A circa
un mese dalla fine degli esami di maturità, arrivano
i verdetti definitivi: su 383.024 studenti che
hanno terminato le scuole superiori 3.529 studenti hanno ottenuto il
punteggio massimo, 100 e lode. Lo scorso anno erano stati
4.008 i
ragazzi ad ottenere anche la lode, anche se il numero dei maturandi,
rispetto a quest'anno, era più alto. Il voto massimo
è stato conquistato, quindi, da una percentuale molto bassa,
circa lo 0,9%, che comunque viene considerata lo stesso un buon
risultato. La riforma scolastica istituita dal ministro Gelmini ha
portato maggiore severità nei giudizi finali,
tanto che sono
aumentati gli studenti non ammessi o bocciati all'esame, passando dal
2,5% dello scorso anno al 3,1%. Inoltre sono diminuiti gli studenti
che hanno ottenuto 100 senza lode: quest'anno sono 19.078 mentre nel
2008 erano circa il doppio. Ed è diminuito anche
il numero
degli studenti che hanno ottenuto voti alti, compresi tra 81 e 99.
Il primato va in assoluto agli studenti del Sud Italia:
è
qui infatti che sono stati assegnati il maggior numero di 100 e lode:
1.704 su 156.159 maturandi. Nel centro Italia invece
i 100 e lode sono
stati 764 su 83.592 maturandi e nel nord Italia 1.061 su 143.273. Se
si
considerano gli studenti che hanno preso 100 senza lode, il
Sud vince lo stesso: in Campania, Puglia, Sicilia e Calabria
sono 8.024, mentre nel Nord sono 6.121. Facendo una media generale,
circa il 5% dei maturandi è
riuscito a prendere il punteggio massimo, ma nelle regioni del Sud
Italia la media si alza notevolmente: in Sicilia è
del 5,6%, in Puglia del 6,5% e in Calabria del 7,9%. Al contrario nelle
regioni del Nord Italia, la media si abbassa:
in Piemonte è del 4,8%, in
Veneto del 4,2% e in Lombardia del 3,2%.
La regione prima in classifica è la Puglia, dove
523
studenti hanno ottenuto anche la lode, mentre in Lombardia
sono
soltanto 210. Differenza che risulta ancora più
pesante se si considera che in Puglia i diplomati sono circa 31.000,
mentre il Lombardia sono 51.315. In Campania il voto massimo
è stato assegnato a 388 studenti, in Calabria e Basilicata
341 su un totale di 22.429 maturandi contro i
29.919 del Veneto, la lode è stata assegnata a 219
studenti. In Piemonte sono 190 su 23.598 contro i 369 su 39.770 della
Sicilia.
Dopo la pubblicazione dei dati, Lucrezia
Stellacci, direttrice
dell’ufficio scolastico della Puglia, ha
dichiarato: "Mi
piacerebbe sostenere che gli studenti pugliesi siano i
migliori di Italia e in effetti i nostri ragazzi riescono a
ottenere
risultati eccellenti grazie alle loro straordinarie
doti. Tuttavia, avendo lavorato anche in altre regioni, non posso
nascondere che certi risultati non sono dovuti solo alla
bravura dei discenti, ma anche ai diversi metri di
valutazione. I docenti sono costretti a
regolarsi ciascuno a modo suo, e del resto difficilmente
potrebbe essere altrimenti dal momento che non è stato
ancora approvato il regolamento per l’attribuzione
dei voti di maturità".
Ed intanto il ministro Gelmini vuole modificare il premio
ministeriale
per gli studenti più bravi: passando dagli attuali
1.000
euro, assegnati a tutti gli studenti che hanno ottenuto la lode (premio
introdotto dal ministro Fioroni per "premiare l'eccellenza") a
sovvenzionare gli studi universitari (dall'immatricolazione alla
laurea) per i primi 1.000 studenti più bravi in Italia: "La
meritocrazia è la più alta forma di
democrazia. Purtroppo l’appiattimento verso
il basso avviato dal ’68 fa sentire ancora i suoi
effetti disastrosi. Questa è la prima di
una serie di iniziative
che riguarderanno il merito e il diritto allo studio
universitario". L'idea del ministro dovrà ora
essere trasformata in una direttiva. I 1.000 studenti dovrebbero essere
selezionati da una commissione ministeriale che valuterà i
risultati ottenuti nelle singole prove. E ad ogni indirizzo scolastico
potrebbe essere assegnato un diverso punteggio.
Il ministro Gelmini vorrebbe riuscire ad introdurre questa
novità già a partire dalla maturità
2010, mentre dal 2011 dovrebbe essere introdotta la prova a livello nazionale gestita
dall'Invalsi. Prova che potrebbe essere molto
importante per la graduatoria finale e per stabilire chi ha diritto al
premio ministeriale. Tutte idee che dovrebbero portare ad una
valutazione sempre più oggettiva.
Voti alti o davvero bravi?
