Tutte le forme di protesta
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a cura di Mattia Toaldo
E' autunno e oltre a cadere le foglie, ci sono, spesso, autogestioni, occupazioni
e manifestazioni studentesche. Vediamo di capire un po' di più su
tutte queste forme di protesta.
L'AUTOGESTIONE
E' quella forma di protesta in cui gli studenti non seguono più le
lezioni e organizzano corsi alternativi e assemblee. A seconda di quello
che decide il comitato organizzativo (o i rappresentanti d'istituto) si
può lasciare o meno la possibilità a chi vuole seguire le
lezioni normali di farlo.
E' una forma di protesta illegale e chi vi partecipa può essere indagato
per interruzione di pubblico servizio. Da ciò ne consegue che è
inutile chiedere l'autorizzazione al preside per fare autogestione...
L'OCCUPAZIONE
E' la forma di protesta estrema: gli studenti "cacciano" professori
e preside dalla scuola e fanno entrare solo quei "colleghi" che
vogliono partecipare all'occupazione. Di notte alcuni studenti rimangono
a dormire nell'istituto. Di solito c'è un servizio d'ordine che decide
chi può entrare e controlla che non ci siano danni.
Chi organizza o partecipa ad un'occupazione può essere indagato per
interruzione di pubblico servizio e occupazione di suolo pubblico.
LA COGESTIONE
E' la forma di protesta più blanda. Si tratta di concordare con i
professori un determinato numero di giorni nei quali viene sospesa la didattica
normale e studenti e docenti organizzano insieme dei corsi sui temi più
svariati. Da ricordare che il numero dei giorni di lezione ordinaria obbligatorio
per legge è di 200, quindi la cogestione si può fare purchè
non precluda il raggiungimento di questa cifra.
IL CORTEO
Dal punto di vista formale organizzare un corteo non è molto complicato:
basta andare in questura, all'ufficio ordine pubblico e presentare una comunicazione
al questore in cui si indica il giorno del corteo, l'orario, il percorso
e le motivazioni. Questa comunicazione può essere effettuata anche
da un singolo.
Attenzione: secondo la costituzione il diritto a manifestare può
essere negato solo per gravi motivi di ordine pubblico.
La stessa procedura va seguita per qualsiasi tipo di iniziativa che si svolga
in pubblico: assemblee per strada, sit-in, fiaccolate eccetera.
ALTRE VARIETA'
Ovviamente tra queste forme di protesta ci sono molti livelli intermedi,
per esempio l'occupazione nella quale si permette a chi vuole di frequentare
le lezioni.
Tutto ciò per quanto riguarda il lato formale-legale, organizzare
tutto queste cose dal punto di vista politico è molto, molto più
complicato...
Se vi serve aiuto per le vostre autogestioni o occupazioni contatta l'Uds
via mail uds@studenti.it oppure
telefonate allo 06 44292297 oppure allo 06 44292388. |
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