Controllo utente in corso...

La riforma del Ministero

Odddio! Vogliono riformare la scuola. Ma come?

di Adriana Bozzi 19 giugno 2007

Fra le varie riforme del predecedente governo ( prima del governo Berlusconi ), una è particolarmente importante per la vita di ministeriali, provveditori, insomma tutte le figure che hanno organizzato la vita delle nostre scuole.
Con l'approvazione della Riforma del Ministero della Pubblica Istruzione, sono cambiate varie cose. Vediamo quali.

Cosa cambia?

Con il regolamento del 14 luglio 2000, si è voluto mettere mano al centro della scuola italiana. Il nuovo Ministero della Pubblica Istruzione sarà articolato in due dipartimenti e tre servizi.

A livello periferico scompaiono i vecchi Provveditorati Provinciali, sostituiti dagli Uffici Scolastici Regionali, che assorbono anche le strutture dei vecchi uffici regionali.

Gli Uffici Scolastici Regionali hanno sede nei capoluoghi di Regione e possono articolarsi a livello provinciale o subprovinciale in uffici di consulenza e supporto alle scuole.

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a La riforma del Ministero...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori