La discussione sul
disegno di legge delega sulla
riforma del sistema scolastico si è
bloccato in commissione Istruzione del Senato, e perciò l'appuntamento per l'eventuale approvazione
slitta al mese di settembre.
Soltanto 2 dei 7 emendamenti presentati dal
ministro sono passati. Bisognerà insomma
aspettare la fine delle vacanze per riaccendere in
commissione la discussione sulla nuova riforma.
Ma la
Moratti non si poteva mica lasciare fermare! Sembra non avere dato molta importanza alla
frenata avuto dal suo disegno di
legge in Parlamento, tanto che ha già programmato le
sperimentazioni del nuovo sistema
scolastico. Il ministro ha infatti raggiunto una intesa con alcune
Regioni (Lazio, Lombardia, Piemonte, Trentino, Molise e Puglia) per
avviare già da settembre prossimo corsi sperimentali di
formazione professionale cui potranno iscriversi i ragazzi che hanno concluso la
terza media, senza dover
frequentare il primo anno delle superiori.
E mentre dall'
opposizione si sono alzate durissime
critiche a questo tentativo del ministro di
aggirare la commissione Istruzione del Parlamento, dal ministero fanno presente che la Moratti può, prescindendo dalla delega ora oggetto dello scontro al Senato,
autorizzare progetti sperimentali nazionali o locali sull'ordinamento degli studi, sostenendoli anche
finanziariamente.
In pratica, la riforma si può
avviare comunque, partendo da
proposte di singole scuole, o Regioni, e enti locali. Certamente una bella
trovata!
Ma allora perchè
perdere tutto questo tempo a discutere del suo disegno di legge? Tanto
Letizia, con l'approvazione o senza da parte del Parlamento, la
riforma se la fa lo stesso!
Per la serie:
la scuola è mia e ci faccio quello che voglio io!