Per tutti i progetti che fanno capo al D.P.R.567 gli alunni sono coperti dalla assicurazione INAIL per conto dello Stato, quindi non occorre stipulare assicurazioni integrative di alcun tipo.
Se non concentrati sulla scuola, ma aperti alla città e al territorio, i progetti della direttiva 567 possono essere un utile strumento per organizzare iniziative a livello cittadino di un certo rilievo, anche in collaborazione con gli Enti Locali.
La possibilità di aprire le scuole durante le ore pomeridiane è sempre la precondizione per riuscire ad avviare progetti legati al D.P.R. 567. Molte scuole hanno organizzato i turni del personale A.T.A., riducendo l’organico durante la mattinata e turnando i pomeriggi, in modo che la scuola rimanga comunque aperta. Ciò è sempre possibile e non è subordinato alla volontà del personale A.T.A.. Se ciò non fosse possibile, invece, per insufficienza di personale, nelle convenzioni tra scuola e ente gestore dell’iniziativa in questione può essere prevista la concessione d’uso dei locali. Ciò permette l’accesso e l’utilizzo dei locali della scuola indipendentemente dalla presenza o meno del personale A.T.A.