Lo
scorso mese la notizia di un possibile finanziamento alle scuole
private si era già diffusa, dopo che la Camera aveva approvato
tre mozioni, in base alle quali si chiedeva che con
la prossima finanziaria fossero restituiti gran parte dei fondi
tagliati alle scuole paritarie ed aumentate le risorse future per
questi istituti. Adesso il Ministro dell'Istruzione,
Mariastella Gelmini, torna a parlare di finanziamenti alle scuole
private per dare a tutti la possibilità di
scegliere liberamente tra la scuola pubblica e la scuola privata.
Il ministro, in un'intervista al Corriere della Sera, ha infatti
dichiarato: "Costituzione alla mano, voglio che tutti abbiano
il diritto di scegliere se andare alla scuola pubblica o alla scuola
paritaria. Quindi, siccome le scuole paritarie costano, sto
pensando a una riforma che dia la possibilità di accedere a
un bonus a chi vuole frequentarle. La libertà di
scelta è un diritto costituzionale. E sono tante
le
riforme che si possono fare risparmiando soldi e facendo funzionare la
scuola".
Inoltre Mariastella Gelmini ha di nuovo commentato il rapporto Ocse
sulla scuola italiana, considerandolo un "dossier che
finalmente supporta la posizione del governo sulle
riforme: reclutamento degli
insegnanti, necessità di introdurre la
meritocrazia, ringiovanire il corpo insegnante, incentivi.
Tutte cose che vado dicendo da più di un anno". E
sui dati dell'Ocse relativi alla Finlandia, ha aggiunto che questi dati
dimostrano che "non è vero che bisogna
puntare sulla quantità, bensì sulla
qualità. Intendo: quantità di soldi, di
ore di insegnamento".
la scuola pubblica è una vergogna per i professori che insegnano.
Illustrissimo Ministro la scuola pubblica deve chiudere soprattutto a Potenza i professori sono tutti raccomandati dalla politica comunista e dittatoriale i ragazzi hanno paura di studiare perchè minacciati di seguire gli ideali i pensieri e ti fanno perdere la propria dignità personale e politica ,nella scuola pubblica potentina basta con i finanziamenti dello stato. inoltre voglio precisare caro Ministro di prendere severi provvedimenti e di mandare gli ispettori soprattutto nella scuola statale I.T.C. F.S. NITTI A POTENZA , con soldi dello stato hanno fatto politica PD.
Bene
Bene.
Un modo, non l'unico, per essere liberi dalla dittatura laicista, relativista, pessima, stupida e ignorante di parte della scuola statale.
ma non ti vergogni?!!
Senza parole... Vergogna!!!
Stiamo attenti a tirare in ballo la costituzione!
Io frequento una scuola semi-privata (comunale), ma questo solo perché questo Stato non ha incentivato sufficientemente, anzi, non ha incentivato affatto, l'istruzione pubblica. Mi sono quindi trovata costretta a scegliere una scuola paritaria in quanto era l'unico vero liceo linguistico di milano (e non ex magistrale o ex PACLE o ex istituto tecnico turistico ecc.). Quindi, se queste sovvenzioni agli studenti che scelgono di frequentare una scuola paritaria vengono stanziate, le mie tasche ne avrebbero sicuramente gran giovamento; ma, detto ciò, sono ASSOLUTAMENTE contraria allo stanziamento di questi fondi, che potrebbero essere molto più intelligentemente impegnati per lo sviluppo, il miglioramento e la crescita della scuola pubblica. Il livello della qualità d'istruzione di un Paese è dato, infatti, dalle istituzioni scolastiche pubbliche e gratuite, a cui tutti hanno costituzionalmente diritto. E questo "costituzionalmente" Perchè al nostro ministro piace tanto tirare in ballo la costituzione a suo piacimento, cosa piuttosto ridicola per un ministro facente parte del governo Berlusconi, che la costituzione se l'è bella che dimenticata.
ma questa è proprio ignorante
ma questo ministro nn serve a niente su alcune decisioni manca proprio di comprensione
con quale logica dare soldi alle scuole private che regalano diplomi!!! le dovrebbero proprio chiudere