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Edilizia scolastica: testimonianze e foto dagli istituti del Lazio

I racconti degli studenti dagli istituti del Lazio

di Testimonianze raccolte da Marta Ferrucci 26 novembre 2008
Liceo L.A. Seneca - Roma
"Sono uno studente del liceo L. A. Seneca d Roma. Anche io scrivo, a nome dei miei compagni, per denunciare quella che è ormai una situazione invivibile, intollerabile e insostenibile. Come potete notare dalle foto, il tetto di molte delle nostre classi è crollato e ancora, dopo 1 mese quasi, non è stato aggiustato niente. Le classi sono state trasferite nei laboratori vari e nell'aula magna o in stanze improvvisate ad aule. Non è possibile, e cosa ancor peggiore è che i termosifoni non funzionano in molte classi e la scuola è gelata! Abbiamo chiamato la vice preside e c' è stato detto chela scuola non è a norma ma che non può essere chiusa perché altrimenti non saprebbero dove mandarci...e intanto molti d noi si ammalano e fare lezione, concentrarsi per un compito e un'interrogazione è sempre più difficile con le mani e i piedi gelati che tremano e la mente che si rifiuta di pensare perché occupata a starnutire! (senza contare che non possiamo toglierci la giacca, la sciarpa e i cappelli...e quindi siamo scomodi) Grazie per l'ascolto, spero che presto qualcuno possa intervenire!"
Liceo Seneca, Roma Liceo Seneca, Roma
Liceo Seneca, Roma Liceo Seneca, Roma
Liceo Seneca, Roma
Alberghiero Marco Gavio Apicio di Anzio - Roma
"La nostra scuola è stata inaugurata un anno fa, e consegnata a noi a settembre. Da novembre sono cominciate le infiltrazioni di acqua e adesso abbiamo classi allagate, acqua che scende dai lampadari, e crepe che si formano nelle macchie d'acqua nel muro! La provincia ci ha detto che provvederanno ai lavori di isolamento dei muri nel periodo natalizio... Ma non è successo niente invece."
Alberghiero Marco Gavio Apicio - Anzio



Vittoria Colonna - Roma

"Questa è la situazine che si è creata nella mia aula il giorno 11 dicembre...quando roma è stata allagata!! La mia scuola è il vittoria colonna... Ogni volta è cosi...e ci sn cose peggiori...cm x esempio gli estintori che nn vengono controllati da piu di un'anno e mezzo!!!....senza parole!!"
Scuola Media Statale Giovanni Verga - Roma
"Ciao ragazzi, scrivo per raccontarvi un fatto accaduto molto tempo fa, il 16 novembre del 2002. In quel periodo infatti frequentavo la scuola media statale Giovanni Verga di Roma. La mia classe si trovava da sola al terzo piano dell'edificio che ospita la scuola. Il sabato venivamo trasferiti regolarmente al secondo piano in quanto molte altre classi non erano presenti.






Foto da Repubblica
Quel sabato, il 16 novembre, il controsoffitto della nostra classe ufficiale (quella del terzo piano) crollò sui banchi miracolosamente vuoti. L'accaduto fece notizia per non più di un giorno...e di responsabili nemmeno uno. Questo incidente assomiglia incredibilmente a quello di Rivoli, dove però c'è stata una vittima.  Ora come si dice a Roma, mi viene solo da dire:"hanno aspettato che ci scappava il morto" per capire che la situazione delle nostre scuole fa ridire...anzi purtroppo piangere. A questo proposito allego un articolo di repubblica scritto il giorno successivo al nostro piccolo miracolo. Grazie per l'attenzione. Ciao (Leggi l'articolo pubblicato il 17 novembre 2002 su un quotidiano nazionale)"
 


Liceo Artistico Statale - Latina (LT)
"Venerdì 5 dicembre 2008 verso le 11 di mattina dal bagno della palestra che si trova al piano terra si senti un "botto" come se fosse crollato qualcosa o caduto qualcuno, siamo andati a vedere e era crollato il muro del bagno della palestra. Pochi minuti dopo sono arrivati gli operai della provincia e hanno detto che quel muro era da abbattere perchè pericolante, ma hanno anche sottolineato che dentro l'edificio ce ne sono altri 7 o 8 tipo quello (ma vai a sapere te quali!!!). Io tengo a sottolineare che sono quasi 3 anni che stanno facendo lavori di ristrutturazione inutili (con noi dentro anche se non è previsto dalla legge )come ascensore, cancello elettrico e telecamere in giro per la scuola quando i problemi sono ben altri: muri che crollano, bagni chiusi o senza porte, scale antincendio appoggiate ai muri e non bullonate nei muri, porte antincendio chiuse con catene, classi senza finestre, termosifoni che ancora oggi 6 dicembre non sono funzionanti, infiltrazioni d'acqua (quasi piscine al chiuso) e per finire fondamenta sprofondate di 49 cm dal suolo, adesso io mi chiedo... che senso ha avere un cancello elettrico all'entrata quando dentro casca tutto??? Spero di esser stata il più chiara possibile.. mi dispiace non avere una foto del muro crollato ieri ma hanno chiuso la porta per evitare che qualcuno facesse foto o video, la ringrazio moltissimo di esser stata l'unica ad aver ascoltato e supportato negli ultimi 5 anni che provo a far sentire la mia voce..
ci risentiamo al prossimo muro che casca".



