Manca poco all'inizio dell'esame di maturità e si continua il ripasso degli argomenti più importanti. Oggi tocca a Svevo.
Italo Svevo nasce come Ettore Schmitz ed appartiene ad una ricca famiglia triestina che commercia in vetrami; studia in un collegio in Baviera, diventa un impiegato di banca. Nel 1895 sposa la cugina Livia Veneziani e lavora col suocero alla ditta di famiglia che produce vernice per sottomarini. 
Per motivi di affari deve studiare l'inglese e si rivolge ad un giovane insegnante irlandese che vive a Trieste dando lezioni private, James Joyce. Tra i due nasce una profonda amicizia, alimentata da comuni interessi culturali: si aiutano e consigliano sulle opere letterarie che stanno scrivendo. Nel 1919 Svevo scrive La coscienza di Zeno , pubblicata nel 1923: Joyce, divenuto già famoso con la pubblicazione dell' Ulisse, riesce a far recensire positivamente Svevo su” Le navire d'argent” .
Nel 1925 Montale sulla rivista ”L'esame” scrive Omaggio a Italo Svevo, giudicando entusiasticamente le opere dello scrittore triestino.
E' apparentemente estraneo alle contemporanee battaglie letterarie e porta avanti nelle sue opere un profondo lavoro di scavo psicologico, un bilancio ironico fra vita e scrittura. La sua formazione non è affatto casuale: parte da Schopenhauer, Darwin, Freud e quasi istintivamente si colloca fra le più avanzate esperienze culturali del tempo. “Grande uomo quel nostro Freud ma più per i romanzieri che per gli ammalati. Un mio congiunto uscì dalla cura durata per varii anni addirittura distrutto...(Lettera a V. Jahier 10 dicembre 1927)
“Il Freud stesso…congedò il paziente dichiarandolo inguaribile…E perché voler curare la nostra malattia? Davvero dobbiamo togliere all'umanità quello ch'essa ha di meglio? …Noi siamo una vivente protesta contro la ridicola concezione del superuomo come ci è stata gabellata…” (Lettera a V. Jahier 27 dicembre 1927)
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esce il neorealismo ve lo dico io!"!
ma no!!! esce il neorealismo!!!
Re: esce il neorealismo ve lo dico io!
fioroni stronzo
consiglio
io scriverei anche le raccolte di poesie o i romanzi più importanti degli autori, oltre a un sunto della vita, dell'ideologia e della poetica!
Sottomarini???
Non esisteano sottomarini all'epoca di Svevo, le vernici della Veneziani sono ancora oggi utilizzate, ma sono vernici "SOTTOMARINE", cioè vernici per combattere la crescita delle alghe sulla carena.
Si prega di correggere lo scritto!
Ciao
Re: Sottomarini???
scusami ma nella prima guerra mondiale come ha fatto la Germania ad affondare la Lusitania statunitense???
Re: Sottomarini?
Il primo sottomarino venne costruito nel 1775 e si ha il suo primo impiego un anno dopo, durante la Guerra di indipendenza americana.
buon lavoro a tutti!
voglio d'annunzio
svevo assolutamente no!!!!!!!!!voglio d'annunzio!!!se esce D'annunzio mi limono tutti i prof e pure il commissario d'esame!!!!!!
svevo??????????
svevo nn lo semo manco fattoooooo
E se esce calvino?
Che si fa?
Re: svevo??????????
> svevo nn lo semo manco fattoooooo
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almeno voi avete fatto qualcosa..noi di italiano niente..
Re: svevo??????????
>> svevo nn lo semo manco fattoooooo
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>almeno voi avete fatto qualcosa..noi di italiano
>niente..
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ReRE: svevo??????????
>>se esce svevo....si salvi ki può...ma tanto mi butto sull'articolo di giornale!!!!
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