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I luoghi dell'anima nella tradizione artistico letteraria

Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i documenti e i dati che lo corredano

di Marzia Mazzer 20 giugno 2007

> Le tracce ufficiale dal Ministero

L'anima è fragilità, è ricordo di un tempo lontano, è un sussurro che si perde nel tempo, qualcosa da salvaguardare dalla asperità nel mondo che trova la sua dimensione ideale soltanto nella quiete del ricordo. Le rimembranze della giovinezza e il conforto che solo il luogo natale può dare sembrano essere i luoghi che l'anima, stremata dalle difficoltà presenti, ama frequentare per trovare un effimero sollievo.

L'esilio diventa spesso la scintilla che accende la nostalgia della patria, di quel luogo inaccessibile e tanto agognato, mentre si è costretti in terra straniera. E mentre il Romeo Shakespeariano paragona il suo esilio da Verona alla morte, Foscolo rimpiange la sua Firenze festosa e la sua gloria passata e si rispecchia nella città che, seppur invasa, custode gelosamente la sua memoria.

Petrarca, afflitto dai travagli della carne ripensa alle limpide acque che lo hanno visto riflesso con la sola donna che abbia mai amato, l'unico "riposato porto" che il suo spirito abbia trovato. Paesaggi di collina, spazi sterminati, torrenti e pascoli verdeggianti si stagliano all'orizzonte dei ricordi dei poeti tanto da sembrare dei topoi geografici che ritraggono luoghi idilliaci lontani dal resto del mondo. E il verde della natura si impone sul grigiore del presente mentre silenzi di quiete e voci familiari si intrecciano ai singhiozzi del pollaio e al fruscio delle foglie.

A volte è l'azzurro intenso del mare a cullare l'animo inquieto, a rasserenarlo con l'infrangersi ripetitivo delle sue onde o a proteggerlo dalle insidie perché "fuor del limbo non v'è eliso".

Ma anche la città attraverso il filtro della memoria può trasformarsi in un luogo rassicurante. Pasolini, infatti, descrive l'afa delle estati romane, i "muri gialletti della borgata", e le scorribande dei suoi "ragazzi di vita" con una vena nostalgica che fa trasparire l'affezione dello scrittore per la capitale.

L'anima conserva vivide sensazioni visive e uditive che riemergono nei momenti più difficili facendoci sentire protetti come in un nido che, nonostante l'età adulta, può ospitarci quando ci sentiamo più vulnerabili. E quando in bilico su un tetto ci adoperiamo per suonare il nostro strumento, la melodia che abbiamo nell'anima ci aiuta a non perdere mai l'equilibrio.

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Da2 venerdì, 22 giugno 2007

la funzione dell'anima nella ricerca della felicit

Io ho paura di essere andata fuori tema... nella mia classe nessuno ha sviluppato questo argomento quindi non ho potuto confrontarmi!!

Ho fatto il saggio breve suddiviso in 4 paragrafi, confrontando leopardi con Pascoli.

Nel primo ho introdotto l'argomento parlando dell'importanza dell'anima nella condizione umana.
Nel secondo ho analizzato l'anima leopardiana accennando alla teoria del piacere e a quella dell'indefinito e del vago.
Nel terzo ho contrapposto Pascoli a Leopardi, specificando che -al contrario di Leopardi- Pascoli cerca di trovare sollievo per la sua anima nel ricordo del suo paese e dei suoi familiari.
Nell'ulitmo ho tratto la conclusione che ogni individuo, per alleviare le proprie sofferenze, cerca un luogo dove la sua anima possa trovare ristoro...

