La Maturità si avvicina e con quella arriva il tempo di fare i conti con il proprio futuro, guardarsi intorno e cominciare a pensare a cosa fare dopo le superiori.
Per chi vuole continuare gli studi e in particolare intraprendere quelli universitari, superato il momento delle
preiscrizioni, peraltro non vincolanti,
è giunta l'ora di decidere definitivamente la facoltà da frequentare il prossimo anno. Un servizio utilissimo a questo scopo è offerto dal portale "Almalaurea", nelle cui pagine è possibile visualizzare per ogni corso di studio il numero (ovviamente una proiezione) del voto medio di laurea, di quanti studenti trovano un impiego terminata l'università e dopo quanti anni questo avviene.
I voti di laurea più alti provengono da facoltà come
Conservazione dei Beni Culturali e Lettere e Filosofia con la media rispettivamente di 109,4 e 108,6. Segue a poco Lingue e Letterature Straniere con la media di 108,2. Vanno bene anche i laureati in Medicina e Chirurgia con 107,3.
La media più bassa ce l'ha Pianificazione del Territorio con il 98,5 e Giurisprudenza con 99,9 di media.
Dopo un anno trovano più lavoro i laureati in Ingegneria (il 78,3 %), Architettura (74,1 %), in Scienze della Formazione (73, 2%), Farmacia (70,3 %).
Tra le Cenerentole su questo fronte troviamo Giurisprudenza (28 %) e Medicina (32,8 %) Per scoprire tutte le statistiche,
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