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Professoressa contro gli omosessuali a scuola

Studenti denunciano all'Arcigay di Roma le dichiarazioni, contro gli omosessuali, di una professoressa durante le lezioni a scuola. L'insegnante smentisce. Nella tua scuola si parla di omosessualità?

di Barbara Leone 19 marzo 2009

omosessualitàL'Arcigay di Roma denuncia un episodio di intolleranza verso gli omosessuali, che sarebbe avvenuto in una classe dell'Istituto Tecnico Armellini di Roma. Secondo una denuncia ricevuta dall'Associazione, un'insegnante di italiano ha espresso, durante le sue lezioni, forti giudizi sugli omosessuali: "Gli omosessuali sono persone che non condivido, e se mi capitasse di incontrarne ne starei bene alla larga, certe persone devono essere evitate meno male che qui in classe non ci sono". L'insegnante avrebbe quindi invitato i suoi alunni a "stare alla larga dai gay". La professoressa ha inserito nel programma dell'anno scolastico anche tematiche di attualità e parlando dell'omosessualità avrebbe espresso questo parere. Gli studenti non hanno risposto alla docente, ma invece di seguire il "consiglio" della professoressa hanno pensato di segnalare le sue frasi alla Gay Help Line dell'Arcigay di Roma.

Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma e responsabile del Gay Help Line, ha così commentato l'episodio: "Dichiarazioni fortemente discriminatorie verso lesbiche, gay e trans che hanno provocato un duplice effetto, da un lato l'indignazione da parte degli studenti lesbiche e gay, e dall'altro un rafforzamento della condizione dei bulli della classe, che ora si sentono maggiormente liberi di prendere in giro le lesbiche ed i gay". Dopo la denuncia degli studenti, Marrazzo ha contattato la scuola per segnalare l'accaduto e per chiedere che vengano attuate "azioni di formazione. I casi di discriminazioni nelle scuole sono in crescita, per questo chiediamo l'intervento delle istituzioni, per un intervento diffuso nelle scuole". Riguardo al fatto che gli studenti non hanno risposto all'insegnante durante la lezione, Marrazzo dichiara che "c'è difficoltà a parlare soprattutto in una scuola per lo più maschile e quel che è accaduto non aiuta certamente".

Paolo Reale, preside dell'istituto, interpellato sull'accaduto, ha dichiarato: "Non ne ero a conoscenza fino a ieri pomeriggio quando mi ha telefonato l'Arcigay. È una frase che mi fa inorridire". Il preside ha immediatamente convocato l'insegnante, che ha dato un'altra versione dei fatti, smentendo l'accaduto: "Con anni di insegnamento ed esperienza alle spalle, non avrei mai avuto l'ingenuità di dire una cosa del genere, né in classe né fuori, neanche se lo pensassi. È importante riflettere su ciò che l'alunno, chiunque egli sia, ha recepito delle mie spiegazioni poiché non ho veramente idea di cosa possa aver generato questo equivoco. Amo l'arte e tutte le sue espressioni: come non riconoscere il genio di Michelangelo e di Leonardo? Come poter non sentirsi vicini alla loro umanità? Ed è solo uno dei mille esempi che potrei citare. Sono veramente perplessa e rammaricata ma escludo con convinzione e con fermezza qualunque attacco o risentimento personale alle libertà di scelta che competono solo ed esclusivamente a chi le fa".

Uno degli studenti che hanno segnalato l'episodio all'Arcigay, considerata la negazione da parte dell'insegnante, ha poi dichiarato: "Non me lo sono inventato. La prof di lettere ha detto che dai gay bisogna stare lontani e anche altro. Per questo ho chiamato il numero dell´Arcigay perché non condivido per niente questa discriminazione". Il preside dell'istituto è intenzionato a chiarire la questione ed ha intenzione di "visitare tutte le classi e sentire se i ragazzi hanno da dirmi qualcosa". La professoressa, che continua a dichiararsi innocente, ritiene che gli studenti abbiano inventato questa storia a causa della sua severità: "io credo che un po' dipenda dal fatto che io sono severa e non rinuncio ad un input educativo molto serio. Io credo molto nell´impegno scolastico, quando le cose non vanno bene non lesino voti che arrivano fino allo zero". 

Nella tua scuola si parla di omosessualità o si preferisce evitare questo argomento? Ci sono mai stati episodi di intolleranza, anche solo verbale, verso studenti omosessuali? L'omosessualità è sentita come un problema da affrontare oppure come una realtà assolutamente normale? Raccontaci come viene affrontato questo argomento nel tuo istituto!

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9
Commenti

v venerdì, 26 giugno 2009

Discriminazione e falsità

Se fosse accaduto qualcosa del genere nei confronti di altri (come attacchi alla religione), non sarebbe stata una notizia rilevante........

n° 5
Muori martedì, 4 agosto 2009

Re: Discriminazione e falsità

> Se fosse accaduto qualcosa del genere nei confronti
> di altri (come attacchi alla religione), non
> sarebbe stata una notizia rilevante........

MUORI

Franco domenica, 22 marzo 2009

oooooooooh!

mi fa proprio piacere che un professore finalmente abbia il coraggio di esprimere il suo pensiero! siamo in un paese libero e non si deve aver paura di parlare contro ciò che si trova sbagliato! se è vero, grande profe!!

n° 4
Franchi lunedì, 23 marzo 2009

Re: oooooooooh!

> mi fa proprio piacere che un professore finalmente
> abbia il coraggio di esprimere il suo pensiero!
> siamo in un paese libero e non si deve aver paura
> di parlare contro ciò che si trova sbagliato! se è
> vero, grande profe!!

