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Consulta: illegittime due norme della riforma

La Corte Costituzionale ha stabilito che due norme del decreto Gelmini per la riorganizzazione delle scuole sono illegittime, in quanto il ridimensionamento della rete scolastica e l'accorpamento delle sedi nei piccoli comuni sono di competenza delle Regioni

di Barbara Leone 3 luglio 2009

mariastella gelminiLa Corte Costituzionale ha stabilito che alcune norme del decreto Gelmini per la riorganizzazione delle scuole, che dovrebbero portare a "consistenti risparmi di spesa sulla scuola", non possono essere valide. In modo particolare si parla del ridimensionamento della rete scolastica e dell'accorpamento delle sedi nei piccoli comuni. Secondo la Consulta, infatti, queste norme sono illegittime in quanto si tratta di questioni di competenza delle Regioni. In queste settimane, la Corte Costituzionale sta analizzando molti ricorsi delle Regioni eh ha dichiarato incostituzionali due punti della riforma scolastica: "l’assegnazione al ministero dell’Istruzione del compito di definire criteri, tempi e modalità per la determinazione e l’articolazione dell’azione di ridimensionamento della rete scolastica"; e la possibilità per lo Stato, oltre che per le Regioni e gli enti locali, "nel caso di chiusura o accorpamento degli istituti scolastici aventi sede nei piccoli comuni, di prevedere specifiche misure finalizzate alla riduzione del disagio degli utenti".

Il giudice Quaranta, con la sentenza numero 200, ha così dichiarato illegittimo l'articolo 64, comma 4, lettera f bis e f ter, del decreto sullo sviluppo economico, che è stato convertito in legge nel mese di agosto dello scorso anno. Questo articolo avrebbe violato l'articolo 117 della Costituzione "sulla potestà legislativa dello Stato e delle Regioni", in base alle modifiche apportate nel 2001. Nella sentenza è spiegato così il motivo della decisione: "Il sistema generale dell'istruzione, per sua stessa natura, riveste carattere nazionale, non essendo ipotizzabile che esso si fondi su una autonoma iniziativa legislativa delle Regioni, limitata solo dall'osservanza dei principi fondamentali fissati dallo Stato, con inevitabili differenziazioni che in nessun caso potrebbero essere giustificabili sul piano della stessa logica. Si tratta, dunque, di conciliare, da un lato, basilari esigenze di uniformità di disciplina della materia su tutto il territorio nazionale, e dall'altro, esigenze autonomistiche che, sul piano locale-territoriale, possono trovare soddisfazione mediante l'esercizio di scelte programmatiche e gestionali rilevanti soltanto nell'ambito del territorio di ciascuna Regione".

Il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, non si scompone e sostiene che la decisione della Corte Costituzionale ha "conservato l'impianto del riordino del sistema scolastico e i punti giudicati incostituzionali sono marginali". Dopo aver appreso della decisione, il ministro ha dichiarato: "Prendo atto con soddisfazione delle decisioni assunte dalla Corte Costituzionale, posto che è stata riconosciuta la legittimità costituzionale dell'impianto complessivo dell'articolo 64 del Dl 112/208. Per quanto riguarda specificamente le due disposizioni di cui è stata affermata l'incostituzionalità va precisato che nessuno dei provvedimenti attuativi dell'articolo 64 si fonda su di esse e che in particolare, per quel che riguarda il dimensionamento nei piccoli comuni, la norma dichiarata incostituzionale risulta superata dall'articolo 3 del Dl 154/2008". Il ministro ha inoltre dichiarato che era stato trovato "un accordo nella conferenza Stato-Regioni-Enti Locali" su "criteri, tempi e modalità" del ridimensionamento della rete scolastica.

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11
Commenti

vr domenica, 5 luglio 2009

Perché operare cambiamenti ?.............

Come se parte della scuola fosse pessima e stupida........

n° 5
Mikulela domenica, 5 luglio 2009

Re: Perché operare cambiamenti ?.............

> Come se parte della scuola fosse pessima e
> stupida........

si, sai quale parte? La Gelmini stessa...

vr domenica, 5 luglio 2009

Re: Perché operare cambiamenti ?.............

>> Come se parte della scuola fosse pessima e
>> stupida........
>
>si, sai quale parte? La Gelmini stessa...