O qualcosa di simile... secondo voi è andata bene??

n° 58
giulia domenica, 3 maggio 2009

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

Non capisco.. qual'è la tua tesi? che i luoghi dell'anima sono un posto dove trovare ristoro? ma quello non è il significato di luogo dell'anima? sembra più un tema! x curiosità quanto hai preso?

kiarits venerdì, 22 giugno 2007

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

> Io ho paura di essere andata fuori tema... nella
> mia classe nessuno ha sviluppato questo argomento
> quindi non ho potuto confrontarmi!!
>
> Ho fatto il saggio breve suddiviso in 4 paragrafi,
> confrontando leopardi con Pascoli.
>
> Nel primo ho introdotto l'argomento parlando
> dell'importanza dell'anima nella condizione umana.
> Nel secondo ho analizzato l'anima leopardiana
> accennando alla teoria del piacere e a quella
> dell'indefinito e del vago.
> Nel terzo ho contrapposto Pascoli a Leopardi,
> specificando che -al contrario di Leopardi- Pascoli
> cerca di trovare sollievo per la sua anima nel
> ricordo del suo paese e dei suoi familiari.
> Nell'ulitmo ho tratto la conclusione che ogni
> individuo, per alleviare le proprie sofferenze,
> cerca un luogo dove la sua anima possa trovare
> ristoro...
>
> O qualcosa di simile... secondo voi è andata bene??

nn mi sembra così male...come conclusione va bene,forse avresti dovuto citare più documenti..ma tutto sommato andrebbe bene...speriamo bene!

giulia domenica, 3 maggio 2009

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

Non capisco.. qual'è la tua tesi? che i luoghi dell'anima sono un posto dove trovare ristoro? ma quello non è il significato di luogo dell'anima? sembra più un tema! x curiosità quanto hai preso?

Da2 venerdì, 22 giugno 2007

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

Ho usato pochi documenti perché gli altri non sapevo come inserirli... ho cercato di basare la tesi sul confronto tra leopardi e pascoli... speriamo bene!!

Dalila venerdì, 22 giugno 2007

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

Ho fatto anche io questo saggio breve dopo aver analizzato i documenti a disposizione ho esposto le mie considerazioni sull'argomento.
ho detto tipo che in ogniuno di noi c'è il luogo dell'anima legato al paese natale o altri posti che ci hanno trasmesso qualcosa come ad esempio Leopardi che era sempre da solo sul suo colle!
Ognuno dice la sua nn so dirti con precisione se sono giusti perchè è soggettivo il saggio e dipende sempre da chi lo corregge e da cosa vuole sentirsi dire!
In bocca al lupo per le altre prove!
Dalila

Da2 venerdì, 22 giugno 2007

Re: la funzione dell'anima nella ricerca della fel

> Ho fatto anche io questo saggio breve dopo aver
> analizzato i documenti a disposizione ho esposto le
> mie considerazioni sull'argomento.
> ho detto tipo che in ogniuno di noi c'è il luogo
> dell'anima legato al paese natale o altri posti che
> ci hanno trasmesso qualcosa come ad esempio
> Leopardi che era sempre da solo sul suo colle!
> Ognuno dice la sua nn so dirti con precisione se
> sono giusti perchè è soggettivo il saggio e dipende
> sempre da chi lo corregge e da cosa vuole sentirsi
> dire!
> In bocca al lupo per le altre prove!
> Dalila

Bah... speriamo bene!!! Crepi il lupo e in bocca al lupo anche a te!!

Daly venerdì, 22 giugno 2007

Speriamo bene..

io ho intitolato il mio saggio : "IL ricordo come consolazione dell'esilio" e ho parlato più che altro della sofferenza dei poeti perchè lontani dalla loro patria..speriamo bene..

n° 57
gianluca giovedì, 21 giugno 2007

Peasaggio come specchio dell'anima

io invece ho parlato dei luoghi scelti dai poeti come scenari dei loro romanzi o delle loro poesie, mettendo in risalto i vari aspetti del paesaggio e paragonandoli ad un particolare stato d'animo provato dagli autori stessi. ad es. nel caso d leopardi ho detto ke la scelta del paesaggio è immaginaria per questo cerca di scoprire luoghi immensi anke se la visuale è occultata dalla siepe...fatemi sapere cosa ne pensate...grazie:-)

n° 56
cecilia giovedì, 21 giugno 2007

Re: Peasaggio come specchio dell'anima

io l'ho fatto come te e sono piuttosto soddisfatta....speriamo bene!

kiarits giovedì, 21 giugno 2007

i luoghi dell'anima

anke io ho parlato di leopardi, della sua immaginazione e della sua visione ostacolata dalla siepe...prima ho fatto un'introduzione descrivendo a modo mio le anime,poi ho cominciato ad interpretare alcuni dei documenti e poi ho ho fatto la mia interpretaz personale...

