Il
Ministro Mariastella Gelmini, con l'ordinanza n.47,
ha definito come si svolgerà l'esame di scuola
media e quello di maturità per gli studenti abruzzesi che
sono stati colpiti dal terremoto. In base all'ordinanza, infatti,
è stato stabilito che gli studenti
dovranno svolgeranno le prove solo attraverso un
colloquio orale pluridisciplinare. Nel testo si legge che i
candidati agli esami di Stato per la scuola secondaria di primo grado e
di secondo grado "colpiti dal sisma e comunque agli alunni delle scuole
dei comuni i cui edifici scolastici, dichiarati inagibili a seguito del
sisma dalle competenti autorità, non hanno consentito il
regolare svolgimento dell'anno scolastico" sosterranno "soltanto il
colloquio previsto dalla normativa vigente".
Inoltre, tramite delibera del Consiglio di Classe, potranno
essere ammessi agli esami tutti gli studenti "anche in deroga
alle valutazioni di sufficienza" e "in mancanza degli atti
relativi alla carriera scolastica degli studenti ed in assenza di uno o
più componenti, per motivi strettamente dipendenti dal sisma
di cui dovrà darsi espressamente atto nei
verbali". Per quanto riguarda l'esame di maturità,
gli studenti dovranno sostenere un colloquio su tutte le materie
dell'ultimo anno, al termine del quale le commissioni
potranno assegnare agli studenti fino ad un massimo di 75
punti su 100. Gli altri 25 punti dovranno
derivare dai crediti scolastici acquisti nell'ultimo triennio.
E per essere promossi, i maturandi dovranno ottenere al colloquio
almeno 50 punti.