La
Corte Costituzionale ha stabilito che alcune norme del decreto Gelmini
per la riorganizzazione delle scuole, che dovrebbero portare
a "consistenti risparmi di spesa sulla scuola", non possono
essere valide. In modo particolare si parla del ridimensionamento
della rete scolastica e dell'accorpamento delle sedi
nei piccoli comuni. Secondo la Consulta, infatti, queste
norme sono illegittime in quanto si tratta di questioni di competenza
delle Regioni. In queste settimane, la Corte Costituzionale sta
analizzando molti ricorsi delle Regioni eh ha dichiarato incostituzionali
due punti della riforma scolastica: "l’assegnazione
al ministero dell’Istruzione del compito di
definire criteri, tempi e modalità per la
determinazione e l’articolazione dell’azione di
ridimensionamento della rete scolastica"; e la possibilità
per lo Stato, oltre che per le Regioni e gli enti locali, "nel
caso di chiusura o accorpamento degli istituti scolastici aventi sede
nei piccoli comuni, di prevedere specifiche misure finalizzate alla
riduzione del disagio degli utenti".
Il giudice Quaranta, con la sentenza numero 200, ha così
dichiarato illegittimo l'articolo 64, comma 4, lettera f bis e f ter,
del decreto sullo sviluppo economico, che è stato convertito
in legge nel mese di agosto dello scorso anno. Questo
articolo avrebbe violato l'articolo 117 della Costituzione
"sulla potestà legislativa dello Stato e delle Regioni", in
base alle modifiche apportate nel 2001. Nella sentenza è
spiegato così il motivo della decisione: "Il sistema
generale dell'istruzione, per sua stessa natura, riveste carattere
nazionale, non essendo ipotizzabile che esso si fondi su una autonoma
iniziativa legislativa delle Regioni, limitata solo dall'osservanza dei
principi fondamentali fissati dallo Stato, con inevitabili
differenziazioni che in nessun caso potrebbero essere giustificabili
sul piano della stessa logica. Si tratta, dunque, di conciliare,
da un lato, basilari esigenze di uniformità di disciplina
della materia su tutto il territorio nazionale, e dall'altro,
esigenze autonomistiche che, sul piano locale-territoriale,
possono trovare soddisfazione mediante l'esercizio di scelte
programmatiche e gestionali rilevanti soltanto nell'ambito del
territorio di ciascuna Regione".
Il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini,
non si scompone e sostiene che la decisione della Corte Costituzionale
ha "conservato l'impianto del riordino del sistema scolastico e i
punti giudicati incostituzionali sono marginali". Dopo aver
appreso della decisione, il ministro ha dichiarato: "Prendo atto con
soddisfazione delle decisioni assunte dalla Corte Costituzionale, posto
che è stata riconosciuta la legittimità
costituzionale dell'impianto complessivo dell'articolo 64 del Dl
112/208. Per quanto riguarda specificamente le due disposizioni di cui
è stata affermata l'incostituzionalità va
precisato che nessuno dei provvedimenti attuativi
dell'articolo 64 si fonda su di esse e che in particolare,
per quel che riguarda il dimensionamento nei piccoli comuni, la norma
dichiarata incostituzionale risulta superata dall'articolo 3 del Dl
154/2008". Il ministro ha inoltre dichiarato che era stato
trovato "un accordo nella conferenza Stato-Regioni-Enti Locali" su
"criteri, tempi e modalità" del ridimensionamento della rete
scolastica.
Perché operare cambiamenti ?.............
Come se parte della scuola fosse pessima e stupida........
Re: Perché operare cambiamenti ?.............
> Come se parte della scuola fosse pessima e
> stupida........
si, sai quale parte? La Gelmini stessa...
Re: Perché operare cambiamenti ?.............
>> Come se parte della scuola fosse pessima e
>> stupida........
>
>si, sai quale parte? La Gelmini stessa...
