Controllo utente in corso...

Caos sui libri di testo dopo la Riforma dei Licei

Non c'è ancora alcuna certezza sui programmi scolastici dell'anno prossimo e gli editori sono stati costretti a rischiare e a lavorare di fantasia. I programmi ufficiali dovevano essere resi noti lo scorso mese di ottobre, ma la decisione finale continua ad essere rinviata. Al momento le case editrici si stanno basando sulle bozze delle indicazioni nazionali per il sistema dei licei. In Polonia, dove c'è stata una riorganizzazione simile, agli editori è stato dato un preavviso di 18 mesi

di andrea maggiolo 16 marzo 2010
ragazza_libri_1La nuova riforma che ha riorganizzato i licei a partire dal prossimo anno scolastico ha creato non pochi problemi agli editori del settore. Ne parla oggi, sul quotidiano Repubblica, Ulisse Jacomuzzi, presidente degli editori del settore. Gli editori sono stati costretti a rischiare e a lavorare di fantasia nella preprarazione dei libri per l'anno 2010-2011. I programmi dettagliati di studio non sono stati infatti resi noti, anche se le iscrizioni hanno già preso il via da qualche tempo. I programmi dovevano addirittura essere resi noti lo scorso ottobre, ma di proroga in proroga siamo arrivati a metà marzo e il mistero rimane per ora insolubile.

Sempre su Repubblica, il presidente di DeAgostini Scuola, Michele Lessona, ha raccontato che ieri sono state presentate le "bozze delle indicazioni nazionali per il sistema dei licei". Ora partirà un giro di consultazioni e la redazione definitiva appare ancora lontana. Il problema è che un libro di testo non può essere scritto da un giorno all'altro: dietro c'è sempre un gran lavoro di studio, di preparazione, senza contare i tempi di stampa. Gli editori si sono basati sulle indiscrezioni, sulle voci, sulle informazioni note a tutti riguardanti la nuova suddivisione delle ore di lezione. Jacomuzzi, sempre su Repubblica: "Se prima nel biennio c'erano tre ore di fisica e da settembre ne restano solo due, è chiaro che i programmi cambiano". Gli esempi dei dubbi che attanagliano gli editori sono tanti; non si sa nemmeno, ad esempio, se il programma di storia del biennio terminerà all'anno Mille o al Quattordicesimo secolo.

Uno sguardo alla situazione olterconfine è sempre utile: in Polonia, dove c'è stata una riorganizzazione simile delle scuole superiori e dei programmi di studio, agli editori è stato dato un preavviso di 18 mesi. Il rischio più che concreto è che un gran numero di libri finirà al macero, se i professori decideranno di non adottarli. Ma non solo. Molti lavoratori del settore rischiano seriamente di perdere il posto. 

Fonte: www.repubblica.it

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Caos sui libri di testo dopo la Riforma dei Licei...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori