Ennio Ferrara, preside del Liceo Classico Umberto I di Napoli, ha imposto da quest'anno nuove e ferree regole di comportamento per i suoi studenti.
Regole che prevedono anche il rispetto di norme precise per quanto riguarda l'abbigliamento a scuola. Il preside vuole infatti "attribuire al contesto scolastico, un aspetto più rigido ed educativo". Tra le norme che in questi giorni sono state diffuse in tutte le classi dell'istituto, attraverso apposite circolari, ci sono quelle che richiedono "un abbigliamento più serio e rigoroso"; quelle che vietano di utilizzare "cellulari e iPod in classe durante l'orario scolastico"; quelle che vietano di entrare in classe "fuori dai tradizionali orari scolastici" e quelle che vogliono imporre uno "
stop a sbaciucchiamenti e alle prolungate chiacchiere da pettegolezzo, lungo i corridoi o nei bagni".
Ma gli studenti non ci stanno e annunciano manifestazioni di protesta: "Pensiamo di convocare un’Assemblea d’Istituto per la prossima settimana per decidere cosa fare". Nel frattempo il preside, che ha vietato di indossare scarpe da ginnastica e pinocchietti, ha dichiarato che
le circolari non sono nuove, ma "rispolverano il regolamento scolastico preesistente da tempo". Quindi non si tratta di nuovi divieti, ma semplicemente della decisione di far rispettare il vecchio regolamento.
Per questo il preside si oppone alle accuse di essere un "bacchettone" o un "guardiano", che gli sono state rivolte dai suoi studenti. La decisione di rispolverare queste regole è stata presa, quindi, solo per il desiderio di arrivare ad un
"lieto convivere in modo adeguato e pertinente al contesto scolastico".
Noi dobbiamo indossare....
una felpa gigante che fa da (come dice la prof) copri sedere,
praticamente se una persona porta la L la prof decideva XL perchè praticamente deve arrivare alle ginocchia :-s
divise
Allora perché no le divise?
Non è un caso che qui su studenti.it abbian messo la foto di una GIAPPONESE.
Se le divise fossero belle, e facessero sentire orgogliosi di andare a scuola, come accade in Inghilterra e in Giappone, io sono d'accordissimo. Ma devono essere BELLE DA VEDERSI e non squallidi stracci.
Così mi sembra un assurdo modo di limitare la libertà altrui. Alla fine, non c'è nessuna ricerca che sostiene che con i pantaloni a pescatora si impara di meno. Senza contare che a giugno, negli edifici squallidi e obsoleti in cui riversano le scuole italiane... beh, la voglio PROPRIO vedere.
Senza contare che adesso, la vedremo... Il preside è passibile di rimborso per il vestiario, perché non è conteggiato nella tassa scolastica che si paga all'inizio dell'anno, e come accade per il buono libro...se uno deve comprarsi roba che non si metterebbe MAI... XDD
Maggiore serietà e professionalità
È ora di controllare non solo l'abbigliamento ma anche l'atteggiamento morale degli studenti. Imponiamo delle ferree regole di comportamento e riportiamo serietà nel mondo della scuola. Io non trovo più nei nostri giovani lo spirito di abnegazione,sacrificio e rinuncia di una volta.
Mondo reale...mondo di cloni??!?
Sto proprio studiando un libro per l'esame di Letterature romanze delle origini e questo proprio denuncia il fatto che tutto è troppo "progressista" e questo progressismo ci sta portando alla rovina. I nostri nonni non hanno vissuto in "caserme" ma in scuole severe, eppure sono vivi e, anche se alla vecchia, migliori di noi perchè ancora con dei saldi principi. Non è morto nessuno per la scuola dei tempi!
Io mi chiedo, quale sarebbe questo MONDO REALE? Quello del pomeriggio in centro che pullula di ragazzini e ragazzine che si vestono e atteggiano come se avessero il doppio dei propri anni. Ragazze che si vestono in modo sguaiato solo perchè la mentalità di oggi dice che se vuoi essere felice e desiderata devi mostrare la "mercanzia", ragazzi coperti da cima a piedi di indumenti strafirmati solo per dimostrare che hanno "i soldi"?
