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Caos Riforma: le scuole raccolgono iscrizioni "al buio"

Il regolamento della riforma, infatti, non c'è. Non è passato al visto della Corte dei Conti e non è nemmeno stato firmato, come prevede la legge, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si è levata da più parti una richiesta ben precisa diretta al ministroGelmini: far slittare di un anno l'inizio della riforma. I presidi protestano. Ma il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, non vuole sentire parlare della possibilità di rinviare l'inizio della riforma di un anno scolastico

di andrea maggiolo 17 marzo 2010
gelmini_2Ieri abbiamo visto come la mancanza di certezze sui programmi scolastici del prossimo anno, quando sarà attuata la riforma dei licei, stia mettendo in seria difficoltà gli editori del settore.  Gli editori si sono visti costretti a rischiare e a preparare i testi per il 2010-2011 basandosi su voci e indiscrezioni. I programmi dovevano essere resi noti lo scorso ottobre, ma di proroga in proroga siamo arrivati a metà marzo. La confusione è più ampia dui quel che si può pensare osservando la situazione dall'esterno.

Il regolamento della riforma, infatti, non c'è
. Non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non è passato al visto della Corte dei Conti, e non è nemmeno stato firmato, come prevede la legge, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per ora la riorganizzazione delle superiori va avanti a colpi di circolari del Ministero dell'Istruzione: le scuole hanno aperto le iscrizioni per il prossimo anno scolastico senza sapere con certezza né programmi né contenuti.  Il minisero ha provveduto a fornire informazioni sul sito istituzionale e con brochure inviate alle scuole, ma famiglie e studenti fanno fatica a prendere un decisione molto importante senza avere informazioni estremamente precise

Si è levata da più parti una richiesta ben precisa diretta al ministro Mariastella Gelmini: le si chiede di far slittare di un anno l'inizio della riforma delle superiori. Per ora la Gelmini non vuole nemmeno sentire parlare di questa eventualità. I presidi hanno deciso di andare a protestare direttamente al Ministero: mancano i fondi, e come segnala l'edizion odierna dell'Unità "è di un miliardo e mezzo di euro il credito che gli istituti scolastici avanzano dallo Stato ma viale Trastevere non ha alcuna intenzione di restituire". I presidi dei vari istituti della capitale protesteranno a turno, "a staffetta". Comincia il liceo scientifico Cavour, poi giovedì toccherà al Classico "Kant" e venerdì allo scientifico "Talete".

Cosa ne pensi della Riforma? Nella tua scuola vengono fornite informazioni precise? Lascia la tua testimonianza sul Forum di Studenti.it




Fonte: www.unita.it

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Commenti

silvi martedì, 23 marzo 2010

basta che si decidano!

ormai hanno fatto la riforma, ci siamo iscritti... basta! Basta con tutte queste incertezze... cmq da noi hanno dato le guide orientative, anche se un po' tardi, ed erano molto più chiare di quelle degli anni passati...
Io non sono molto favorevole alla riforma, ma ormai è tardi per tornare indietro

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