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La Gelmini appoggia la raccolta di firme della Beccalossi a difesa del crocifisso in classe

Contro la sentenza della Corte di Strasburgo si mobilita anche il Popolo delle Libertà di Brescia che lancia una petizione

di Marta Ferrucci 9 novembre 2009
Qualche giorno fa la Corte di Strasburgo in una sentenza ha stabilito che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche è una violazione alla libertà di religione degli alunni.

beccalossiDa più parti si sono alzate voci a difesa di quella che viene definita "un'antica tradizione" ed è stato deciso che l'Italia presentera' ricorso contro questa sentenza. A questo si è aggiunta la raccolta di firme promossa dal Popolo delle Libertà di Brescia, una iniziativa a cui il Ministro Mariastella Gelmini ha dato il suo sostegno.

Aderisco alla petizione promossa dal Popolo della Libertà di Brescia contro la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo." ha dichiarato il Ministro. "Il fatto che una raccolta di firme in difesa della presenza del crocifisso nelle nostre scuole provenga dal territorio, come quella annunciata dal Coordinatore provinciale del Pdl Viviana Beccalossi, è un’ulteriore dimostrazione di quanto siano radicati e profondamente sentiti nel nostro Paese i valori espressi dal simbolo della croce. A questa iniziativa dunque va il mio convinto sostegno”.

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Commenti

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FGCI domenica, 22 novembre 2009

scuolaica@gmail.com

La Fgci apre uno sportello online - scuolaica@gmail.com - per promuovere ricorsi al Tar e poi alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo al fine di chiedere la rimozione del crocifisso dalle scuole italiane. I proventi delle condanne, tenuto conto del fatto che lo Stato italiano pur non essendo obbligato ad adeguarsi a quanto stabilito dalla Corte è comunque tenuto a risarcire il danno a chi deve sopportare l'illegittima ostensione del crocifisso, verranno destinati ad un fondo nazionale per libri di testo in comodato d'uso.

n° 7
michela mercoledì, 11 novembre 2009

il crocefisso non si toglie

Sono d'accordo sul fatto che il crocefisso non si tolga,gli italiani stanno diventanto un popolo di ignoranti,senza piu' valori arriveremo al punto che ci faremo sotterrare da tutti e tutte le iniziative che qualche gruppo decide.Non siamo in grado di ribellarci a niente.

n° 6
alan giovedì, 12 novembre 2009

R: il crocefisso non si toglie

Concordo con te:non sopporto tutta questa moda dell'andare dietro all'Europa..
 Ricordiamoci che le istituzioni Europee, tanto "avanzate"  (?) e "progressiste" (?) non hanno speso una parola contro il "PARTITO DEI PEDOFILI", istituito e tollerato in OLANDA. Il crocefisso invece schifa loro tanto. Per l'Europa  evidentemente promuovere leggi pro-pedofilia non lede i diritti umani, mettere i crocefissi in classe, si.

qpq giovedì, 12 novembre 2009

R: R: il crocefisso non si toglie

Ricordiamoci, per rinfrescarci la memoria, che nei Paesi Bassi era stato proposto un partito pedofilo, che per potersi candidare avrebbe dovuto raccogliere una determinata percentuale di firme, il cui valore assoluo per la sparuta popolazione neerlandese si aggirava attorno alle 500 firme: bene, questo numero non è stato raggiunto e quel partito non ha mai visto il parlamento, tantomeno il governo. Prima di sparare cazzate tanto per sentito dire, sarebbe opportuno informarsi meglio, anche per evitare brutte figure che inficerebbero ancora di più il valore, già di per sè infimo, di certe tesi discriminatorie.

alana giovedì, 12 novembre 2009

R: R: R: il crocefisso non si toglie

Bella cosa, davvero! Quindi non solo non hanno detto niente, ma addirittura gli hanno fatto raccogliere firme "democraticamente" come se fosse un partito qualunque!
E poi io non ho detto che il partito dei pedofili governa o siede in
parlamento (per fortuna) , ho detto che è TOLLERATO, mentre il crocefisso in Europa è
visto come un oltraggio ai diritti umani.

qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: il crocefisso non si toglie

L'ignoranza di un popolo è voluta dai suoi governanti che gli "imparano" che cosa pensare, non certo da chi va controcorrente in nome del progresso, e se c'è qualcosa contro cui non sappiamo ribellarci è proprio questo, è davvero triste che debbano essere degli organi internazionali a svegliarci fuori.

thewhitenigga92 giovedì, 12 novembre 2009

R: R: il crocefisso non si toglie

E sareste voi quelli che vanno controcorrente? Voi al contrario siete sudditi del più becero conformismo, debole con i forti ma forte con i deboli. E ti garantisco che non voto Berlusconi perchè ne subisco passivamente il fascino come un ebete, ma perchè so che lui è la persona giusta, in questo momento storico, per riportare in auge quelli che considero i VERI valori, e soprattutto non è ipocrita come voi.