Cos è il mondo reale di oggi se non un fiera dove le uniche merci sono il corpo e i soldi. La cultura e il cervello li si lasciano in cantina al giorno d'oggi...ma che bello il MONDO REALE!!!
Viviamo in mondo dove quando le belle ragazze invecchiano (intendo, quelle che hanno dedicato la propria vita esclusivamente al corpo) o si trovano quello coi soldi con cui vivere, sperando che non le cambi con altre più giovani, o devo aprire gli occhi e trovarsi qualcosa di decente da fare, la peggio sono quelle che ancora a 40 anni competono per trucco, abbigliamento e comportamento con quelle che potrebbero essere le loro figlie. Non si devono stupire poi se vengono derise. I ragazzi quando i finiscono i soldi di papà non escono più di casa perchè si vergognano e vanno in crisi, non ci provano neanche più con le ragazze perchè la loro sicurezza stava nel portafoglio gonfio nella tasca dietro dei pantaloni. Non sanno rialzarsi perchè i soldi non se li sono guadagnati ma hanno solo imparato a spenderli e spanderli bene. Bello veramente bello il MONDO REALE!! (Questi sono esempi che prendo dal vero, da gente che ho visto finire veramente così)
E' vero, "noi ragazzi abbiamo bisogno di esprimerci", ma ci può esprimere durante le restanti 18 ore del giorno o bisogna proprio usare quelle 5-6 ore di scuola per "esprimerci". Potremmo esprimerci di meno, esprimerci più decentemente. La divisa al giorno d'oggi si presenterebbe come eccessiva, si chiede solo un po' di decenza nell'abbigliamento scolastico.
Comunque divisa o non divisa cloni lo siamo già. Se volete la prova del 9 andate nella via centrale della vostra città e sedetevi per un po' nell'ora di punta del sabato pomeriggio quando tutti i ragazzi sono in giro. Io l'ho fatto un sacco di volte (è più divertente della televisione) e ho visto sfilare gruppi di ragazze con la stessa acconciatura, lo stesso trucco, lo stesso modo di vestire, la stessa borsa e lo stesso tipo di scarpe. Idem per i ragazzi: stesso modo di camminare da "fighetti", stessa pettinatura ingellata, maglietta comprata nello stessso negozio, jeans simili....I CLONI CI SONO GIA', se non avete ancora capito!
Se questa voi lo chiamate "espressione dei giovani"...si un'epressione tutta uguale derivante dalla televisione, ecco cos è!!
P.S. Se volete aprire veramente gli occhietti sul mondo che ci circonda (parlando solo dell'Italia) vi posso anche dare il titolo e l'autore del ibrettino che sto studiando.
R: Mondo reale...mondo di cloni??!?
Come si chiama il libro? magari mi convinco...
R: Mondo reale...mondo di cloni??!?
Hai assolutamentissimamente ragione! D'altronde che cosa ci si dovrebbe aspettare da un popolo che ha un puutaniere come presidente del condiglio e che per questo lo stima?
Che peccato
Potremmo essere uno dei "popoli" migliori: con la democrazia, la libertà di stampa e il 50% dei beni culturali che ci sono sulla nostra Terra che sono nostri...e questo fa molto, molto dispiacere!
R: Che peccato
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Ovviamente non stai parlando dell'Italia vero?
R: R: Che peccato
Deve aver bevuto... O fumato... Qualcosa di forte, perché dev'essersi fatto un bel "viaggio" nel tempo (nel migliore dei casi a solo un paio d'anni fa) ma comunque non è certo l'epoca attuale quella che ha descritto...
e xkè nn la divisa?
se proprio ci tiene tanto sto preside xkè nn obbliga gli studenti a indossare una divisa? noi ragazzi abbiamo bisogno di esprimerci e crearci una poropria immagine, se tutti i presidi decidessero di far indossare la divisa credo che diventeremmmo tutti dei cloni.
il proprio modo di vestire è lo specchio seterno di come siamo noi dentro, e quindi della nostra personalità è soffocarla sarebbe ingiusto.