C'è una contraddizione all'interno della "risposta", ma non c'è da meravigliarsi......
commento sulla questione
Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione. Non basta conoscere il testo della Costituzione (che il ministro dovrebbe conoscere essendo avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi perfette: vorrebbe dire che la Corte Costituzionale non potrebbe ritenere originariamente illegittima una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il Parlamento e il Presidente della Repubblica sono incompetenti in materia... non è così, soprattutto per un settore come l'istruzione che si ripartisce tra legislazione esclusiva dello Stato e legislazione concorrente delle Regioni, nonché delegificazioni anomale conferite alle Università. E come se non bastasse ci sono le autonomie scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe dovuto solo dettare norme di principio da attursi da parte delle singole Regioni. E comunque, a parte tutto, a parte gli errori dei politici, augurare la morte a qualcuno, insultare gratutitamente le persone, credo che sia l'unico comportamento davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri costumi, non solo costituzionali, ma propriamente umani
Re: commento sulla questione
> Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione.
> Non basta conoscere il testo della Costituzione
> (che il ministro dovrebbe conoscere essendo
> avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi
> perfette: vorrebbe dire che la Corte Costituzionale
> non potrebbe ritenere originariamente illegittima
> una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il
> Parlamento e il Presidente della Repubblica sono
> incompetenti in materia... non è così, soprattutto
> per un settore come l'istruzione che si ripartisce
> tra legislazione esclusiva dello Stato e
> legislazione concorrente delle Regioni, nonché
> delegificazioni anomale conferite alle Università.
> E come se non bastasse ci sono le autonomie
> scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto
> illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge
> dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe
> dovuto solo dettare norme di principio da attursi
> da parte delle singole Regioni. E comunque, a parte
> tutto, a parte gli errori dei politici, augurare la
> morte a qualcuno, insultare gratutitamente le
> persone, credo che sia l'unico comportamento
> davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri
> costumi, non solo costituzionali, ma propriamente
> umani
Si, va bene, però se ti metti a fare una legge, non dico che devi saperla tutta a memoria, ma dato che è una cosa seria almeno controlla se puoi farlo! Cosa ti costa dare un'occhiata alla Costituzione x vedere se tutto funziona a dovere?
Re: commento sulla questione
>> Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione.
>> Non basta conoscere il testo della Costituzione
>> (che il ministro dovrebbe conoscere essendo
>> avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi
>> perfette: vorrebbe dire che la Corte
>Costituzionale
>> non potrebbe ritenere originariamente illegittima
>> una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il
>> Parlamento e il Presidente della Repubblica sono
>> incompetenti in materia... non è così, soprattutto
>> per un settore come l'istruzione che si ripartisce
>> tra legislazione esclusiva dello Stato e
>> legislazione concorrente delle Regioni, nonché
>> delegificazioni anomale conferite alle Università.
>> E come se non bastasse ci sono le autonomie
>> scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto
>> illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge
>> dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe
>> dovuto solo dettare norme di principio da attursi
>> da parte delle singole Regioni. E comunque, a
>parte
>> tutto, a parte gli errori dei politici, augurare
>la
>> morte a qualcuno, insultare gratutitamente le
>> persone, credo che sia l'unico comportamento
>> davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri
>> costumi, non solo costituzionali, ma propriamente
>> umani
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>Si, va bene, però se ti metti a fare una legge, non
>dico che devi saperla tutta a memoria, ma dato che
>è una cosa seria almeno controlla se puoi farlo!
>Cosa ti costa dare un'occhiata alla Costituzione x
>vedere se tutto funziona a dovere?
>
Ma ci perdi pure tempo a parlare coi ciellini di confusione e disperazione?!
Gelmini bocciata in cittadinanza e costituzione!
Vedi anche qui
http://www.retedeglistudenti.it/news/gelmini-non-sa-la-costituzione-bocciata
quando
A quando l'eliminazione della Corte Costituzionale in perfetto stile fascista, caro Silvio?
evviva
io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura uhauhaaaa
Re: evviva di che?
ebete. non sai neanche che cos'è la Corte costituzionale, ma di che parli?
io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe
> fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura
> uhauhaaaa
Re: evviva di che?
>
> ebete. non sai neanche che cos'è la Corte
> costituzionale, ma di che parli?
>
>
> io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe
>> fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura
>> uhauhaaaa
>
>maleducato. rivolgiti così ai tuoi amici