Il governo non ha dato parere favorevole all'emendamento, rimettendosi alla decisione dell'aula. Secondo Leoluca Orlando, portavoce dell'Italia dei valori, "questo è inqualificabile razzismo. La qualità degli insegnati deve essere valutata in base alla preparazione e dedizione al lavoro, non in base alla loro residenza o regione di appartenenza". Francesca Puglisi, responsabile scuola della segreteria del Partito democratico, ha invece dichiarato che "il Carroccio segue la logica della doppia verità: con una mano taglia 132.000 posti di lavoro nella scuola e con l'altra oggi fa propaganda con una promessa di un bonus per i precari del nord". E Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd Commissione Cultura, scienza e istruzione, aggiunge: "Senza contare che il premio previsto dal partito di Bossi è in palese contrasto con la recente direttiva dello stesso ministro Gelmini che ha riaperto le graduatorie consentendo il trasferimento di provincia e imponendo almeno 5 anni di permanenza".
Cioè... Non gli è bastata la sberla di amministrative e referendum... Hanno perso persino a Gallarate... Che cosa continuano a tirar fuori nuovi pretesti per rendersi ridicoli nonché invisi alla gente allontanando così sempre più persone dal loro movimento razzista? Mah!
> Cioè... Non gli è bastata la sberla di amministrative e referendum... Hanno perso persino a Gallarate... Che cosa continuano a tirar fuori nuovi pretesti per rendersi ridicoli nonché invisi alla gente allontanando così sempre più persone dal loro movimento razzista? Mah!