I.T.I.S. Cannizzaro  - Colleferro (RM)
"Salve sono una studentessa di 18 anni dell'I.T.I.S. Cannizzaro di Colleferro in provincia di Roma. Vuole sapere come è messa la mia scuola? Non ci sono calcinacci, ne voragini sui soffitti, in compenso però i bagni sono pietosi tanto che per lavarmi le mani sono costretta ad andare al bagno dei maschietti col rischio di fare brutti incontri. Senza parlare poi del fatto che i pochi bagni funzionanti o che non sono stati chiusi hanno condizioni igeniche pessime. O ancora la mia classe è situata al piano terra e in fondo al corridoio ci sono i laboratori di chimica; bè il grado di sicurezza è il massimo: di tre porte di emergenza, tutte sono chiuse con catene e lucchetti (oltre alle altre due poste nel corridoio più vicino) e vuole sapere cosa mi sono sentita rispondere quando ho protestato? Inizialmente che sono chiuse perchè gli studenti ne approfittano per andare a fumare, poi, quando ho fatto presente che bastava un po' di sorveglianza in più per ovviare questo problema, mi è stato detto che invece erano rotte. Infine anche quando i professori hanno fatto notare la cosa, gli è stato risposto che tanto in caso di emergenza basta una spintarella e vengono giù. Ecco la sicurezza... poi però i bidelli sono sempre sulla scala di emergenza a fumare, chiacchierare e leggere il giornale.
Come se non bastasse invece di spendere soldi per porte di emergenza, per sistemare i sanitari e i bagni o per fornire strumenti ai laboratori (dove non vengono fatte analisi perchè mancano reattivi o vetrerie) hanno comprato dei bei banchetti singoli nuovi, quando quelli vecchi sarebbero potuti durare ancora qualche anno. E poichè vengo sempre accusata di protestare e basta, senza mai agire, ora l'ho fatto... sperando che almeno quest'infinità di parole che ho appena speso servano veramente a qualcosa, visto che continuerò a rimanere nella massa di coloro che sono e saranno sempre figli di nessuno."

Liceo Classico Vivona - Roma
Lunedì 24 novembre al Liceo Classico Vivona, un istituto della capitale nel quartiere dell'Eur, è crollato l' infisso di una finestra mentre i ragazzi della III C stavano facendo lezione. Non ci sono stati feriti ma la sensazione è che un'ennesima tragedia a scuola sia dietro l'angolo. Il vicepreside della scuola, Paolo Lauciani, ha infatti dichiarato che l'istituto risale agli anni '60 ed ha numerosi problemi segnalati alla Provincia, dalla palestra all'ultimo piano. L'infisso crollato, inoltre, era stato messo da poco, e questo aggiunge ulteriore sconcerto alla vicenda.

Ecco la testimonianza di una studentessa:

"Sembra una frase così..ma io sono del III C..e quella finestra è rotta dall'inizio dell'anno, e noi abbiamo segnalato il problema 3 volte.E nessuno ci ha ascoltati, anzi, i bidelli ci hanno solo intimato di tener chiuse le finestre. Finchè poi arriva un colpo di vento, e mentre italiano interroga, l'imposta si sfracella SULL'UNICO BANCO VUOTO DELLA CLASSE. Ringraziando il cielo i ragazzi davanti non erano appoggiati allo schienale della sedia, sennò non oso pensare cosa sarebbe successo..e per fortuna è successo alle 10.30...se fosse successo alle 10.10 la mia compagna di banco ed un'altra ragazza che stavano facendo il compito di matematica là non ci sarebbero più..dobbiamo solo ringraziare, perchè se non ci sono state vittime è stato solo PER CASO e non per PREVENZIONE. era perfettamente prevedile. Ora: dovremmo denunciare il fatto alle autorità? Purtroppo in questa scuola, facendo qualcosa contro di essa, si rischia di giocarsi il risultato alla maturità e molte persone per questo sono spaventate.. Io non ho parole"

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Commenti

lorenzo martedì, 9 dicembre 2008

Verga,c ero anch io..

anch io frequentavo la verga quando successe quel fatto...e anch io appartenevo alla 3c,classe che MIRACOLOSAMENTE si salvò..fu data pochissimo spazio mediatico,soprattutto xche non ci scappò il morto...e ora mi trovo a rivedere quelle immagini,mi vengono i brividi.
CHE DI TAGLI NON SI MUOIA PIU
roma3ma

n° 1
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