Dopo essersi accertati che la scuola frequentata dal proprio figlio ha aderito al progetto,
i genitori o il tutore legale dello studente possono effettuare l'iscrizione al portale ed entrare in contatto con la scuola. Un esempio pratico?
A Torino, per il momento, ha aderito all'iniziativa l'Istituto Tecnico Industriale Avogadro, che mette a disposizione delle famiglie le pagelle online, i certificati online e le comunicazioni degli eventi organizzati dalla scuola. In questo modo le famiglie potranno conoscere la situazione scolastica del proprio figlio comodamente da casa o dall'ufficio, collegandosi al portale.
Alcune scuole hanno attivato anche altri servizi, come l'invio di un avviso ai genitori quando i figli sono assenti da scuola o arrivano in ritardo alle lezioni oppure la possibilità di prenotare colloqui con gli insegnanti.
Ma il Ministero ritiene che molti altri servizi potranno essere attivati man mano che le scuole decideranno di aderire al progetto. L'idea di creare il portale è nata da un
protocollo d'intesa, sottoscritto nell'ottobre del 2008 da Mariastella Gelmini, Ministro della Pubblica Amministrazione,
e Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, con lo scopo di semplificare tutte le operazioni amministrative e
facilitare un rapporto più diretto tra le scuole e le famiglie.