LA COLLOCAZIONE E LA DESTINAZIONE
Il fatto che sia il "saggio breve", sia "l'articolo di giornale", a causa della loro comunicazione effettiva, hanno una
collocazione e una
destinazione editoriale precise:
- il "saggio breve" in una tipica rivista di cultura (specialistica o no)
- "l'articolo di giornale" in un giornale o periodico ad alta frequenza e tiratura, che mira all'informazione del grande pubblico e alla "divulgazione" di temi, talvolta anche specialistici
Lo studente deve essere consapevole di questo aspetto intrinseco alle due forme testuali e di conseguenza dovrà dichiarare nell'elaborato la sua scelta redazionale e la destinazione del suo testo.
L'IMPOSTAZIONE PROBLEMATICA
L'argomento da sviluppare è generalmente riferito a fatti, eventi o fenomeni determinati e contiene in sé, sia pure in misura minima, un'impostazione problematica.
Essa è comunque sempre accompagnata da un corredo di ulteriori indicazioni, necessarie perché sia possibile trattare l'argomento in una delle due forme testuali previste.
LA MISURA
Nella pratica reale delle due forme testuali in questione è essenziale, com'è noto, l'indicazione di una misura (massima e talora anche minima) da rispettare. Sebbene questo vincolo sia raramente considerato, fino ad ora, nella pratica scrittoria della nostra scuola, è tuttavia opportuno definire almeno un limite massimo: non più di cinque colonne di foglio protocollo per il "saggio breve" e non più di quattro colonne per "l'articolo di giornale".
favo_2006@yahoo.com
grazie mille per tutti quelli che trasmesinoe grazie
R: favo_2006@yahoo.com
> grazie mille per tutti quelli che trasmesinoe grazie
"trasmesinoe"?!
destinazione..
qualcuno sa quanto punti vale la destinazione?? me ne sono completamente dimenticata...che idiota
Re: destinazione..
> qualcuno sa quanto punti vale la destinazione?? me
> ne sono completamente dimenticata...che idiota
La mia prof d italiano ha dtt k destinazione editoriale e tipologia valgono 2 punti!!!