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La riforma della scuola passa anche dal web?

Il Ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni si propone di migliorare il sistema scolastico anche attraverso un impegno civico, per una scuola seria, autorevole e credibile. Per fare ciò, oltre all'impegno di istituzioni scolastiche e famiglie, secondo Fioroni è necessaria anche una regolamentazione del web. Su questa posizione non sono mancate le critiche da tanti settori sia in merito al problema che su come risolverlo

di Marta Ferrucci 4 dicembre 2006
Migliorare il sistema scolastico anche attraverso un impegno civico, per una scuola seria, autorevole e credibile. E' questo l'obiettivo del Ministro Fioroni che il 2 dicembre a San Benedetto del Tronto è intervenuto al convegno «Cinque sfide per una scuola che funziona».
Per realizzarlo "la prima necessità è un impegno ciclico di docenti e studenti. Credo che la società abbia l'obbligo di istruire e formare. Far emergere un impegno civico all'interno della comunità per combattere il bullismo ed il disagio" ha dichiarato Fioroni..

Impegno civico e moralizzazione per il Ministro devono però passare anche per il web, il moderno "far west" in cui i giovani trovano di tutto -nel bene e purtroppo anche nel male- ed in cui bisogna intervenire per porre regole certe che ne facciano un luogo più rispettoso dei diritti altrui: "non censurare o ridurre la democrazia della Rete, ma si è liberi se non si lede la libertà dei minori di poter crescere in maniera armonica dal punto di vista psicofisico" dichiara Fioroni che - in una intervista al quotidiano La Stampa- aggiunge: "Intendo tutelare i minori dall'accesso a tutto ciò che possa danneggiare la loro formazione e il loro sviluppo. È assurdo e ipocrita avere una censura sui film vietati ai 14 e ai 18 anni quando poi in Rete c'è di tutto e di più. Una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l'Italia per una volta possa diventare di esempio".

Secondo il Ministro dell'Istruzione è possibile fare tutto questo responsabilizzando penalmente i provider che accolgono testi, immagini e video dei propri utenti ed è proprio "sul come" vuole regolamentare il web che a Fioroni sono piovute addosso una valanga di critiche, soprattutto perchè il suo intervento denota poca conoscenza del settore.
Giuseppe Corasaniti, magistrato e docente di Diritto della comunicazione alla Luiss di Roma afferma che "è assurdo pensare di mettere Internet sotto il controllo dello Stato e a livello penale, poiché la Rete è senza confini e comunque le norme, perché abbiano una possibilità di essere applicate, possono essere solo internazionali. L'Italia, il ministro Fioroni se ne faccia una ragione, non è libera di decidere nuove norme per conto proprio".
Aggiunge Fiorello Cortiana: "Iscrivere nel registro degli indagati Google per il filmato messo in rete dagli autori delle violenze ai danni di un coetaneo disabile equivale a considerare responsabili di molestie sessuali o di borseggi sui mezzi pubblici i dirigenti dell'azienda dei trasporti municipali".

I video amatoriali su Google e Youtube in cui sono presenti scene di bullismo a scuola sono un sintomo del degrado in cui si trovano molte scuole e studenti, non la causa, che va invece ricercata nell'educazione che i ragazzi hanno ricevuto, nel contensto familiare e culturale in cui sono cresciuti. Regolamentare internet potrebbe significare non vedere più certi video sul web, ma questo non significherebbe che certi episodi non si verificano.
Insomma, non si capisce perchè la riforma della scuola debba passare per una diversa gestione di internet. Con questo non si vuole negare che ci sia bisogno di un'autoregolamentazione della rete ma sono due problemi diversi, non collegati fra loro, ciascuno dei quali va affrontato nella propria sede e da tecnici competenti in materia.

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Commenti

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axl baylis lunedì, 29 gennaio 2007

basta cazzate

fioroni, hai gia fatto troppo, basta x favore

n° 14
katy sabato, 23 dicembre 2006

umm...

più ascolto in tv e leggo in internet e sui giornali di ste cose e più mi convinco ke.... "mandare a lavare i cessi i politici non potrebbe ke far bene" perkè si sforzano a sfornare leggi... in realtà loro non ne capiscono niente... come niente centra la loro vita con la nostra. ke essi siano di destra, sinistra o centro.... Proteggere i minoreni dalla rete.... karri.... poveri illusi, internet è un mostro è già. la tv invece è perfetta, lei si ke dà un buon esempio, che aiuta i bambini a crescere.... è già.... naturale. Su internet per cadere in cose malducative te le devi andare esplicitamente a cercare (tranne poke eccezioni), in tv ti si viene rifilato di tutto.... shhh ke smettano di parlare a vanvera una volta ogni tanto.

n° 13
brahim venerdì, 5 gennaio 2007

Re: umm...

