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Novità dal mondo della scuola: parte la riforma dei licei e si aprono le iscrizioni per il prossimo anno

E' stata emanata la circolare con le indicazioni per il prossimo anno scolastico: aperte le iscrizioni per elementari e medie mantre, da settembre, partirà la riforma dei licei. Il Ministero dell’Istruzione comunica che è stata emanata la circolare con le indicazioni per le iscrizioni all’anno scolastico 2010-2011. Tra le notizie utili quelle relative alle iscrizioni scolastiche: per la scuola primaria e per la secondaria di I grado le iscrizioni si svolgeranno entro il 27 febbraio.

di Marta Ferrucci 15 gennaio 2010
gelmini_2Per la scuola secondaria di II grado le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo, per consentire un’adeguata informazione alle famiglie sulla riforma delle superiori.

Dall’anno 2010-2011 infatti entrerà in vigore la riforma dei licei e dell’istruzione tecnica e professionale. Il Consiglio di Stato ha infatti dato parere positivo sui regolamenti. Tra alcuni giorni, dopo il parere delle commissioni parlamentari, sarà resa nota la versione definitiva dei regolamenti con i quadri orari. Il ministero procederà poi a una massiccia campagna di informazione verso le scuole e le famiglie sulle novità introdotte.

La riforma dei licei può essere considerata epocale. L’impianto rivede complessivamente la legge Gentile del 1923.

Si introducono due nuovi licei: il musicale-coreutico e quello delle scienze umane. Vengono inoltre rivisti e aggiornati i vecchi licei.

Si supera la frammentazione che ha caratterizzato gli ultimi decenni della scuola italiana e che ha portato gli indirizzi addirittura fino a 396. Dal prossimo anno scolastico saranno solo  6.

Obiettivo della riforma è quello di coniugare tradizione e innovazione. I nuovi tecnici si divideranno in 2 settori
(economico e tecnologico) e 11 indirizzi. Più inglese, più ore di laboratorio, maggiore sinergia con il mondo del lavoro.

I nuovi istituti professionali saranno articolati in 2 settori (Servizi e Industria e artigianato) e 6 indirizzi. Ci saranno più ore di laboratorio, saranno previsti tirocini e ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro, per superare la sovrapposizione con l’istruzione tecnica e garantire una formazione immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.


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Commenti

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me sabato, 20 marzo 2010

domanda

CVorrei fare una domanda..io l'anno prossimo rifarò la 5 superiore, vorrei sapere se tutto rimne kome è sempre stato o se questa riforma kolpirà le 5^ dell'anno prossimo? No vorrei trovarmi male, vorrei continuarecon il solito indirizzo igea ke avevo quest'anno(sempre in 5^)..

n° 39
te domenica, 21 marzo 2010

R: domanda

> CVorrei fare una domanda..io l'anno prossimo rifarò la 5 superiore, vorrei sapere se tutto rimne kome è sempre stato o se questa riforma kolpirà le 5^ dell'anno prossimo? No vorrei trovarmi male, vorrei continuarecon il solito indirizzo igea ke avevo quest'anno(sempre in 5^)..

...se non ti sKifasse tanto sKrivere in italiano magari KualKuno si degnerebbe di risponderti...

tonia giovedì, 11 marzo 2010

riforma

non capisco xkè si deve stravolgere la scuola?non si poteva rimanere cosi cm stavamoooo???certo che il ministro non ha prp niente da fareeeee

n° 38
Corrado Senior mercoledì, 10 febbraio 2010

Se questa è una ...riforma......!

