Paura
questa mattina in una scuola superiore di Parma.
L'Istituto Tecnico Commerciale Melloni, in viale Maria Luigia, è stato
evacuato poco dopo mezzogiorno per una fuga di ammoniaca o
di un'altra sostanza tossica.
Secondo le prime ricostruzioni il problema si sarebbe verificato al
quarto piano della scuola. Alcuni studenti hanno accusato bruciore al
naso, mal di gola, prurito, nausea e vomito. I ragazzi e i professori
sono usciti subito dall'istituto e sul posto sono intervenute 5
ambulanze e le forze dell'ordine. Sono 25 i ragazzi con sintomi di
intossicazione, portati al pronto soccorso per ulteriori accertamenti.
Nessuno
è in condizioni gravi.
Tra le prime ipotesi c'è un guasto
dell'impianto di condizionamento della scuola con la
conseguente immissione nelle aule e nei corridoi di
freon,
un gas utilizzato per refrigerare. Per ora non ci sono conferme
ufficiali. Agli studenti è stato eseguito un prelievo del sangue, in
modo da stabilire con rapidità e assoluta certezza quale sostanza abbia
provocato i malori.
Proprio nello stesso momento in cui a Parma la scuola superiore veniva evacuata per
la fuga di gas, al 118 giungeva la segnalazione di due forti esplosioni
avvertite nel reggiano e nel modenese.
Per dieci minuti è addirittura scattata la procedura antiterroristica
multi-point, come da prassi, poi
l'allarme è rientrato:
le esplosioni erano infatti il bang di un aereo (quando un
aereo supera la velocità del suono si può udire una forte rumore che i
fisici chiamano bang sonico).
Sul posto è arrivato il Presidente della Provincia di Parma Vincenzo
Bernazzoli, oltre ai genitori di molti ragazzi e ragazze. Nelle
prossime ore sarà fatta chiarezza su ciò che è accaduto all'Istituto
Melloni.