Mary sabato, 14 novembre 2009

R: R: R: il crocefisso non si toglie

Ahahahahahah... Berlusconi portatore dei VERI valori... ahahahahahah
Questa è veramente una barzelletta!

qpq venerdì, 13 novembre 2009

R: R: R: il crocefisso non si toglie

Ti ho detto che non ci casco, non sarò la benzina da gettare sul tuo fuoco... Mi limito a farmi una risata leggendo l'ultima frase che hai scritto.

krotone92 mercoledì, 11 novembre 2009

COMMENTI di una prof

1)"La religione cristiana è cultura, tutto il resto è ignoranza"
2)"Non esistono islamici moderati, è la loro religione che è integralista"
3)"Essere laico significa non discutere di questioni religiose o di marxismo,che è da me considerata una religione a tutti gli effetti!"
Fate un po voi...

n° 5
qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: COMMENTI di una prof

... ( senza parole ) ...

krotone92 mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: COMMENTI di una prof

pensa che sta prof si dichiara di centrosinistra...Ah cmq mi sn dimenticato che è insegna religione...ma questa non è una giustificazione!!

qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: R: COMMENTI di una prof

NUOOOOO! Perché hai messo quell'avatar??? ARGH! Scherzo :-)

Ryan mercoledì, 11 novembre 2009

Superiori

Almeno una cosa giusta la Gelimini l'ha fatta ...

n° 4
qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: Superiori

Quale sarebbe la cosa intelligente? Che non ne abbia fatte altre sono d'accordo, ma mi sfugge quale sia quella di cui parli... Anche perché di cose intelligenti fatte da lei non ne ho lette in quest'articolo!

davidedonadello martedì, 10 novembre 2009

lo straniero primo nemico

Ben lungi dal voler entrare nell’ambito di diatribe religiose che non porterebbero a nulla, quello che condanniamo fermamente è il costante processo di logoramento ed erosione dell’identità italiana e europea, in nome di un’inutile quanto pericolosissima tutela delle minoranze!

Con il continuo spauracchio del razzismo e della xenofobia, le Istituzioni (con l’ausilio di tutte le strutture “assistenzialiste” in mano alla sinistra da tempi immemori) hanno imposto delle politiche perverse di totale asservimento nei confronti degli immigrati, motivate dalla paura di offendere la loro immensa sensibilità, arrivando così ad accantonare se non addirittura a nascondere e disconoscere la nostra identità, cultura e tradizione!

Siamo arrivati all’assurdo che i nostri figli nelle scuole italiane non possono più fare la tradizionale recita natalizia, per paura di mancare di rispetto alle minoranze religiose, nonché in certe mense scolastiche non si serve più il maiale in rispetto ai figli di immigrati di religione islamica: tutte azioni deleterie compiute da direttori scolastici (pessimi educatori!) omologati ad un sistema che sta forzatamente imponendo il nuovo modello dell’essere umano: l’uomo globalizzato! L’ultimo ritrovato del nuovo millennio, un individuo apolide, senza identità, senza cultura né tradizione, obbediente e ligio al proprio ruolo di ingranaggio di produzione e consumo di questa perversa macchina chiamata società globalizzata!

Per quanto il Crocefisso non rappresenti il credo di tutti gli italiani, è comunque un simbolo ed un aspetto importante della cultura tradizionale italiana ed europea tutta!

Questa perversa e malsana filosofia che spinge la stragrande maggioranza degli italioti a prostrarsi costantemente di fronte alla “sensibilità” degli immigrati, ha portato alla capovolta realtà di questi giorni, dove i nostri figli nelle scuole non possono più ricevere l’educazione tradizionale che si confà al nostro popolo ed alla nostra cultura!

Mentre notoriamente nei paesi islamici non esiste nessuna forma di tolleranza verso qualsiasi altra forma di culto, in Italia ci sono 749 moschee (delle quali 110 solo in Veneto, dati tratti da L’Espresso del 22 ottobre c.a.).

