Nelle
prossime settimane dovrebbero iniziare nelle scuole di tutta Italia i
corsi di recupero per gli studenti che, alla fine del primo
quadrimestre, non hanno raggiunto la sufficienza in tutte le materie.
Ma da molte scuole superiori arriva anche quest'anno il
preoccupante allarme: non ci sono soldi per pagare
insegnanti esterni né sufficienti risorse per
quelli interni. Già lo scorso anno
diverse scuole avevano denunciato di non avere abbastanza
fondi per organizzare i corsi di recupero e in alcuni casi
erano state privilegiate per lo svolgimento dei corsi le materie
più importanti (a seconda del tipo di scuola),
tralasciando le "materie secondarie". Nel 2008 le scuole hanno
utilizzato 240 milioni di euro per i corsi di recupero,
mentre, secondo i calcoli che sono stati fatti per l'anno scolastico in
corso, mancherebbero almeno 58 milioni di euro al budget
stanziato nel 2009.
In base alla normativa, devono essere organizzati corsi di
recupero di almeno 15 ore per tutte le materie in cui gli studenti
hanno insufficienze. Ed ogni scuola è libera di
organizzare i corsi in base alle proprie esigenze,
con la collaborazione dei professori interni, se disponibili a svolgere
corsi pomeridiani, oppure trovando altri insegnanti. Ma in
tutta Italia i problemi sono molti. In provincia di Milano
alcuni capi di istituto hanno chiesto al dirigente
dell'Ufficio scolastico della Provincia come fare per poter organizzare
i corsi, in mancanza di sufficienti risorse, e si sono
sentiti rispondere che "al momento non c'è nessuna
certezza".
Antonio Lupacchino, dirigente dell'Ufficio scolastico
milanese, ha dichiarato che "una soluzione ragionevole e
già adottata in molte scuole è
fare i corsi al mattino, sospendendo per una settimana
l'attività
didattica. In questo modo i presidi non hanno da pagare ore
di
straordinario agli insegnanti". Ma in questo modo i giorni di lezione
persi in molti casi dovranno essere recuperati perchè in
ogni scuola si devono garantire almeno 200 giorni di lezione
all'anno.
Anche dalla provincia di Piacenza arriva la denuncia di molti dirigenti
scolastici per la "la gravissima situazione finanziaria ed economica in
cui versano gli istituti".
Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi,
ha dichiarato: "Il problema esiste e assume particolare rilevanza
proprio in questi
giorni".
Al Sud d'Italia la situazione non è molto diversa: per Roberto
Tripodi, presidente dell'Associazione delle scuole autonome della
Sicilia, "la legge sui corsi di recupero è
rimasta, ma quest'anno non è stata finanziata. Per
evitare ricorsi da parte delle famiglie ci sono due alternative:
utilizzare i finanziamenti Idei, cioè quelli degli
Interventi didattici educativi ed integrativi, che sono insufficienti,
o interrompere le normali attività didattiche. Ma in questo
caso cosa fanno i ragazzi che non hanno materie da recuperare?".
Massimo Di Menna, segretario della Uil scuola, ha annunciato che è
stata inviata al ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, una
richiesta ufficiale per "sapere su quali risorse è
possibile contare al fine di consentire un'attenta programmazione dei
corsi di recupero". E per il 12 febbraio è in
programma un sit-in davanti al ministero per sollecitare il governo a
trovare una soluzione alle difficoltà delle scuole, che non
hanno i fondi necessari per poter rispondere a tutte le esigenze
scolastiche. E nella tua scuola quale è la
situazione? Saranno organizzati regolarmente i corsi di recupero oppure
i fondi disponibili non sono sufficienti?
corsi di recupero strani
nella mia scuola la cosa si fa strana:
io faccio 5° e ho il debito di storia dell'arte :-).
fa ridere, ma non capisco perchè il corso di recupero è stato annullato (sarebbe stato solo di 3 ore e sembra non ci fossero soldi) mentre il test finale è stato mantenuto.
1) in 5° superiore i corsi di recupero non erano aboliti?
2) si può fare il test di recupero senza il corso?
Re: corsi di recupero strani
Non so se siano stati aboliti i corsi in 5 ma i test senza corso si possono fare, tant'è vero che i corsi spesso sono attivati solo per alcune materie mentre i testi si fanno per i recuperi di tutte le insufficienze