Marcello
Dell'Utri ha lanciato la sua promessa: in caso di vittoria
del Pdl alle elezioni i libri scolastici saranno revisionati perché
sono “ancora oggi condizionati dalla retorica della
Resistenza”. Per il senatore “la sinistra
ha ancora in mano le università e le case editrici.
Sono dappertutto e impediscono che ci possano essere delle
novità che non arrivino dalla loro parte”.
Affermazione pesante che ha suscitato una inevitabile polemica.
Ancora si pensa che la cultura è strumentalizzata dalla
sinistra? E la storia è raccontata da un solo punto di
vista? C'è veramente bisogno di revisionare tutti i libri di
scuola?
La promessa di Dell'Utri suona ancora più minacciosa in
quanto è strettamente legata alla vittoria politica. Come se
governare il paese sia l'unico modo per poter effettuare una revisione
di ciò che viene scritto nei libri di storia e per
raccontare una verità diversa.
Per Giovanni Sabbatucci, docente
all'università La Sapienza ed autore di uno dei maggiori
manuali di storia, è “un’idea che non
sta né in cielo né in terra. Che qualcuno voglia
revisionare un libro di storia, o anche tutti i libri di storia, non mi
spaventa. Ma che ciò sia legato al successo elettorale,
è semplicemente inquietante. Se non allucinante”.
Franco Cardini, docente di Firenze, pur essendo
esponente di una scuola storia cattolica e di destra, commenta in
maniera ironica: “Ma poi chi la farebbe, questa
revisione? Incarichiamo Ignazio La Russa? Già,
perché di sicuro non andranno bene nemmeno gli aborriti
professori universitari, i quali, orrore, sono di sinistra.
Massì, e lo dico io che non sono di quell’area,
facciamo a meno di Prosperi o di Desideri... Ma se non ci fidiamo degli
storici, la storia potremmo sempre farla riscrivere a qualche
giornalista di bella penna. L’idea stessa di fare una
commissione per riscrivere i libri di storia mi sembra un salto
all’indietro, un ritorno al “libro di
Stato” del fascismo”.
Sono discorsi che tornano ciclicamente: la sinistra ha
monopolizzato la storia e dato una rappresentazione degli
avvenimenti troppo di parte, condannando senza possibilità
di appello tutte le azioni compiute negli anni dalla destra. Ed allora
l'unica soluzione è quella di revisionare o riscrivere i
manuali di storia. Ma chi ci assicura che in questo modo i
fatti sarebbero raccontati in maniera obiettiva? Se gli
studiosi di storia si fanno influenzare dalle loro idee politiche,
allora il rischio di stravolgere i fatti vale per entrambi gli
schieramenti.
Per Pietrangelo Buttafuoco, l'affermazione di
Dell'Utri è stata “ingenua”, ma
è innegabile che “nella lotta culturale, la
sinistra è più attrezzata” e che
“la scrittura della storia ha il crisma del potere”.
Solito discorso: i vincitori scrivono la storia a discapito
dei perdenti.
Invece per Adriano Prosperi, professore di storia
moderna, la proposta di Dell'Utri è “una battuta
così becera che non meriterebbe risposta. Talmente
sgradevole... fuori dal tempo... Ma siccome abbiamo già
visto qualche tentativo di scrittura dei manuali dall’alto,
ricordo che la storia non si riscrive, ma ciascuno la studia, ci
riflette, si fa un’idea critica e poi magari ne
scrive”.
Quindi invece di continuare ad accusare la sinistra di aver stravolto
la storia e promettere una revisione totale per togliergli il
monopolio, si dovrebbe soltanto raccontare la storia da un
altro punto di vista e poi lasciar decidere a chi studia da
che parte stare.
Come ha dichiarato Franco Cardini, “oggi la produzione di
libri è materia di libera scelta. C’è
il mercato. Di qualche manuale si può dire che è
invecchiato o fatto male. Ma alla fine sono i professori che scelgono.
E sa, c’è la libertà
d’insegnamento”. Dopo la revisione si
potrebbe arrivare ad obbligare i professori ad utilizzare un testo
scolastico invece di un altro?
Vergogna!!!!!
CHE SCHIFO!!!!!!!!
Ci mettiamo anche a revisionare la storia, a cancellare le tracce di un passato, a uccidere di nuovo gente che ha lottato per la libertà di una nazione. Questa gente deve avere la gloria che gli spetta e nn può, anzi non deve essere cancellata da idee manipolatrici, che mirano solo ed esclusivamente a mettere nelle menti della gente quello che loro vogliono. Io nn sono fiero di un paese in cui accadono certe cose!!!! Nel caso succederà tutto questo....beh...il significato è uno solo: un passo in più verso la censura!....Ke roba ragazzi.... senza parole....mah....
Inammissiblie!!
Ma stiamo scherzando? E poi cosa faranno? Censureranno i libri? Licenzieranno gli insegnanti che sembrano troppo di sinistra? Gia l'informazione in italia è censurata e controllata vogliamo tornare ai Balilla? Vogliamo condizionare di nuovo le persone? Complimentoni a quei geniacci che hanno votato Berlusca e alleati. Complimenti davvero. Ma la storia non vi ha proprio insegnato un cazzo?
questi stanno fuori proprio!
arrivano loro freschi freschi e vogliono cambiare i libri di storia... più passa il tempo e più si torna indietro al tempo del fascismo... tra poco si arriverà di nuovo alla censura dei libri...
sempre ringraziando chi ha votato il pdl naturalmente... ma x favore....
che vergogna!
già avevo replicato al msg, ma oggi, dp le elezioni, l'idiota di qll che consideravo il mio migliore amico, che insieme a me l'anno scorso aveva attaccato uno sul pullman perchè diceva cose insensate razziste, ha detto che è meglio non avere 500euro in più con le tasse (pdl) che 500 con le stesse (PD), razzista di merda ha dtt anche che berlusconi fa bene a finanziare i privati cm se lui fosse Montezemolo e che chi nn riesce ad uscire dalla povertà non è degno di far poarte di questa società perchè è un buono a nulla!!! sn rimasto a bocca aperta!!! è uno stronzo!!!
...
ma non hanno niente di più importante da fare?