Controllo utente in corso...

17-21 novembre: settimana internazionale di mobilitazione studentesca

Anche quest'anno il 17 novembre, giornata internazionale degli studenti, sarà l'occasione per rilanciare la lotta degli studenti per l'accesso all'istruzione e ribadire la contrarietà alle logiche di mercificazione e privatizzazione dei saperi

di Redazione 17 novembre 2008
La data del 17 novembre viene proposta da 5 anni in Italia e quest’anno viene inserita dentro il movimento contro i tagli a scuola e università. Questa settimana si preannuncia ricca di iniziative:  lezioni all’aperto, fiaccolate, assemblee pubbliche per dare vita ad un movimento che continuerà ad inventarsi e a spendersi in creatività e immaginazioni, per continuare a comunicare e a parlare di contenuti e di merito delle questioni.

In tante scuole e assemblee cittadine partiranno percorsi autogestiti per elaborare proposte su come gli studenti immaginano e vogliono la scuola. Una mobilitazione che vuole anche parlare di temi che di solito non vengono mai affrontati in aula: la precarietà vista come condizione lavorativa ma anche esistenziale, immigrazione, informazione libera e indipendente, sessualità come libertà di espressione a partire dalla consapevolezza.

Perchè il 17 novembre
Non è surreale, in tempi di globalizzazione, immaginare momenti di mobilitazione mondiali. Neanche per gli studenti. Quest’anno l’assemblea studentesca mondiale si è svolta al Forum Sociale di Nairobi ed una delegazione dell'Unione degli Studenti vi ha preso parte. Erano presenti moltissime delegazioni delle associazioni studentesche di tutto il mondo, di cui moltissime associazioni africane. Anche quest’anno si è deciso di lanciare il 17 novembre, International Students Day of Action, come data di mobilitazione internazionale degli studenti.

Da oltre sessant’anni il 17 novembre è una data di grande valore simbolico per gli studenti: in quella data, infatti, centinaia di studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra furono arrestati e uccisi dai nazisti nel 1939. Ma il 17 novembre è anche il giorno in cui gli studenti greci furono massacrati dai carri armati del regime ad Atene nel ’73. Ed è infine il giorno in cui, ancora in Cecoslovacchia, il regime comunista represse duramente gli studenti che si opponevano al regime.

L’assemblea mondiale di Bombay del World Social Forum decise tre anni fa di ripristinare questa data della memoria e di renderla un momento importante di mobilitazione studentesca. Migliaia di studenti in tutto il mondo oggi si mobiliteranno perché siano riconosciuti i diritti degli studenti, perché sia garantito a tutti/e nel mondo il diritto all’istruzione, perché l’istruzione resti un bene pubblico e non venga privatizzato come sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo. In tutto il mondo gli studenti si mobiliteranno per far si che si realizzi quanto recita l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei diritti umani: “Ogni individuo ha diritto all’istruzione (…) Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza e l’amicizia fra tutte le nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire (…) il mantenimento della Pace”.

Per maggiori informazioni:
www.unionedeglistudenti.it
www.retedeglistudenti.it

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

2
Commenti

Noemi giovedì, 20 novembre 2008

Mobilitazione

Se l'istruzione fosse davvero il diritto che ci dicono di avere nessuno, indipendentemente dalle possibilità finzanziare, dovrebbe pagare le tasse scolastiche. E' ingiusto che gli studenti manifestino in questo giorno, reputato importante per OGNI studente dall'articolo, perchè non tutti sono della stessa opinione e in questo modo sembra che tutti gli studenti d'Italia siano d'accordo con le manifestazioni e con le ribellioni. Pensavo che questo sito mi potesse aiutare ad aprire gli occhi su ciò che succede nella scuola, dato che lo ritentevo oggettivo, ma ogni giorno che passa mi rendo conto sempre più che è di parte e non riporta i fatti in modo da crearsi un'opinione propria ma l'opinione che fa comodo che ci si crei.

n° 1
X Naomi giovedì, 20 novembre 2008

Re: Mobilitazione

> Se l'istruzione fosse davvero il diritto che ci
> dicono di avere nessuno, indipendentemente dalle
> possibilità finzanziare, dovrebbe pagare le tasse
> scolastiche. E' ingiusto che gli studenti
> manifestino in questo giorno, reputato importante
> per OGNI studente dall'articolo, perchè non tutti
> sono della stessa opinione e in questo modo sembra
> che tutti gli studenti d'Italia siano d'accordo con
> le manifestazioni e con le ribellioni. Pensavo che
> questo sito mi potesse aiutare ad aprire gli occhi
> su ciò che succede nella scuola, dato che lo
> ritentevo oggettivo, ma ogni giorno che passa mi
> rendo conto sempre più che è di parte e non riporta
> i fatti in modo da crearsi un'opinione propria ma
> l'opinione che fa comodo che ci si crei.

Ma va' a cagare serva del regime...

Chiudi
Aggiungi un commento a 17-21 novembre: settimana internazionale di mobilitazione studentesca...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori