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Prova di greco: come affrontarla nel modo vincente

Immaginate come un incubo il momento in cui avrete la versione di greco sul banco all'esame di maturità? Niente paura, ecco tutti gli step per affrontare la versione nel modo più intelligente e costruttivo! Ricordatevi, nei giorni precedenti all'esame, di ripassare le regole più difficili studiate negli ultimi 3 anni di scuola e di soffermarvi soprattutto con quelle sulle quali avete maggiori difficoltà. Quando vi troverete davanti al testo, date un'occhiata a tutta la versione per cercare di capire di cosa parla e partite dai verbi per la traduzione

di Redazione 25 maggio 2006
La versione di greco è forse la prova più temuta dagli studenti dell'ultimo anno del liceo classico. Ecco un po' di consigli per affrontarla nel modo migliore. Nei giorni che precedono la seconda prova dell'esame di maturità è necessario ripassare le regole più complicate tra quelle che si sono studiate nell'ultimo triennio. Libro di teoria in mano, soffermatevi sugli aspetti su cui vi rendete conto di avere le idee confuse:pronomi, participi, subordinate. Oltre alla grammatica e alla sintassi, un'altra idea intelligente è quella di rendere il vocabolario il più "familiare" possibile: segnatevi con dei pezzi di scotch, magari colorato, le pagine in cui iniziano le singole lettere, in modo da sveltire la ricerca delle parole che non conoscete.

Eccoci al giorno della seconda prova. Appena avete la versione tra le mani non lanciatevi sul vocabolario. Leggete una prima volta tutto il testo, e cercate di capire, anche solo in modo molto generale, di che cosa tratta. Individuate i verbi, cercate di capire i soggetti legati a ogni forma verbale, cercate di dare un senso alla sequenza di parole che avete davanti agli occhi. Può essere utile, per capire il senso della versione, ragionare sul titolo: da questo elemento potete infatti già capire se si tratta di un argomento storico o filosofico, ad esempio. Anche il nome dell'autore vi può fornire qualche elemento utile: cercate di ricordare se avete studiato in letteratura le sue opere. Questo lavoro di contestualizzazione, spesso sottovalutato, è invece imprescindibile. Dedicateci una ventina di minuti: l'agitazione passerà, e vi potrete dedicare con animo più tranquillo al vero e proprio lavoro di traduzione.

Dopo la prima lettura di tutto il testo greco, è la volta dell'analisi grammaticale e sintattica di ogni singola frase. Concentratevi sui verbi, trovate soggetti e congiunzioni. Dopo aver ricostruito lo "scheletro" della frase potrete poi passare ai participi: se sono preceduti da un articolo si tratta di participi sostantivati, se l'articolo non c'è si tratta di participi congiunti e predicativi, e anche se la regola non è universale, tradurli in prima battuta con un gerundio è un buon metodo per cercare di dare un senso generale alla frase. Al lavoro di fino e alla traduzione più corretta ci penserete solo dopo.

Quando tutte le frasi avranno un senso di massima e avrete davvero capito qual è il tema della versione potrete davvero concentrarvi sulle forme lessicali: non fermatevi mai al primo significato del vocabolario, controllate con quali casi o preposizioni si costruisce un determinato verbo, cercate di capire in base al contesto quale può essere la traduzione più appropriata. Dopo aver tradotto, anche se in modo tutt'altro che perfetto, tutte le frasi, prendetevi il tempo di una pausa. Riposate gli occhi e la mente, e non abbiate mai fretta. C'è molto più tempo a disposizione rispetto a qualsiasi altro compito in classe di greco abbiate mai fatto!

Concentratevi su ogni frase, e ora che avete un'idea più chiara del contenuto, sarà quasi automatico correggere alcune parole e trovare il termine italiano più adatto. Nonostante non sia per nulla facile, è necessario che il vostro lavoro sia sì una fedele traduzione dal greco, ma anche l'italiano deve essere scorrevole, o quantomeno corretto. Potete fare tutte le brutte copie che volete (e le dovrete consegnare), ma alla fine ricordatevi di ricopiare la vostra versione in bella copia. E poi rileggetela dalla prima all'ultima parola, controllando di non avere dimenticato nulla nel vostro lavoro di traduzione dal greco all'italiano.

Sul Forum di Greco di Studenti.it puoi trovare consigli e versioni, puoi confrontarti sui tuoi dubbi e preparare nel modo migliore la versione di maturità.

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11
Commenti

emy domenica, 4 maggio 2008

e quella di matematica ???...........

xke nn date un consiglio anke x matematica?

n° 3
pignatta domenica, 4 maggio 2008

Re: e quella di matematica ???...........

t'arrangi! cmq posso dirti che è difficile, mlt difficile. cerca di andare accanto a ql1 che ci capisce qlcs affinchè ti passi gli ex

... giovedì, 10 giugno 2010

Re: e quella di matematica

> t'arrangi! cmq posso dirti che è difficile, mlt difficile. cerca di andare accanto a ql1 che ci capisce qlcs affinchè ti passi gli ex
...ma va' a mori' ammazzato!!!

ProfDiGreco domenica, 4 maggio 2008

Un consiglio anche da parte mia

Cari ragazzi, insegno greco e quest'anno sarò membro interno alla maturità: do anche a voi il consiglio che ho dato ai miei studenti: sottolineate con linea continua i verbi di modo finito, tra i quali poi dovrete cercare il verbo reggente, e con linea tratteggiata quelli di modo indefinito (infiniti e participi); cerchiate le congiunzioni, i pronomi relativi e interrogativi. E ricordate, partite sempre dal verbo per trovare il soggetto, mai viceversa!
Ah, un ultima dritta: oltre alla sintassi, date una ripassata alla morfologia: soprattutto terza declinazione e verbi in -mi.
Coraggio!

n° 2
Saretta... mercoledì, 18 giugno 2008

Grazie..

Grazie signor prof!!!! ;)

Repanse domenica, 4 maggio 2008

Re: Un consiglio anche da parte mia

> Cari ragazzi, insegno greco e quest'anno sarò
> membro interno alla maturità: do anche a voi il
> consiglio che ho dato ai miei studenti:
> sottolineate con linea continua i verbi di modo
> finito, tra i quali poi dovrete cercare il verbo
> reggente, e con linea tratteggiata quelli di modo
> indefinito (infiniti e participi); cerchiate le
> congiunzioni, i pronomi relativi e interrogativi. E
> ricordate, partite sempre dal verbo per trovare il
> soggetto, mai viceversa!
> Ah, un ultima dritta: oltre alla sintassi, date una
> ripassata alla morfologia: soprattutto terza
> declinazione e verbi in -mi.
> Coraggio!

Grazie prof XD

Marty87 venerdì, 22 giugno 2007

greco,greco...

Salve! Ho fatto la maturità l'anno scorso e avrei fatto bene a leggere questi consigli, sono molto utili! Però, un ultimo consiglio: non trovate il verbo alla fine: io ho sempre proceduto così: soggetto-verbo-congiunzioni, per poi individuare i diversi costrutti, e per ultimi avverbi, eccc... Buona giornata a tutti!

n° 1
pignatta venerdì, 2 maggio 2008

Re: greco,greco...

mah..o icche la dice questa qui?

... sabato, 3 maggio 2008

Re: greco,greco...

> mah..o icche la dice questa qui?

Già... l'ignoranza è una cosa di cui andare fieri!

pignatta sabato, 3 maggio 2008

Re: greco,greco...

ma icche vuole qst qui?

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