Controllo utente in corso...

I diritti e la didattica

Criteri di valutazione e libertà di apprendimento

di Unione degli Studenti 19 giugno 2007

Valutazione

(Art. 2, comma 4) Lo studente ha inoltre il diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

(Art.4, comma 3) Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.

Ciò vuol dire innanzi tutto che devono essere chiaramente illustrati i criteri di valutazione da parte dei singoli insegnanti, che non possono essere rifiutate spiegazioni sui voti assegnati o sui criteri stessi. Si stabilisce inoltre la tempestività della valutazione.

Questo vuol dire che i voti delle interrogazioni devono essere comunicati in breve tempo (possibilmente subito), così come i voti dei compiti in classe, che non possono quindi essere riconsegnati, ad esempio, un mese dopo il loro svolgimento.

Diritto alla libertà di apprendimento

(Art. 2, commi 6 e 7) Gli studenti hanno il diritto alla libertà di apprendimento... [omissis]. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa alla quale appartengono.

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a I diritti e la didattica...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori