La caduta del Muro di Berlino, vent'anni or sono, è stato un
evento emblematico della fine di un'era. Concluse
quello che lo storico
Eric Hobsbawn definì "il secolo breve", iniziato con lo
scoppio
della prima guerra mondiale.
Le immagini del muro abbattuto
da una
folla in lacrime e festante sono una delle immagini più
celebri
del Novecento. La disgregazione dell'impero sovietico, che
iniziò
di lì a poco, fu una conseguenza della voglia di cambiamento
che
si respirava oltre la cortina di ferro alla fine degli anni Ottanta.
Un'idea quantomeno originale è quella di inserire nel tema
alcune
considerazioni su un altro evento fondamentale del
1989, e
cioè la repressione delle manifestazioni cinesi in Piazza
Tien
an Men a Pechino nel 1989. Se nell'Europa dell'est la voglia
di
libertà e democrazia si faceva prepotentemente spazio,
l'apparato repressivo cinese si mostrava al mondo in tutta la sua forza
nello stesso periodo, annullando le richieste di libertà e
democrazia dei giovani manifestanti. Non può mancare qualche
considerazione sulla salute della democrazia al giorno d'oggi,
inserendo magari riferimenti a particolari situazione geo-politiche
studiate nel corso dell'anno.