Magari ti farebbe pure piacere se anche i fascisti, i mafiosi, gli stupratori e chi più ne ha più ne metta fossero liberi di minare i principi su cui si fonda una democrazia, uguaglianza, rispetto, libertà, ecc... Ma immagino che per te "democrazia" sia sinonimo di "cestino della spazzatura in cui buttare di tutto e di più, persino ciò che nega la democrazia stessa" e quindi dovrebbe farti altrettanto piacere se qualcun altro dicesse che quelli come te e la suddetta prof dovrebbero essere prima esposti al pubblico ludibrio con la gogna e poi linciati dal popolo...

Sando lunedì, 23 marzo 2009

Re: oooooooooh!

>> mi fa proprio piacere che un professore finalmente
>> abbia il coraggio di esprimere il suo pensiero!
>> siamo in un paese libero e non si deve aver paura
>> di parlare contro ciò che si trova sbagliato! se è
>> vero, grande profe!!
>
>Magari ti farebbe pure piacere se anche i fascisti,
>i mafiosi, gli stupratori e chi più ne ha più ne
>metta fossero liberi di minare i principi su cui si
>fonda una democrazia, uguaglianza, rispetto,
>libertà, ecc... Ma immagino che per te "democrazia"
>sia sinonimo di "cestino della spazzatura in cui
>buttare di tutto e di più, persino ciò che nega la
>democrazia stessa" e quindi dovrebbe farti
>altrettanto piacere se qualcun altro dicesse che
>quelli come te e la suddetta prof dovrebbero essere
>prima esposti al pubblico ludibrio con la gogna e
>poi linciati dal popolo...

Ciao è la prima volta k partecipo ad una discussione e non vorrei essere linciato...secondo il mio parere, Il professore ha sbagliato, sono persone anche i gay non bisogna girargli alla larga, ma in fin dei conti questa è libertà di pensiero, uno dei fondamenti di quella che voi chiamate democrazia...

Sofia lunedì, 23 marzo 2009

Re: oooooooooh!

>>> mi fa proprio piacere che un professore
>finalmente
>>> abbia il coraggio di esprimere il suo pensiero!
>>> siamo in un paese libero e non si deve aver paura
>>> di parlare contro ciò che si trova sbagliato! se

>>> vero, grande profe!!
>>
>>Magari ti farebbe pure piacere se anche i fascisti,
>>i mafiosi, gli stupratori e chi più ne ha più ne
>>metta fossero liberi di minare i principi su cui si
>>fonda una democrazia, uguaglianza, rispetto,
>>libertà, ecc... Ma immagino che per te "democrazia"
>>sia sinonimo di "cestino della spazzatura in cui
>>buttare di tutto e di più, persino ciò che nega la
>>democrazia stessa" e quindi dovrebbe farti
>>altrettanto piacere se qualcun altro dicesse che
>>quelli come te e la suddetta prof dovrebbero essere
>>prima esposti al pubblico ludibrio con la gogna e
>>poi linciati dal popolo...
>
>Ciao è la prima volta k partecipo ad una
>discussione e non vorrei essere linciato...secondo
>il mio parere, Il professore ha sbagliato, sono
>persone anche i gay non bisogna girargli alla
>larga, ma in fin dei conti questa è libertà di
>pensiero, uno dei fondamenti di quella che voi
>chiamate democrazia...
>
>

No caro Sandro, ti sbagli.
Questa non è un'opinione, ma RAZZISMO.
Esattamente come se la prof avesse detto "Dai negri bisogna stare alla larga".

domenico sabato, 21 marzo 2009

io sono dell'armellini

ciao a tutti io sono uno studente dell'armellini,per quanto riguarda questo sgradevole fatto i nostri professori smentiscono quasi l'accaduto....ma anche se io non ero presente ci credo,perchè un mio amico ha sentito dire una cosa del genere da una sua professoressa e credo che sia stata quella prof a dire determinate cose.

n° 3
fra giovedì, 19 marzo 2009

diamoci una svegliata

nel mio ex liceo artistico di problemi non ce n erano.almeno,problemi riguardanti la sessualità.uno potrebbe pensare che sia così perchè il liceo artistico è + libero,magari provocatorio e liberista.per non parlare di chi dice che nei licei artistici sono tutti gay.ho sentito bambini di 8 anni che l hanno detto.
ma invece si potrebbe dire che il liceo artistico è costituito da gente con mentalità aperta e una grande intelligenza,cosa che spesso viene a mancare negli istituti che dovrebbero essere DOC.
certo,anche li da noi c erano persone un pò ignoranti,ma l omofobia rimaneva comunque interiorizzata.nessun atto di bullismo dentro la scuola da parte degli studenti,per quanto riguarda questo tema.niente botte per lo meno.è capitato ci fossero prese in giro,ma niente di più(non voglio dire che vada bene che ci siano,anzi).
casomai quando ci sono state botte si è scatenata una certa solidarietà,e questo lo so perchè mi coinvolge personalmente.
comunque,casomai ci fossero frasi che non ci vanno a genio,ci siamo sempre presi la libertà di esporre la nostra opinione,o di denunciare comportamenti poco consoni.
stare a scuola come studenti non significa studiare e basta.è un esperienza di vita e bisogna darci dentro!

n° 2
doroty giovedì, 19 marzo 2009

......

Questi episodi mi fanno sempre troppa rabbia!!!!
Durante gli anni del liceo non ho mai assistito a situazioni del genere,al contrario di ciò che ho vissuto invece all'esterno!!!!

n° 1
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