"Si è messo mano ad uno dei migliori sistemi scolastici d'Europa" è il commento di chi oggi ha manifestato contro la politica del Governo su scuola e università. Sarebbero più di 300.000 gli studenti scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro la riforma di scuola ed università. Una riforma che, secondo gli studenti, i genitori, i professori delle scuole superiori e gli insegnanti delle scuole elementari, non fa bene al sistema formativo italiano
La riforma modifica in modo radicale un impianto che risale alla legge Gentile del 1923 e partirà dal 2010. Meno sperimentazioni, meno cattedre, e più autonomia decisionale per le scuole sempre nei limiti dell'organico assegnato dal ministero
Lavagne interattive multimediali nelle classi, I genitori verranno prontamente informati sulle assenze dei propri figli via sms, le pagelle saranno consultabili online e nelle scuole superiori sarà attivata la gestione automatica delle presenze-assenze. Il ministro Gelmini ha presentato il progetto per diffondere le tecnologie digitali nella scuola
Con il decreto sulla scuola secondaria viene reintrodotto il voto di condotta valido ai fini della bocciatura ignorando lo Statuto degli Studenti.
Ma a che servono questi strepitosi stati generali dell'istruzione? Per farsi vedere in Tv o cosa?
Alla Moratti è venuto in mente di riformare anche gli organi collegiali. Tanto che vuoi che sia!
Parliamo delle magiche funzioni degli uffici scolastici. A me gli occhi...
Che strana struttura che ha il ministero. Speriamo di non perderci dentro