>ciao Katy vorrei risponderti su quello che hai detto .
hai ragione ma hai anche torto perche? sul il fatto della tv hai perfettamente ragione ma quello che ha detto Fioroni sul web e anche giusto. lui praticamente ha contrastato le altre leggi che impediscono a piutosto vietano ai minori di vedere certi film invece l'internet è libero per tutti quindi tutto ci0 ha bisogno di una sistemazione....

*silvy* sabato, 23 dicembre 2006

ke strazio....

guardate...sikkome nn me ne puo fregar d meno di qst politika di m***a neanke lo leggo....ciao e BUONE FESTE!

n° 12
avril88 sabato, 23 dicembre 2006

ke schifoooooooooooooooo

ke schifo questa riforma, si vede ke non hanno proprio un cazzo da fare o pensare...basta! pensate e mettete in funzione il cervello prima di aprir bocca!!!!!!!!!!!!!!!

n° 11
Freddy lunedì, 11 dicembre 2006

Gov. Prodi la maledizione dell'italia

Anche questa volta questi comunisti non si smentiscono, incapaci come al solito. Non è possibile che questi bastardi mettano le mani dove non devono metterle.
Io mi domando come gli viene in mente al "coglione" di turno di censurare internet, pensando che serva a qualcosa.

Il bullismo deriva solamente da una cosa, dal fatto che un alunno si rende antipatico agli altri.
Per esempio se un alunno che da ragione ad un prof mentre tutta la classe e daccordo che ha sbagliato e ovvio che verrà violentato psicologicamente di santa ragione per tutto l'anno e anche negl'anni a venire;
la stessa storia per quello che fa la spia ovvero l'essere più spregevole che esista questo si merita anche le botte.

n° 10
Carmine mercoledì, 13 dicembre 2006

Re: Gov. Prodi la maledizione dell'italia

>BISOGNERBBE FARE DELLE VOTAZIONI PER CACCIARE PRODI DAL GOVERNO E FAR TORNARE L'ITALIA A RESPIRARE.
> Anche questa volta questi comunisti non si
> smentiscono, incapaci come al solito. Non è
> possibile che questi bastardi mettano le mani dove
> non devono metterle.
> Io mi domando come gli viene in mente al "coglione"
> di turno di censurare internet, pensando che serva
> a qualcosa.
>
> Il bullismo deriva solamente da una cosa, dal fatto
> che un alunno si rende antipatico agli altri.
> Per esempio se un alunno che da ragione ad un prof
> mentre tutta la classe e daccordo che ha sbagliato
> e ovvio che verrà violentato psicologicamente di
> santa ragione per tutto l'anno e anche negl'anni a
> venire;
> la stessa storia per quello che fa la spia ovvero
> l'essere più spregevole che esista questo si merita
> anche le botte.

giada martedì, 12 dicembre 2006

Re: Gov. Prodi la maledizione dell'italia

> Anche questa volta questi comunisti non si
> smentiscono, incapaci come al solito. Non è
> possibile che questi bastardi mettano le mani dove
> non devono metterle.
> Io mi domando come gli viene in mente al "coglione"
> di turno di censurare internet, pensando che serva
> a qualcosa.
>
> Il bullismo deriva solamente da una cosa, dal fatto
> che un alunno si rende antipatico agli altri.
> Per esempio se un alunno che da ragione ad un prof
> mentre tutta la classe e daccordo che ha sbagliato
> e ovvio che verrà violentato psicologicamente di
> santa ragione per tutto l'anno e anche negl'anni a
> venire;
> la stessa storia per quello che fa la spia ovvero
> l'essere più spregevole che esista questo si merita
> anche le botte.


non discuto la tua opinione sul fatto di internet e fioroni che può essere pure giusta ma il bullismo caro mio non è pigliare per il culo il secchione o il leccaculo della classe... è molto più grave e si sta diffondendo troppo... la colpa è di questa bella società e dei mass media che mezzi di comunicazione non sono più; ti spappolano il cervello come vogliono! pensaci!

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