Siamo alle solite!
Si riformano gli orari (non sempre con intelligenza e professionalità), ma non si ha il coraggio di mettere mano ai....contenuti per adeguarli ad una moderna scuola conforme alle funzioni istituzionali della Scuola in uno stato moderno.
Posto che le funzioni istituzionali di una Scuola dovrebbero essere:
1)-Trasmissione alle nuove generazioni del patrimonio scientifico-culturale acquisito dai progenitori; per consentire loro di non dover ripartire ogni volta ab ovo, ma di partire dal piedistallo già eretto e, quindi, crescere beneficiando delle conoscenze degli antenati....
2)-Sviluppo, attraverso lo studio del passato, delle capacità intellettive dei giovani e cioè, oltre che della memoria, delle capacità di analisi, di logica, di sintesi e di critica, ma soprattutto, della creatività;
3)-Educazione e preparazione, insieme ad altri enti (famiglia, società, mass media, ecc.) dei giovani all’immissione nella società attraverso l’acquisizione di una positiva scala di valori nonché delle norme e regole poste a base dei rapporti interpersonali.
La scuola italiana attuale svolge abbastanza bene la prima funzione, cioè quella della trasmissione ai giovani delle conoscenze acquisite dai nostri progenitori, ma non svolge affatto o svolge poco bene le altre due funzioni, cioè lo sviluppo delle capacità intellettive e l’educazione degli stessi alla vita sociale.
Posto, infatti, che le facoltà intellettive, cioè quelle che volgarmente chiamiamo intelligenza, sono, in ordine crescente di importanza: -conoscenza globale, -mnemonica (cioè memoria, ossia ricordo delle cose percepite viste, lette, ascoltate o pensate), , -capacità di analisi (cioè capacità di scomporre le “cose” nei loro elementi costitutivi), -capacità di logica (cioè capacità di comprendere il loro rapporto di “causa-effetto”, ossia il come ed il perchè), -capacità di sintesi (cioè capacità di ricomporre la “cosa” nell’unità funzionante), -capacità di giudizio critico (cioè capacità di esprimere una valutazione razionale su essa “cosa”) e -CREATIVITA' ( cioè capacità di ipotizzare innovazioni ovvero, di elaborare cose nuove, diverse e magari migliori!). Tali capacità sono adeguatamente conseguite allorché i giovani sono in grado non solo di ben comprendere la “realtà esteriore e l’esistente”, ma altresì di elaborare soluzioni nuove e migliorative della realtà esistente e conosciuta, cioè svolgere la funzione che ha dato all’uomo la supremazia sugli altri esseri del nostro pianeta (pro-gresso = passo-> avanti).
E l’educazione dei giovani alla vita sociale è l’attività diretta all’acquisizione cosciente, autonoma e razionale di una propria “scala dei valori” cioè di una pre-graduazione, in ordine di priorità e di importanza decrescente, di “ciò che vale” nei vari settori etico-sociali, e quali sono le regole di comportamento che disciplinano i rapporti sociali. Vale a dire i principi del diritto e dell’economia che si utilizzano come routine di vita e, perciò, non possono essere ignorati o mal conosciuti.
Dal carente perseguimento di queste ultime due funzioni istituzionali della scuola, consegue la formazione di nuove generazioni incapaci di distinguere il vero dal falso, l’utile dal dannoso o il bene dal male, sì da essere come dei pappagallini o delle scimmiette che apprendono tutto ciò che vien loro detto o fatto vedere senza capirne lo scopo e la funzione, ovvero che tendono ad adottare comportamenti imitativi senza discernimento razionale sul loro scopo e/o sulla loro funzione (come un gregge o un branco di scimmie, absit iniuria verbis!).
In parole povere, oggi la scuola, purtroppo, prepara i giovani più ad essere dei buoni automi idonei ad essere etero-diretti attraverso i mass media, che degli esseri capaci di sviscerare e conoscere criticamente la realtà esteriore nonchè di acquisire conoscenze e valori in modo cosciente e razionale!
Circa le prime due funzioni, inoltre, a mio parere, la scuola nel trasmettere ai giovani le conoscenze acquisite dai progenitori, dovrebbe usare tali conoscenze per abituarli all’analisi logico-critico-innovativa, cioè dovrebbe abituarli ad usare tali fatti e/o concetti per sviluppare le loro capacità intellettive superiori
In sostanza la Scuola dovrebbe perseguire non la sola conoscenza nozionistica del “passato”, ma anche quella delle norme e dei principi posti alla base del vivere in una comunità civile retta da leggi che vincolano i comportamenti, oltre che di saper far uso di quelle innate capacità intellettive in virtù delle quali il genere umano ha conseguito la netta superiorità sugli altri esseri viventi.
Di questo, nella sbandierata Riforma..... non v'è traccia!
Ergo, con questa o senza questa inutile riforma, in ogni concorso studentesco internazionale.... i nostri giovani continueranno ad indossare la "maglia nera" degli ultimi in classifica! e paesi come la Cina, l'India, la Corea .....ci surclasseranno nella pratica vita operativa!
E...qui mi fermo per carità di Patria, ma avrei voglia di dirne quattro su chi ci governa e sulla competenza di chi ..... ci illude con pseudo Riforme riempendo l'orario scolastico di "aria fritta" e vetero nozionismo para-parrocchiale!!!

