Liceo L.A. Seneca - Roma
"Sono uno studente del liceo L. A. Seneca d Roma.
Anche io
scrivo, a nome dei miei compagni, per denunciare quella che
è ormai una situazione invivibile, intollerabile e
insostenibile. Come potete notare dalle foto,
il tetto di
molte delle nostre classi è crollato e ancora, dopo 1 mese
quasi, non è stato aggiustato niente. Le classi
sono state trasferite nei laboratori vari e nell'aula magna o in stanze
improvvisate ad aule. Non è possibile, e cosa ancor peggiore
è che
i termosifoni non funzionano in molte classi
e la scuola è gelata! Abbiamo chiamato la vice
preside e c' è stato detto chela scuola non è a
norma ma che non può essere chiusa perché
altrimenti non saprebbero dove mandarci...e intanto molti d noi si
ammalano e fare lezione, concentrarsi per un compito e
un'interrogazione è sempre più difficile con le
mani e i piedi gelati che tremano e la mente che si rifiuta di pensare
perché occupata a starnutire! (senza contare che non
possiamo toglierci la giacca, la sciarpa e i cappelli...e quindi siamo
scomodi) Grazie per l'ascolto, spero che presto qualcuno possa
intervenire!"
Alberghiero
Marco Gavio Apicio di Anzio - Roma
"La
nostra scuola è stata inaugurata un anno fa, e
consegnata a noi a settembre. Da novembre sono
cominciate le infiltrazioni di acqua
e adesso abbiamo classi allagate, acqua che scende dai lampadari, e
crepe che si formano nelle macchie d'acqua nel muro! La provincia ci ha
detto che provvederanno ai lavori di isolamento dei muri nel periodo
natalizio... Ma non è successo niente invece."
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Vittoria Colonna - Roma
"Questa è la situazine che si è creata nella mia
aula il giorno 11 dicembre...quando roma è stata allagata!!
La mia scuola è il vittoria colonna... Ogni volta
è cosi...e ci sn cose peggiori...cm x esempio gli estintori
che nn vengono controllati da piu di un'anno e mezzo!!!....senza
parole!!"
Scuola
Media Statale Giovanni Verga - Roma
"Ciao
ragazzi, scrivo per
raccontarvi un fatto accaduto molto tempo fa, il 16 novembre del 2002.
In quel periodo infatti frequentavo la scuola media statale Giovanni
Verga di Roma. La mia classe si trovava da sola al terzo piano
dell'edificio che ospita la scuola. Il sabato venivamo trasferiti
regolarmente al secondo piano in quanto molte altre classi non erano
presenti. |

Foto da Repubblica
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Quel
sabato, il 16 novembre, il controsoffitto della nostra classe ufficiale
(quella del terzo piano) crollò sui banchi miracolosamente
vuoti. L'accaduto fece notizia per non più di un
giorno...e di responsabili nemmeno uno. Questo incidente assomiglia
incredibilmente a quello di Rivoli, dove però c'è
stata una vittima. Ora come si dice a Roma, mi viene solo da
dire:"hanno aspettato che ci scappava il morto"
per capire che la situazione delle nostre scuole fa ridire...anzi
purtroppo piangere. A questo proposito allego un articolo di repubblica
scritto il giorno successivo al nostro piccolo miracolo. Grazie per
l'attenzione. Ciao (Leggi l'articolo pubblicato il 17 novembre
2002 su un quotidiano nazionale)"
Liceo Artistico Statale -
Latina (LT)
"Venerdì
5 dicembre 2008 verso le 11 di mattina dal bagno della
palestra che si trova al piano terra si senti un "botto" come se fosse
crollato qualcosa o caduto qualcuno, siamo andati a vedere e era crollato
il muro del bagno della palestra. Pochi minuti dopo
sono arrivati gli operai della provincia e hanno detto che quel muro
era da abbattere perchè pericolante, ma hanno anche
sottolineato che dentro l'edificio ce ne sono altri 7 o 8 tipo quello
(ma vai a sapere te quali!!!). Io tengo a sottolineare che
sono quasi 3 anni che stanno facendo lavori di ristrutturazione inutili
(con noi dentro anche se non è previsto dalla legge )come ascensore,
cancello elettrico e telecamere in giro per la scuola quando i problemi
sono ben altri: muri che crollano, bagni chiusi o senza porte, scale
antincendio appoggiate ai muri e non bullonate nei muri, porte
antincendio chiuse con catene, classi senza finestre, termosifoni che
ancora oggi 6 dicembre non sono funzionanti, infiltrazioni
d'acqua (quasi piscine al chiuso) e per finire fondamenta sprofondate
di 49 cm dal suolo, adesso io mi chiedo... che senso ha avere un
cancello elettrico all'entrata quando dentro casca tutto??? Spero di
esser stata il più chiara possibile.. mi dispiace
non avere una foto del muro crollato ieri ma hanno chiuso la porta per
evitare che qualcuno facesse foto o video, la ringrazio
moltissimo di esser stata l'unica ad aver ascoltato e supportato negli
ultimi 5 anni che provo a far sentire la mia voce..
ci risentiamo al prossimo muro che casca".
