
Il
Ministero della Pubblica Istruzione ha emanato una
circolare
con le linee guida sull'adozione dei libri di testo per l'anno
scolastico 2009/2010, secondo la quale
si
potrà fare uso di e-book, cioè testi in formato
digitale scaricabili da Internet, per arginare il problema
del
caro-libri. In questo modo si permetterà da un lato alle
famiglie di contenere le spese scolastiche e dall'altro agli
studenti di avere zaini meno pesanti. Secondo la circolare
i
docenti,
nella scelta dei libri di testo, dovranno tener conto della
qualità del testo, del suo utilizzo nel lungo periodo, del
costo di copertina e del peso. Inoltre dovranno
mantenere i
testi scelti per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 anni nella
scuola secondaria. Per eventuali integrazioni al testo, gli
editori potranno pubblicare appendici di aggiornamento, acquistabili ad
un costo più contenuto, oppure pubblicare online delle
versioni digitali dei testi stessi.
Viene infatti richiesto ai professori di restringere la
"scelta ai
libri di testo a stampa per i quali l'editore si sia impegnato a
mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta
salva la
possibilità per l’editore di trasformare il
medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet
o mista". Come si legge nella nota "l'intento è quello di
garantire, in continuità con la tradizione italiana di una
editoria scolastica di indubbio livello, l'effettiva valenza dei
libri
di testo quali strumenti funzionali al conseguimento degli obiettivi
didattici e formativi della moderna scuola", pur venendo
incontro alle
famiglie che non devono essere costrette ad acquistare ogni anno nuovi
testi. Oltre agli e-book, gli studenti potranno fare ricorso anche alle
biblioteche scolastiche, a dispense messe a disposizione dagli stessi
insegnanti o all'utilizzo in comodato d'uso gratuito dei testi (in base
alla disponibilità dei fondi scolastici).
Per il Ministero diventa fondamentale l'utilizzo "di libri di
testo che privilegino i contenuti principali e determinanti di ogni
disciplina, rimandando alla quotidiana azione dei docenti le
integrazioni e i completamenti di volta in volta necessari, anche
mediante le appendici di aggiornamento separatamente disponibili. Le
nuove disposizioni legislative riguardanti i libri di testo offrono
l’occasione per una
educazione costante alla
legalità nell’uso delle nuove tecnologie
e dei
contenuti che esse rendono accessibili,
nel rispetto del
diritto
d’autore in cui si materializza il valore del
lavoro
intellettuale". Per facilitare l'utilizzo di risorse digitali negli
istituti, "è in corso un
consistente investimento
per dotare
le scuole di ogni ordine e grado delle innovazioni tecnologiche
necessarie al migliore supporto della didattica".
Nella circolare sono definite infine le
modalità
di aiuti
previsti per le famiglie nell'acquisizione dei libri di testo:
"la dotazione libraria della scuola primaria
viene fornita gratuitamente a tutti gli alunni attraverso la consegna
di cedole librarie. [...] Gli alunni frequentanti la scuola secondaria
di primo grado e le prime due classi della scuola secondaria di secondo
grado, appartenenti a famiglie meno abbienti, hanno titolo a richiedere
il rimborso parziale della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di
testo". A tal fine
il Ministero è pronto a
stanziare 103.291.000 euro per la fornitura gratuita o semi
gratuita dei libri di testo e 154.937.070 euro per le borse di
studio agli alunni
in obbligo scolastico.