n° 37
Elisabetta venerdì, 26 febbraio 2010

Ma come si inpara a studiare?!?!

Non sono totalmente in disaccordo con la riforma... Anke xk da quel poco k so ho capito k per ogni scuola secondaria verrà dato maggior spazio e rilievo alle materie k rappresenta... Ma xk nessuno ha ancora pensato ad un metodo di studio?!?! a come far acquisire un metodo di studio?!?! xk negli altri paesi europei questo accade e da noi no?!?! io credo k bisogna ulteriormente rivedere le scuole primarie dal punto di vista della riforma e inserire anke questa "materia".. educare un banbino è molto + facile k educare uno studente universitari k ha già fatto un suo percorso di studi... inoltre attraverso l'acquisizione di un metodo di studio efficace e veloce ci si può anke dedicare, durante le ore pomeridiane, ad altre attività....

Conrad Senior venerdì, 26 febbraio 2010

R: Ma come si inpara a studiare?!?!

Simpatica ed intelligente Bettina,
-Se vuoi camminare....ti insegnano a camminare;
-Se vuoi fare il pittore....ti insegnano l'arte di usare colori e pennelli, prima di ogni altra cosa;
-Se vuoi fare lo scultore... ti insegnano come scegliere e trattare il legno od il marmo;
-Ma....se vuoi fare l'insegnante....nessuno ti insegna la didattica e la docimologia.....
-Se vuoi fare lo studente....nessuno ti insegna come si studia !
----> poi dicono che gli studenti italiani sono i più ...asini nelle competizioni internazionali!
Se, comunque, ti interessa approfondire l'argomento...io sono qui, nei limiti delle mie possibilità e capacità!
Oh, mi dimenticavo, se vuoi fare il Ministro della Scuola..... non posso scriverlo, altrimenti dicono che commetto...diffamazione a mezzo stampa!
Bye, bye

Berardo giovedì, 28 gennaio 2010

In super disaccordo

La riforma prevede che il liceo scientifico tecnologico verrà accorpato al liceo scientifico. Tutti i corsi sperimentali dello scientifico non ci saranno più. Mi spiegate cheriforma è questa? Studenti.it fa articoli di parte e finiamola di dire che queste sono grandi riforme.

n° 36
capitan pisi mercoledì, 27 gennaio 2010

e io?

che cosa ne sarà dei licei artistici? qui da noi, a bologna, non l ha capito ancora nessuno, anche se pare che elimineranno l istituto d arte, cosa che mi addolora e non poco

n° 35
ut mercoledì, 27 gennaio 2010

e io?

> Che cosa sarà dei licei artistici? Qui da noi, a Bologna, non l'ha capito ancora nessuno, anche se pare che elimineranno l'istituto d'arte, cosa che mi addolora e non poco.

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