Yaimari lunedì, 24 settembre 2007

Re: i luoghi dell'anima

> anke io ho parlato di leopardi, della sua
> immaginazione e della sua visione ostacolata dalla
> siepe...prima ho fatto un'introduzione descrivendo
> a modo mio le anime,poi ho cominciato ad
> interpretare alcuni dei documenti e poi ho ho fatto
> la mia interpretaz personale...
>quali sono i luoghi dell'anima di petrarca nel canzoniere

lulla giovedì, 21 giugno 2007

Re: i luoghi dell'anima

> anke io ho parlato di leopardi, della sua
> immaginazione e della sua visione ostacolata dalla
> siepe...prima ho fatto un'introduzione descrivendo
> a modo mio le anime,poi ho cominciato ad
> interpretare alcuni dei documenti e poi ho ho fatto
> la mia interpretaz personale...

io invece ho paragonato il modo di vivere dei luoghi da parte degli autori, citando ad esempio il paesaggio-stato d'animo. poi ho concluso asserendo che il paesaggio in letteratura è un'illusione consolatoria creata dal genere umano per rendere più sopportabile la vita!

fatemi sapere se secondo voi ho sbagliato.

Yaimary lunedì, 24 settembre 2007

i luoghi dell'anima

chi mi aiuta a sapere quali sono i luoghi dell anima di petrarca nella poesia Il Canzoniere?

kiarits giovedì, 21 giugno 2007

Re: i luoghi dell'anima

>io invece ho paragonato il modo di vivere dei
>luoghi da parte degli autori, citando ad esempio il
>paesaggio-stato d'animo. poi ho concluso asserendo
>che il paesaggio in letteratura è un'illusione
>consolatoria creata dal genere umano per rendere
>più sopportabile la vita!
>
>fatemi sapere se secondo voi ho sbagliato.
>
>

secondo me hai usato la definiz più giusta e più kiara del paesaggio in letteratura! i miei complimenti, mi piace :) mi disp di nn essere la tua insegnante :P spero ke apprezzi!

Chiara giovedì, 21 giugno 2007

Re: Peasaggio come specchio dell'anima

> io invece ho parlato dei luoghi scelti dai poeti
> come scenari dei loro romanzi o delle loro poesie,
> mettendo in risalto i vari aspetti del paesaggio e
> paragonandoli ad un particolare stato d'animo
> provato dagli autori stessi. ad es. nel caso d
> leopardi ho detto ke la scelta del paesaggio è
> immaginaria per questo cerca di scoprire luoghi
> immensi anke se la visuale è occultata dalla
> siepe...fatemi sapere cosa ne pensate...grazie:-)

Anche io ho fatto così la prova..più o meno ma comunque l'obiettivo mio era proprio paragonare gli stati d'animo :)

Giorgia giovedì, 21 giugno 2007

mmm..

Non male come svolgimento..leggermente corto..io l'ho fatto un pò con impostazione diversa.. speriamo bene.. :-)

n° 55
sma giovedì, 21 giugno 2007

ho paura di aver sbagliato..

io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
speriamo bene..

n° 54
niky giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo
> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti
> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
> speriamo bene..

anche io l ho fatto così...speriamo

lulla giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo
> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti
> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
> speriamo bene..

se può esserti di conforto anch'io penso di aver sbagliato, ho incentrato molto sul luogo e poco sull'anima, ma cmq la mia prof leggendolo mi ha detto che andava bene. sono un pò incerta sulle conclusioni...io l'ho intitolato: il paesaggio come illusione consolatoria del genere umano.

secondo voi ho sbagliato???

