Gli studenti che si iscrivono al Liceo delle Scienze Umane, con l'entrata in vigore della riforma Gelmini dall'anno scolastico 2010/2011,
possono scegliere l'opzione economico-sociale, che permette di valorizzare la qualità degli apprendimenti piuttosto che la quantità delle materie, facendo entrare a regime le sperimentazioni.
Nell'opzione economico-sociale sono infatti previste le seguenti diversificazioni rispetto al Liceo delle Scienze Umane tradizionale: incremento delle ore di matematica, fisica e scienze; potenziamento delle lingue straniere e delle discipline giuridiche ed economiche; insegnamento nel quinto anno di una disciplina non linguistica in lingua straniera; valorizzazione della lingua latina.
Alla fine del percorso scolastico, gli studenti devono:- conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messi a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
- comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie), e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
- individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;
- sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei principi teorici;
- utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
- saper identificare il legame esistente tra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche, sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia in rapporto a quella mondiale.
Ecco il
prospetto orario annuale delle varie materie per i 5 anni di corso previsto dal Ministero dell'Istruzione: