Ultimo
anno delle scuole superiori. Tra marzo ed aprile inizia il
conto alla rovescia ufficiale per gli esami di
maturità. L'esame è sempre
più vicino ed iniziano ad aumentare i timori tra gli
studenti che devono affrontare questa importante prova. Ma
c'è un appuntamento che molti studenti attendono con gioia:
i festeggiamenti per i 100 giorni. In molte regioni d'Italia
è tradizione infatti organizzare una festa nel
momento in cui mancano 100 giorni esatti alla maturità, o
comunque a circa 3 mesi dal grande giorno. E così i
fatidici "100 giorni" diventano per i maturandi l'ultimo
grande appuntamento legato alla scuola superiore prima degli
esami di stato. Un momento di festa per concludere in
bellezza il ciclo scolastico, in attesa di affrontare il tanto temuto
esame.
Come hanno intenzione di festeggiare i 100 giorni i
maturandi del 2009? In molte scuole sono in atto i
preparativi per fare in modo che tutto sia perfetto. Alcuni studenti
hanno già organizzato tutto o hanno già trascorso
una bella serata per festeggiare in grande stile. Ma ci sono molti
altri studenti che si riuniranno nei prossimi giorni o nelle prossime
settimane per brindare e fare festa tutti insieme. Tra le
testimonianze raccolte tra i maturandi del 2009, si
può notare che la scaramanzia è uno
degli elementi principali nell'organizzazione delle feste per i 100
giorni. Sono diversi i riti propiziatori che gli utenti di
Studenti.it ci hanno segnalato e che ogni anno si ripetono puntuali tra
i ragazzi che devono affrontare la maturità.
Lo scorso 17 marzo gli studenti di tutto l'Abruzzo, e anche molti
studenti provenienti da altre regioni d'Italia, si sono ritrovati nel santuario
di San Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, in
provincia di Teramo. Da 29 anni gli studenti si ritrovano presso il
santuario del santo protettore dei giovani per festeggiare i "100
giorni agli esami di maturità", per una sorta di "ritiro
spirituale con preghiera, confessioni, messa e momenti di festa".
E tra i riti da non perdere, c'è stata la benedizione
delle penne, alla fine delle due messe in programma durante
la giornata. Perché lo studio è
ovviamente importante, ma una raccomandazione al santo
può rappresentare per molti un aiuto importante per
superare l'esame con minore difficoltà!
Un altro rito propiziatorio da non perdere si svolge a Pisa,
dove i ragazzi si ritrovano per il classico "tocco della
lucertolina" a Piazza dei Miracoli. La lucertola è
scolpita sul Duomo e, secondo la leggenda, se viene toccata diventa un
lasciapassare per la maturità. L'usanza è ormai
talmente diffusa tra gli studenti, che il rettile viene transennato per
evitare che si rovini a causa delle troppe "carezze". Ma nulla
può fermare la superstizione degli studenti e se non si
riesce a toccare la lucertola, allora si possono fare 100
giri intorno al Battistero, stringere la mano a 100
persone, toccare il fondoschiena a 100 persone o fare altre
100 cose a piacere. L'importante è che si mantenga
il numero "100", che da un lato ricorda appunto i 100 giorni che
mancano all'esame e dall'altro il voto massimo che i maturandi possono
ottenere.
Insomma, "Non è vero... ma ci credo" in
questo periodo è la frase preferita dagli studenti
dell'ultimo anno ed in fondo provare a propiziarsi la fortuna non
può far male. Ed infatti i riti in tutta
Italia continuano. A Viareggio i ragazzi si
ritrovano sulla spiaggia per gettare il sale nel mare e per scrivere
sul bagnasciuga il voto che vorrebbero, aspettando che
un'onda cancelli la scritta. A Livorno gli studenti si recano
al Santuario di Montenero, dove devono "salire i
gradini in ginocchio, saltellare per la "piazzetta" su una
gamba tante volte quante il voto desiderato, tirare (girati di schiena)
la monetina al di sopra dell'arco con la speranza che l'attraversi,
accendere il cero dopo aver scritto il voto desiderato e metterlo nella
cappella della Madonna e fare la preghierina nel Santuario".
Una volta superata la fase scaramantica, c'è anche chi si
prepara per una grande cena o una festa in discoteca per concludere i
festeggiamenti. In molti istituti si stanno organizzando
pranzi o cene con i professori. Milly di Cerignola ci scrive
che le scuole della sua città tutti gli anni organizzano "il
festeggiamento dei 100 giorni all'esame di maturità, tenendo
un mega ricevimento in un noto ristorante della città (una
sorta di matrimonio!!). Studenti e professori, in abiti prettamente
eleganti, si incontrano a scuola per poi recarsi in sala, per
abbuffarsi, ma soprattutto per divertirsi abolendo quel confine che
separa studenti e professori". E quest'anno la grande cena
si svolgerà il 27 marzo. Veronica di Roma
festeggerà i 100 giorni con la sua classe e con i
professori: "li invitiamo a cena in un ristorante e poi trascorriamo
tutta la serata insieme! Stiamo raccogliendo i soldi,
chiedendoli alle altre classi con una scatola a forma di
dizionario che va a fuoco". Lucia di Bisceglie sta
organizzando con le altre classi della sua scuola un pranzo in grande
stile in un ristorante della zona, dove "pranzeremo, balleremo, ci
divertiremo come matti. Più tardi andremo poi a fare un giro
sul lungo mare di Trani. Prof a seguito". Elisa della provincia di
Aosta parteciperà il 28 marzo ad una "seratina: prima a cena
con tutti i professori, bidelle e segretari e poi... la notte
è giovane vedremo dove ci porterà".
Altri studenti preferiscono festeggiare senza i
professori, perché "già tocca vederli
tutti i giorni, almeno in questo no, per favore!", come ci ha scritto
Chiara. Ed allora ecco che gli studenti si preparano a scampagnate,
feste in discoteca per ballare fino all'alba o feste in stile
americano. Stefano della provincia di Pesaro e Urbino ci racconta: "cena
con i maturandi di tutte le scuole della provincia (saremo quasi 1000)
in un unico locale con la musica ovviamente!"; Mattia della
provincia di Treviso con tutte le quinte della
provincia andrà "in un locale a cenare tutti
insieme e a festeggiare ballando all'impazzata tutta la notte"; Ilaria
li Potenza parteciperà "in disco nella bellissima
località di Maratea il 12 aprile"; Luna scrive: "Dalle mie
parti le quinte di ogni scuola, nel mio caso il liceo scientifico,
organizziamo come un ballo della scuola, dove ovviamente tutti posso
partecipare. E la serata sarà gestita interamente dai
maturandi..troppo bello"; nella scuola di Sara, a Treviso, "si
parla di una festa in stile americano... smoking, vestiti da sera
luccicanti con lo strascico e accompagnatore".
Diverse classi hanno scelto di festeggiare all'estero durante
la gita dell'ultimo anno: Berlino, Vienna, Barcellona, Praga
e Parigi per fare baldoria dopo le visite di istruzione. Altri
invece preferiscono approfittare della casa in campagna o al mare di un
compagno di classe, per trascorrere "una giornata intera in
totale libertà", con pranzi al sacco, falò
improvvisati sulla spiaggia e tanta musica. La classe di Lucrezia di
Roma sta organizzando "una settimana in un agriturismo da
qualche parte dispersi nella campagna in mezzo alla natura ma
soprattutto a non fare proprio nulla dalla mattina alla sera.
Serviti e riveriti con un unico obiettivo: puro e spasmodico
relax... niente di più". Dai riti
scaramantici alle cene con o senza prof, dalle gite
all'estero alle scampagnate, l'importante
è festeggiare per ricordare questo momento importante.
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ciao ragazzi oggi ho saputo che gli esami di stato iniziano il 25giugno...non che tra 3mesi esatti...aiutoooooooo!!!!in bocca a lupo a tutti i maturandi di quest'anno..!!ciaooooooooooooo
Ma i 100 giorni sono passati
Ragazzi, ma i 100 giorni sono già passati da un pezzo:
sono stati a cavallo tra il 16 e il 17 Marzo!
Esami di Stato 2010
Esami di Stato 2010 (Classe V C)
Gli studenti della V C, martedì 16 marzo, festeggeranno i famosi "CENTO GIORNI": un modo per esorcizzare i prossimi Esami di Stato che, con preciso riferimento a Napoleone Bonaparte (26 febbraio-18 giugno 1815), significheranno la sconfitta definitiva dell'Imperatore da parte dell'ultima coalizione.
Simbolicamente, l'Imperatore è lo Stato con i suoi commissari e la coalizione è la classe con i suoi candidati.