L'ultima
ordinanza ministeriale che, di fatto, rimanda al prossimo
anno scolastico la partenza del decreto in base al quale possono essere
ammessi agli esami di maturità gli studenti che hanno
ottenuto la sufficienza in tutte le materie lasciando per quest'anno la
media del 6, non prende in considerazione i privatisti.
La Flc Cgil lancia l'allarme sostenendo che "quest'anno, con il vincolo
della media del 6 chi si è preparato con il fai-da-te gode
di un vantaggio indiscusso" rispetto agli altri studenti. Il problema
risale allo scorso anno, quando i privatisti hanno avuto la
possibilità di accedere direttamente agli esami di stato
senza dovere superare l'ostacolo dell'ammissione. Dal momento
che quest'anno non è stata presa in considerazione la
questione, gli studenti che si preparano privatamente potranno essere
ammessi alla maturità senza problemi di voto o altre
limitazioni.
Per Domenico Pantaleo, segretario generale della Flc
Cgil, proprio per il fatto che quest'anno per l'ammissione
è richiesta la media del 6, gli studenti
privatisti saranno ancora di più facilitati rispetto agli
altri. Nel 1997 Luigi Berlinguer aveva trasformato gli esami
di maturità, per i quali era prevista l'ammissione, in esami
di stato, eliminando quindi l'ammissione. Con questo provvedimento,
tutti gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori potevano
essere ammessi alla maturità senza limitazioni. Il
decreto è rimasto in vigore fino al 2007, quando il
governo Prodi ha cambiato le norme relative alla maturità,
introducendo di nuovo l'ammissione per effettuare gli esami
dell'ultimo anno. Ma il decreto del 2007 non prendeva in considerazione
gli studenti che si preparavano da privatisti, arrivando quindi ad
imporre l'ammissione soltanto per gli studenti "interni".
Nel momento in cui il precedente governo si rese conto dell'errore,
inserì una nuova norma, che comprendeva anche i privatisti,
nel disegno di legge Bersani-Ter, che venne diviso, per l'approvazione,
in due disegni di legge distinti. Il primo era un
decreto ministeriale che venne convertito in legge con
urgenza. Il secondo era un disegno di legge che però non
ottenne l'approvazione del Parlamento a causa
dello scioglimento anticipato delle Camere. Quindi
la questione dell'ammissione degli studenti privatisti è
rimasta sospesa. Il governo Berlusconi vuole rimediare a
questo errore del precedente governo, ma, come spiega il rappresentante
della Flc Cgil, "la norma che dovrebbe porre fine a questa
ingiustizia non è stata posta nella legge sulla valutazione,
già approvata, ma solo nel regolamento attuativo, ancora da
approvare". Questo significa che gli studenti privatisti
potranno svolgere gli esami di stato di quest'anno anche senza
la media del 6, che viene invece richiesta agli studenti delle scuole
pubbliche.
Io sono privatista! Ti assicuro che mi faccio il mazzo molto più di te e altri sfacciatelli che vanno a scuola perchè si possono permettere di non lavorare!!! IO NON POSSO. PER QUESTO MOTIVO STUDIO PER I FATTI MIEI PERCHE' LAVORO! E SCOMMETTO CHE TU NON SAI NEMMENO COSA VOGLIA DIRE! SE UNO E' PRIVATISTA NON E' SEMPRE PERCHE' NON HA VOGLIA DI STUDIARE SAI?! IO DA SOLA STUDIO TRE ANNI IN UNO PER PRENDERE UNO STRACCIO DI DIPLOMA LAVORANDO 9 ORE AL GIORNO PERCHE' MIA MADRE DA SOLA NON CE LA FA!!!!!!! Ti è chiaro il concetto???? ti consiglierei di contare fino a 10 (se ne sei capace) prima di parlare! Continua a vivere la tua gioventù tranquillo che NOI adulti continueremo a fare il NOSTRO lavoro!
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