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Maturandi, la generazione dei "25" punti

Il Decreto Legge 21 del 14 gennaio 2008 vuole premiare gli studenti più meritevoli ma il risvolto della medaglia è un sistema che renderà difficilissimo accedere alle facoltà a numero chiuso a tutti coloro che non sono i primi della classe

di Marta Ferrucci 12 maggio 2008
I maturandi del 2008 saranno i primi a sperimentare il decreto Decreto Legislativo n° 21 del 14 gennaio 2008, meglio noto come il decreto dei "25" punti. Questo stabilisce che nell'accesso ai corsi di laurea a numero programmato il punteggio massimo che si può ottenere è di 105 punti, 25 dei quali  saranno assegnati agli studenti che abbiano conseguito risultati scolastici di particolare valore

In particolare i 25 punti saranno assegnati:

- al 20% dei migliori studenti all'esame di stato per ciascuna commissione
- a chi ha ottenuto la lode
- a chi ha la media maggiore a 7 per tutti e tre gli anni del triennio
- a chi ha conseguito voti maggiori a 8 in materie attinenti al corso di laurea scelto.

Il decreto vuole dare un incentivo agli studenti più meritevoli che svolgeranno i test per le facoltà a numero chiuso i quali, rispetto agli altri, partiranno indubbiamente più avvantaggiati. Se da un lato questa misura premierà il merito, dall'altro renderà difficile agli studenti "normali" recuperare il gap che determinano i 25 punti assegnati agli studenti eccellenti.

Il decreto è stato emanato pochi mesi dopo lo scandalo delle irregolarità  nei test di accesso che si sono svolti a settembre 2007 e probabilmente uno degli obiettivi è di rendere la vita più difficile a chi punta a superare i test con metodi non trasparenti. Per la maggior parte degli studenti, però,  questa è una misura che taglia le gambe a tutti coloro che, pur non essendo i primi della classe, hanno intenzione di iscriversi ad un corso a numero programmato.

25 punti si o no? Sei daccordo con il decreto?

Se non sei daccordo firma la petizione online.


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Commenti

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Quaerenspuella lunedì, 9 giugno 2008

Una buona idea!

Accidenti se sono d'accordo!
E' giustissimo riconoscere a chi ha lavorato sodo per 5 anni tutti i meriti che gli sono dovuti! Scherziamo, mettere allo stesso livello uno che, magari, è andato avanti a calci in culo per il rotto della cuffia, con uno che invece ha avuto sempre la media dell'8?
Finalmente si stanno svegliando un pochino!

n° 54
Ely venerdì, 4 luglio 2008

Re: Una buona idea!

> Accidenti se sono d'accordo!
> E' giustissimo riconoscere a chi ha lavorato sodo
> per 5 anni tutti i meriti che gli sono dovuti!
> Scherziamo, mettere allo stesso livello uno che,
> magari, è andato avanti a calci in culo per il
> rotto della cuffia, con uno che invece ha avuto
> sempre la media dell'8?
> Finalmente si stanno svegliando un pochino!

Finalmente qualcuno si sta svegliando! La scuola sta andando sempre peggio... Si demotivano gli studenti che hanno sempre studiato perchè alla fine è passato uguale anche chi non ne ha mai voluto sapere. Ci sono stati sempre più voti regalati perché poverini gli studenti dovevano fare danza o calcetto e non avevano tempo x studiare. Poi i professori sono diventati dei clown in classe e non hanno + il rispetto che hanno sempre avuto. Di certo la colpa è la loro, ma in primo luogo del sistema che non gli permette di richiamare nessuno perché lo studente si può offendere. Dico: Dove vogliamo arrivare. Cmq, per ritornare al tema, trovo giustissimo che chi ha sempre studiato venga almeno 1 volta valorizzato e gli venga dato il merito che si è guadagnato

fiorel venerdì, 20 giugno 2008

Re: Una buona idea!Per niente

> Accidenti se sono d'accordo!
> E' giustissimo riconoscere a chi ha lavorato sodo
> per 5 anni tutti i meriti che gli sono dovuti!
> Scherziamo, mettere allo stesso livello uno che,
> magari, è andato avanti a calci in culo per il
> rotto della cuffia, con uno che invece ha avuto
> sempre la media dell'8?
> Finalmente si stanno svegliando un pochino!

secondo me si sn impazziti... università è tutto un altro mondo e nn è giusto ke ki ha studiato ma un gran numero di persone è andato avanti cn gli otto x il lekkinaggio sia avvantaggiato così tanto rispetto agli altri... se sei bravo passi i test d'ing anke senza l'aiuto di 25 punti.

stressataxgliesami89 lunedì, 9 giugno 2008

totalmente contraria

questa riforma è una buffonata:
primo, perchè sarebbe sbagliato dover rinunciare all'università che più ti piace perchè alle superiori magari non avevi voglia di studiare materie che non ti interessavo o perchè piuttosto che studiare preferivi uscire con gli amici. ki è che pensa seriamente al futuro a 16 anni??? io personalmente ero convinta di non voler continuare gli studi e invece adesso ho cambiato idea.
secondo, ho visto gente uscita con 100 che all'università non riesce a darsi nemmeno un esame e gente uscita con 60 laurearsi cn il massimo dei voti... mah...

n° 53
Valentina domenica, 8 giugno 2008

I 25 punti

Assolutamente SI!! sono d'accordo con Fioroni... è giusto premiare studenti che studiano davvero e si impegnano costantemente per 3 anni!!

n° 52
Martita domenica, 8 giugno 2008

i 25 punti

Sono totalmente contraria ai 25 punti..ok la meritocrazia ma adesso basta!La media di un alunno cambia in base ai voti che i prof sono disposti a dare..Quindi se io ho dei professori che più di 8 non danno,non posso arrivare alla media del nove!!!In più bisogna rientrare nel 20% dei migliori studenti all'esame di stato per ciascuna commissione..Nella mia commissione su 46(entrambe le classi) siamo quasi 15(i bravi) quindi qualcuno prenderà per forza un punteggio minore..e comunque non è giusto..un sacco di ragazzi promossi con meno di 70 alla maturità sono riusciti ad entrare in medicina..

n° 51
valentina domenica, 8 giugno 2008

non sn d' accordo

assolutamente non sono d 'accordo (anke se rientrerei in qst fascia ).
i superiori hanno come oggetto di studio varie materie, alcune delle quali non sono d' interesse del singolo,e perciò la maturità non viene spesso portata avanti cn buoni risultati proprio per qst "difficoltà" in tali materie.
si è molte volte notato, come ragazzi ke sn usciti con il minimo dai superiori hanno poi raggiunto il massimo all'università , perche hanno intrapreso lo studio specifico delle materie d 'interesse.
oltretutto molte scuole superiori presentano professori direi poco adatti al loro titolo di studio....ritengo perciò ke dare troppa importanza a questo percorso di maturità porta solamente un incremento delle cosidette "maniglie" ke s spostano dai test all'università all'esame d maturità.. e una difficoltà maggiore per le umili persone ke "vivono del loro pane"..

n° 50
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