Beh, oserei dire che avere voti alti all'esame di stato ed essere bravi... sono due cose COMPLETAMENTE opposte, radicalmente diverse. Io stesso a mio tempo totalizzai un punteggio di 85 da privatista al Nord e so scrivere benissimo in italiano, mentre alcune persone che conosco hanno preso al Sud 100 o 100 e lode e sbagliavano scandalosamente accenti e apostrofi, oltre al fatto che sbagliavano numerose regole grammaticali e oltre al fatto che non erano proprio in grado di studiare all'università, visto che hanno lasciato dopo pochi mesi... coincidenze? Non credo... il titolo dell'articolo non dovrebbe essere "più bravi gli studenti del Sud" ma dovrebbe essere "più alti i voti al Sud", il che è ben diverso... Detto ciò è ovvio che ci siano anche persone brave, su questo non ci piove assolutamente, ma è inutile negare l'evidenza, che al Sud i metri di valutazione sono generalmente molto più ampi e generosi...
Al Nord insegnanti del Sud
Se al Sud sono di larga manica...al Nord e al centro ci sono un sacco di insegnanti del Sud.... allora dobbiamo dedurre che quelli che rimangono al Sud sono tutti quelli di larga manica mentre al Nord magicamente vanno solo quelli che ti fanno sudare? :D La verità è che mia mamma è insegnante al centr'Italia (e per centro non intendo nè Abruzzo nè Lazio)....e deve litigare coi suoi colleghi per mettere giudizi non gonfiati!
R: Al Nord insegnanti del Sud
non conosco le vostre scuole del nord ma vi assicuro che nel mio liceo del sud(come lo definite voi) i 6 non li regalano e il 7 te lo devi sudare. HO avuto a che fare con molti ragazzi del cosidetto nord molto più ignoranti di chi nella mia classe viene bocciato. Sono stata anche in una scuola all estero dove tutti si lamentavano del troppo studio quando il metà del lavoro lo facevano in classe -.-' io posso dire solamente che nel mio percorso scolastico mi sono sempre fatto un mazzo per avere dei risultati soddisfacenti e mai ho avuto un voto gonfiato.... cari miei amicidel nord è anche vero che ci sono ignoranti al sud,ma ce ne saranno altrettanti al nord.
p.s. una mia cara amica che qui al sud ha sempre avuto il suo 7 e 8 pulito e guadagnato in un indirizzo brocca di tutto rispetto al "nord" ha avuto in pagella tutti 9 e 10 e lei mi raccontava di studiare la metà....siete solo pieni di pregiudizi.
risp
io penso che è facile a parlare:)
Sono stato 3 mesi al liceo di milano e avevo la mdia dell 8
Mentre qui a napoli non supero il 6..
Spiegatemelo voi :)
non dovete fare di tutta l'erba un fascio
non dovete fare di tutta l'erba un fascio e non dite sempre che al sud c'è piu ignoranza e i prof premiano di più, perche nella mia scuola su circa 150 diplomati dello scorso anno solo uno ha avuto 100 e senza lode. Quindi non sparate a vanvera solo per aumentare questa sorta di supremazia culturale che i nordisti vantano tanto... vi ricordo che il più alto numero di universitari è nel sud italia... ed io mi faccio un c*** enorme per avere un sette... forse sarò il più sfortunato del sud se mi trovo in questa situazione...
R: concordo!
concordo con saas
Consiglio
Comunque sia penso ke è inutile cercare di dire tra nord e sud ki sta messo meglio...voglio dire, noi studenti italiani stiamo così in basso nelle graduatorie mondiali ke dovremmo preoccuparci solo di studiare un pò di più...perchè nn ci vuole molto...e se studiassimo un pò tutti quanti vedrete ke nn ci sarà più ki scrive pò senza accento o ki nn conosce il molise solo perkè abita in trentino...
R: Consiglio
eh hai proprio ragione, dovresti studiare un po' di più perchè infatti "po'" non si scrive con l'accento ma con l'apostrofo, è brutta l'ignoranza...
cmq si sa benissimo che al sud i diplomi sono regalati.... mi spiace ma un 100 e lode a una scuola del sud non varrà mai come un 100 e lode all'Agnelli di torino
R: R: Consiglio
> eh hai proprio ragione, dovresti studiare un po' di più perchè infatti "po'" non si scrive con l'accento ma con l'apostrofo, è brutta l'ignoranza...
>
> cmq si sa benissimo che al sud i diplomi sono regalati.... mi spiace ma un 100 e lode a una scuola del sud non varrà mai come un 100 e lode all'Agnelli di torino
Primo: un "pò" è senz'altro meno grave del rispondere ad un messaggio scritto un anno e mezzo fa senz'accorgersene.
Secondo: molto, ma molto, meglio essere sempliciotti come lui che str*nzi come te.
Terzo: restando nel tema che hai sollevato, "perché" si scrive con l'accento acuto ed all'inizio di frase ci vuole la maiuscola così come coi nomi propri, per finire "cmq" è l'abbreviazione di "centimentri quadrati" che non c'entra per niente nella tua proposizione.
P.S.: l'ignoranza sarà anche brutta, ma è peggio quando è accompagnata dall'arroganza, come nel tuo caso XD
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