Un
ragazzo di quindici anni di Sacile, in provincia di
Pordenone, è
morto nel corso dei festeggiamenti per
la fine dell'anno scolastico.
Come da tradizione dell'ultimo giorno di scuola, verso le 11,30 i
ragazzi del posto si erano recati al fiume Silenza, per giocare su una
delle numerose spiaggette. Il giovane, che non sapeva nuotare,
nel
tentativo di recuperare il pallone finito in acqua è stato
trascinato via dalla forte corrente. Non è ancora chiaro se il giovane
sia entrato in acqua volontariamente o se sia scivolato accidentalmente.
La tragedia si è consumata nel giro di un attimo.
Forse per
una congestione causata dalla temperatura dell'acqua del
fiume, gelida dopo la pioggia degli ultimi giorni, il ragazzo è stato
letteralmente inghiottito dai flutti. Due amici hanno cercato di
aiutarlo, invano.
Non c'è stato nulla da fare. I sommozzatori hanno
rinvenuto il corpo a più di sei metri di profondità. Il ragazzo era di
origini senegalesi e da molti anni viveva in Italia con la famiglia.
Frequentava la terza media a Sacile. Il sostituto Procuratore della
Repubblica di Pordenone ha ascoltato gli amici del ragazzo e coordina le
indagini per ricostruire con precisione quello che è accaduto.