C'è una contraddizione all'interno della "risposta", ma non c'è da meravigliarsi......

occhiolinotenero sabato, 4 luglio 2009

commento sulla questione

Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione. Non basta conoscere il testo della Costituzione (che il ministro dovrebbe conoscere essendo avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi perfette: vorrebbe dire che la Corte Costituzionale non potrebbe ritenere originariamente illegittima una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il Parlamento e il Presidente della Repubblica sono incompetenti in materia... non è così, soprattutto per un settore come l'istruzione che si ripartisce tra legislazione esclusiva dello Stato e legislazione concorrente delle Regioni, nonché delegificazioni anomale conferite alle Università. E come se non bastasse ci sono le autonomie scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe dovuto solo dettare norme di principio da attursi da parte delle singole Regioni. E comunque, a parte tutto, a parte gli errori dei politici, augurare la morte a qualcuno, insultare gratutitamente le persone, credo che sia l'unico comportamento davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri costumi, non solo costituzionali, ma propriamente umani

n° 4
Miky domenica, 5 luglio 2009

Re: commento sulla questione

> Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione.
> Non basta conoscere il testo della Costituzione
> (che il ministro dovrebbe conoscere essendo
> avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi
> perfette: vorrebbe dire che la Corte Costituzionale
> non potrebbe ritenere originariamente illegittima
> una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il
> Parlamento e il Presidente della Repubblica sono
> incompetenti in materia... non è così, soprattutto
> per un settore come l'istruzione che si ripartisce
> tra legislazione esclusiva dello Stato e
> legislazione concorrente delle Regioni, nonché
> delegificazioni anomale conferite alle Università.
> E come se non bastasse ci sono le autonomie
> scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto
> illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge
> dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe
> dovuto solo dettare norme di principio da attursi
> da parte delle singole Regioni. E comunque, a parte
> tutto, a parte gli errori dei politici, augurare la
> morte a qualcuno, insultare gratutitamente le
> persone, credo che sia l'unico comportamento
> davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri
> costumi, non solo costituzionali, ma propriamente
> umani


Si, va bene, però se ti metti a fare una legge, non dico che devi saperla tutta a memoria, ma dato che è una cosa seria almeno controlla se puoi farlo! Cosa ti costa dare un'occhiata alla Costituzione x vedere se tutto funziona a dovere?

... lunedì, 6 luglio 2009

Re: commento sulla questione

>> Non si tratta di essere ignoranti in Costituzione.
>> Non basta conoscere il testo della Costituzione
>> (che il ministro dovrebbe conoscere essendo
>> avvocato, ma sono dettagli) per fare leggi
>> perfette: vorrebbe dire che la Corte
>Costituzionale
>> non potrebbe ritenere originariamente illegittima
>> una legge, in quanto vorrebbe dire che tutto il
>> Parlamento e il Presidente della Repubblica sono
>> incompetenti in materia... non è così, soprattutto
>> per un settore come l'istruzione che si ripartisce
>> tra legislazione esclusiva dello Stato e
>> legislazione concorrente delle Regioni, nonché
>> delegificazioni anomale conferite alle Università.
>> E come se non bastasse ci sono le autonomie
>> scolastiche. Quindi la Corte ha solo ritenuto
>> illegittimo il dettaglio stabilito dalla legge
>> dello Stato in quanto in questo ambito avrebbe
>> dovuto solo dettare norme di principio da attursi
>> da parte delle singole Regioni. E comunque, a
>parte
>> tutto, a parte gli errori dei politici, augurare
>la
>> morte a qualcuno, insultare gratutitamente le
>> persone, credo che sia l'unico comportamento
>> davvero lesivo dei nostri valori, e dei nostri
>> costumi, non solo costituzionali, ma propriamente
>> umani
>
>
>Si, va bene, però se ti metti a fare una legge, non
>dico che devi saperla tutta a memoria, ma dato che
>è una cosa seria almeno controlla se puoi farlo!
>Cosa ti costa dare un'occhiata alla Costituzione x
>vedere se tutto funziona a dovere?
>

Ma ci perdi pure tempo a parlare coi ciellini di confusione e disperazione?!

maria venerdì, 3 luglio 2009

Gelmini bocciata in cittadinanza e costituzione!

Vedi anche qui

http://www.retedeglistudenti.it/news/gelmini-non-sa-la-costituzione-bocciata

n° 3
A venerdì, 3 luglio 2009

quando

A quando l'eliminazione della Corte Costituzionale in perfetto stile fascista, caro Silvio?

n° 2
jessica venerdì, 3 luglio 2009

evviva

io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura uhauhaaaa

n° 1
Can venerdì, 3 luglio 2009

Re: evviva di che?

ebete. non sai neanche che cos'è la Corte costituzionale, ma di che parli?


io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe
> fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura
> uhauhaaaa

.. venerdì, 3 luglio 2009

Re: evviva di che?

>
> ebete. non sai neanche che cos'è la Corte
> costituzionale, ma di che parli?
>
>
> io lo sapevo ke La Corte Costituzionale avrebbe
>> fatto il suo intervento...hihiii nè ero sicura
>> uhauhaaaa
>
>maleducato. rivolgiti così ai tuoi amici

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