Continuando ad inginocchiarsi vigliaccamente d’innanzi alle imposizioni delle orde d’immigrati che ubbidendo alle logiche infami del mercato globale stanno conquistando le nostre terre, perderemo completamente la nostra cultura ed identità!

Non abbiamo nulla di cui vergognarci della nostra Cultura, della nostra Storia e della nostra Tradizione, che per migliaia di anni sono state il faro della Civiltà per il mondo intero, anzi dobbiamo difenderle con le unghie e con i denti!

n° 3
sara mercoledì, 11 novembre 2009

R: lo straniero primo nemico

sono d'accordissimo con te

qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: lo straniero primo nemico

Oggi l’Europa, e l’Italia in particolare, è diventata multietnica e multireligiosa e perciò è giusto che nei luoghi pubblici non vi sia alcun simbolo religioso. Questo principio, che sembra ovvio, è già riconosciuto implicitamente dalla nostra Costituzione, con l’art.7 che recita: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani...” e l’art.8 che recita: ”Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge...”

Quindi tutti i seguaci di un culto, qualunque esso sia, hanno diritto a

professare, propagandare e insegnare la propria religione, esporre i propri simboli nei loro luoghi di culto, rispettando la laicità dello Stato, che rappresenta tutti i cittadini.

Le reazioni isteriche di chi interpreta questa sentenza della Corte europea come un’offesa a Cristo sono assurde. Cristo resta comunque uno dei più grandi personaggi dell’umanità, il primo socialista idealista difensore dei più poveri e diseredati, i cui insegnamenti restano validi, dopo venti secoli, per credenti e non credenti: “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco vada in paradiso “ e “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

thegraduate86 giovedì, 12 novembre 2009

R: R: R: lo straniero primo nemico

> Oggi l’Europa, e l’Italia in particolare, è diventata multietnica e multireligiosa e perciò è giusto che nei luoghi pubblici non vi sia alcun simbolo religioso. Questo principio, che sembra ovvio, è già riconosciuto implicitamente dalla nostra Costituzione, con l’art.7 che recita: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani...” e l’art.8 che recita: ”Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge...” Quindi tutti i seguaci di un culto, qualunque esso sia, hanno diritto a professare, propagandare e insegnare la propria religione, esporre i propri simboli nei loro luoghi di culto, rispettando la laicità dello Stato, che rappresenta tutti i cittadini. Le reazioni isteriche di chi interpreta questa sentenza della Corte europea come un’offesa a Cristo sono assurde. Cristo resta comunque uno dei più grandi personaggi dell’umanità, il primo socialista idealista difensore dei più poveri e diseredati, i cui insegnamenti restano validi, dopo venti secoli, per credenti e non credenti: “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco vada in paradiso “ e “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.


la costituzione afferma che l'italia è cattolica. mi sembra abbastanza chiaro.

BARBARA mercoledì, 11 novembre 2009

R: lo straniero primo nemico

Hai espresso al meglio il sentimento che pervade tantissime persone!
Cosa possiamo fare per dimostrare la NOSTRA opinione a Strasburgo?
Un pugno di persone che decide e dispone della ns vita quotidiana...
Inaccettabile

thewhitenigga92 giovedì, 12 novembre 2009

R: R: lo straniero primo nemico

Innanzitutto farsi sentire forte e chiaro anche su qst forum, che alla fine è un microcosmo della vera società, x ricordare a lor signori che non ci intimidiranno ne ci faranno desistere. A me nell'altro articolo hanno cancellato tutti i messaggi, solo perchè ho osato rispondere x le rime ai compagni progressisti, ed alloras che dovevo fare, ritirarmi e lasciargliela vinta? No, ho scelto di continuare a far sentire la mia voce, e così dovete fare anche voi, se vogliamo ottenere un risultato concreto.

qpq venerdì, 13 novembre 2009

R: R: R: lo straniero primo nemico

"lasciargliela vinta"... Mi spiace davvero che tu abbia una visione così distorta della vita e che la viva così male.

qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: lo straniero primo nemico

Già... Dei magistrati che pretendono che sia rispettata la Costituzione! Di questo passo fra un po' non si potrà più neanche rubare o uccidere... Ma dove andremo a finire? Bah...

gymvideo mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: R: lo straniero primo nemico

Ma è così un problema per le vostre antichissime tradizioni secolari togliere un crocifisso?

Io queste tradizioni non le sento mie. Non sono italiano per caso? Eppure sono nato qua, non sono uno straniero "nemico", ne un terrorista sovversivo. Togliamo il crocifisso e progrediamo come società laica.

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