Katerina giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

>> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a
>modo
>> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
>> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
>> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece
>molti
>> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
>> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
>> speriamo bene..
>
>se può esserti di conforto anch'io penso di aver
>sbagliato, ho incentrato molto sul luogo e poco
>sull'anima, ma cmq la mia prof leggendolo mi ha
>detto che andava bene. sono un pò incerta sulle
>conclusioni...io l'ho intitolato: il paesaggio come
>illusione consolatoria del genere umano.
>
>secondo voi ho sbagliato???
>
>ANKE io ho fatto il saggio breve e ho paura di aver sbagliato un po.....kmq il mio l ho intitolato "un korpo ivisibile:l anima"aiutooooooooooooooo

kiarits giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo
> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti
> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
> speriamo bene..

beh hai dato una tua interpretaz personale,secondo me nn si può ritenere un errore...poi certo,dipende dai tuoi prof,ma cn questo nn vorrei scoraggiarti...anke io ho paura di aver sbagliato qualcosa!..cmq, mi piace il titolo ke hai scelto!

giugi giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

la mia prof-esterna- mi ha detto che il tema era sui LUOGHI dell'anima, non sull'anima...quindi a mio parere non hai fatto un errore...poi ovvio che dipende cosa voleva la tue prof...però spero ti sia di conforto!!!

S giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo
> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti
> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
> speriamo bene..


oddio ho paura ankiooooo...nooo....sperimao bene

bhe è da dire ke le tracce erano tutte abbastanza complicate

Cri giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

anch'io adesso ho paura di aver sbagliato!


pace...spero che la seconda prova mi tiri su tutto!

spero!

kiarits giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> anch'io adesso ho paura di aver sbagliato!
>
>
> pace...spero che la seconda prova mi tiri su tutto!
>
> spero!

io nn posso nemmeno sperare sulla seconda prova ahahah!

puoi capire.... giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo


..io lho intitolato I luoghi dell'anima nel calssicismo e nel romanticismo!
Ho fatto un paragone tra gli autori più classici come Petrarca e in un pezzetto anche Foscolo..e Leopardi, manzoni, pascoli...
ho aggiunto di mio Latino Virgilio e Apuleio...e Lucrezio...e Sant'Agostino...
ho fatto un mini punto della situazione usando Chagal e Van Gogh..
penso di aver fatto una miscellanea...
qualcuno mi può dire che ne pensa??
oggi mate è andata da schifo...devo sperare nei temi...

el giovedì, 21 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a modo
> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece molti
> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
> speriamo bene..

Guarda che cmq il concetto cardine era il "luogo",non l'anima e quindi l'hai fatto bene.Inoltre le citazioni personali sono necessarie ad alzare il voto del terzo a quarto indicatore che giudica la capacità critica/ fantasia, e la ricchezza di contenuti!

dolcestella87 venerdì, 22 giugno 2007

Re: ho paura di aver sbagliato..

>> io ho paura di aver interpretato un pò tutto a
>modo
>> mio.. mi sono basata molto sul legame con la terra
>> d'origine e ho fatto parecchio riferimento ai
>> testi, citazioni, ecc.. ho sentito che invece
>molti
>> hanno analizzato il concetto di anima.. io l'ho
>> intitolato: un luogo, nell'anima, per sempre..
>> speriamo bene..
>
>Guarda che cmq il concetto cardine era il
>"luogo",non l'anima e quindi l'hai fatto
>bene.Inoltre le citazioni personali sono necessarie
>ad alzare il voto del terzo a quarto indicatore che
>giudica la capacità critica/ fantasia, e la
>ricchezza di contenuti!

anche io ho descritto l'approccio dei poeti con il proprio luogo natale....che dite???fatemi sapereeeeeeeeeee

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