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I.T.I.S. Cannizzaro
- Colleferro (RM)
"Salve sono una studentessa di 18 anni dell'
I.T.I.S.
Cannizzaro di Colleferro in provincia di Roma.
Vuole sapere come è messa la mia scuola? Non ci sono
calcinacci,
ne voragini sui soffitti, in compenso però i bagni sono
pietosi
tanto che per lavarmi le mani sono costretta ad andare al bagno dei
maschietti col rischio di fare brutti incontri. Senza parlare poi del
fatto che i pochi bagni funzionanti o che non sono stati chiusi hanno
condizioni igeniche pessime. O ancora la mia classe è
situata al
piano terra e in fondo al corridoio ci sono i laboratori di chimica;
bè il grado di sicurezza è il massimo:
di
tre porte di emergenza, tutte sono chiuse con catene e lucchetti
(oltre alle altre due poste nel corridoio più vicino) e
vuole
sapere cosa mi sono sentita rispondere quando ho protestato?
Inizialmente che
sono chiuse perchè gli studenti
ne approfittano per andare a fumare,
poi, quando ho fatto presente che bastava un po' di sorveglianza in
più per ovviare questo problema, mi è stato detto
che
invece erano rotte. Infine anche quando i
professori hanno fatto notare la cosa, gli è stato risposto
che tanto
in caso di emergenza basta una spintarella e
vengono giù. Ecco la sicurezza... poi
però i bidelli sono sempre sulla scala di emergenza a
fumare, chiacchierare e leggere il giornale.
Come
se non bastasse invece di spendere soldi per porte di emergenza, per
sistemare i sanitari e i bagni o per fornire strumenti ai laboratori
(dove non vengono fatte analisi perchè mancano
reattivi o
vetrerie)
hanno comprato dei bei banchetti singoli nuovi,
quando quelli
vecchi sarebbero potuti durare ancora qualche anno. E poichè
vengo sempre accusata di protestare e basta, senza mai agire, ora l'ho
fatto... sperando che almeno quest'infinità di parole che ho
appena speso servano veramente a qualcosa, visto che
continuerò
a rimanere nella massa di coloro che sono e saranno sempre figli di
nessuno."
Liceo Classico Vivona - Roma
Lunedì 24 novembre al Liceo Classico Vivona, un istituto
della capitale nel quartiere dell'Eur, è crollato l' infisso
di una finestra mentre i ragazzi della III C stavano facendo lezione.
Non ci sono stati feriti ma la sensazione è che un'ennesima
tragedia a scuola sia dietro l'angolo. Il vicepreside della scuola,
Paolo Lauciani, ha infatti dichiarato che l'istituto risale agli anni
'60 ed ha numerosi problemi segnalati alla Provincia, dalla palestra
all'ultimo piano. L'infisso crollato, inoltre, era stato messo da poco,
e questo aggiunge ulteriore sconcerto alla vicenda.
Ecco la testimonianza di una studentessa:
"Sembra una frase così..ma io sono del III C..e
quella
finestra è rotta dall'inizio dell'anno, e noi abbiamo
segnalato il problema 3 volte.E nessuno ci ha ascoltati,
anzi, i bidelli ci hanno solo intimato di tener chiuse le finestre.
Finchè poi arriva un colpo di vento, e mentre italiano
interroga, l'imposta si sfracella SULL'UNICO BANCO VUOTO DELLA CLASSE.
Ringraziando il cielo i ragazzi davanti non erano appoggiati allo
schienale della sedia, sennò non oso pensare cosa sarebbe
successo..e per fortuna è successo alle 10.30...se fosse
successo alle 10.10 la mia compagna di banco ed un'altra ragazza che
stavano facendo il compito di matematica là non ci sarebbero
più..dobbiamo solo ringraziare, perchè se non ci
sono state vittime è stato solo PER CASO e non per
PREVENZIONE.
era perfettamente prevedile. Ora:
dovremmo denunciare il fatto alle autorità?
Purtroppo
in questa scuola, facendo qualcosa contro di essa, si rischia di
giocarsi il risultato alla maturità e molte
persone per questo sono spaventate.. Io non ho parole"
>
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Verga,c ero anch io..
anch io frequentavo la verga quando successe quel fatto...e anch io appartenevo alla 3c,classe che MIRACOLOSAMENTE si salvò..fu data pochissimo spazio mediatico,soprattutto xche non ci scappò il morto...e ora mi trovo a rivedere quelle immagini,mi vengono i brividi.
CHE DI TAGLI NON SI MUOIA PIU
roma3ma