Dopo la notizia della ragazza che
è stata scoperta da un commissario mentre cercava di passare
un bigliettino ad una compagna di classe durante la
terza prova della maturità, abbiamo chiesto ai maturandi se
anche loro hanno copiato tranquillamente durante gli scritti dell'esame
oppure avrebbero voluto farlo ma non ci sono riusciti. Stanno arrivando
molti racconti dai ragazzi che negli ultimi giorni hanno sostenuto gli
esami scritti ed ora si preparano ad affrontare l'esame. Molti
studenti sono riusciti a copiare grazie a bigliettini
abilmente nascosti nell'orologio o nella bottiglia d'acqua. Altri sono
stati aiutati addirittura dai professori o sono riusciti ad aiutarsi
l'un l'altro con gli altri compagni di scuola. Ma
c'è anche chi ha preferito fare tutto da solo e ritiene che
non sia giusto copiare in questa maniera.
Ecco i racconti dei maturandi del 2009!
Gli studenti che ammettono di aver copiato
Andri: "Raga, io la seconda prova di economia
aziendale l'ho fatta
tutta assieme ad un mio compagno seduto dietro. E alla fine ci siamo
scambiati con la mia compagna i fogli così da completare io
il bilancio
e lei le commesse industriali. Ora però ci sono gli
orali...".
Federico: "Da noi c'era un gran casino in classe...
Gente che passava le prove intere. Fogli protocollo pieni di
bigliettini. Perfino i professori ci suggerivano".
Carlos: "Non solo si stracopia tra studenti ma a noi
addirittura erano i prof interni che ci dicevano cosa scrivere nelle
domande degli esterni andando a vedere cosa avevano scritto i
più bravi. Per non parlare della 2° prova di
matematica fatta tranquillamente in coppia".
Beps: "Io ho copiato tutto! Ho usato
bigliettini, etichette di bottiglia modificate con photoshop.
Alla fine i prof interni ti aiutano e poi noi riuscivamo benissimo a
suggerirci".
Italina: "A dire verità, abbiamo copiato
tutti. Ma alla terza prova c'erano delle domande su argomenti che non
abbiamo neanche trattato".
Anonima: "Io sarò sincera... alcune risposte le
sapevo e alcune no... quelle che non sapevo me le dicevano i miei
compagni e i prof. Il colmo è stato quando il professore di
italiano (esterno) ha domandato al mio compagno se aveva risposto alle
domande di arte. Quando lui gli ha risposto il professore lo ha
incitato ad aiutare gli altri. Io qualcosa l'ho lasciato...
però non adagiatevi sugli allori... non tutti hanno la
fortuna di avere una terza prova così. Quindi studiate... se
non avessi avuto i suggerimenti comunque dalla mia parte avevo le
risposte che ricordavo".
Don Jè: "Io ho copiato di brutto direi
quasi tutta la terza prova, grazie all'orologio bigliettino".
Vale: "Io non ho copiato granchè ma i
suggerimenti andavano a tutto spiano! Ma ragazzi a che serve fare una
prova di due ore su 4/5 materie?!? Quale sarebbe lo scopo? Testare il
nostro grado di stress e esaurimento".
Mariangela: "Noi siamo riusciti a copiare
con molta naturalezza... nessun problema. Poi dipende tutto dalla
commissione che hai davanti".
Michele: "Vorrei dire a tutti quelli che
non sono d'accordo sul fatto che abbiamo copiato
che è ora di svegliarsi! Voi
vi siete impegnati, avete fatto sacrifici... bravi, sono contento per
voi. Molto probabilmente voi già con le valutazioni delle
prove
scritte siete passati. Noi siamo solo un po' più furbi di
voi perché allo studio aggiungiamo anche un po' di
divertimento".
Gli studenti che non sono riusciti a copiare nulla o che
pensano che non sia corretto copiare
Gip: "A noi stavano tutti i professori della
commissione in classe come guardie, non ci hanno fatto dire una parole".
Gaetano: "Non ho copiato niente, sulle domande degli
interni sapevamo
più o meno cosa i prof potevano mettere, gli esterni hanno
messo
domande difficilissime, quasi impossibili. Il prof di topografia ha
messo tre domande: addirittura dove c'era da fare dei calcoli sugli
stessi esercizi durante l'anno il prof ci dava due ore per risolverli e
questo qua pretendeva che in 150 minuti dovevamo fare 12 domande
aperte! Assurdo".
Thommy: "Io che ho studiato per tutto l'anno, che ho
sudato
sacrificandomi, che sono stato sempre presente a scuola, devo
leggere di persone sfaticate, arroganti ed ignoranti che hanno
copiato...".
Daniele: "Mi sorge spontanea una domanda... sono
l'unico ad aver ripassato l'intero programma dell'anno delle 5 materie?
Sono andato a dormire all'1:00 il giorno prima della prova! In un'ora
però avevo già finito la prova".
Elisa: "Nella nostra classe gli esami si sono svolti
regolarmente; innanzitutto i nostri professori non ci hanno aiutato in
nessun modo e i commissari esterni hanno controllato che l'esame si
svolgesse in modo regolare, privandoci degli oggetti che potevano
contenere informazioni come telefonini e orologi; inoltre non hanno
dato suggerimenti di nessun tipo tranne delle semplici spiegazioni
della traccia a tutta la classe come previsto dal regolamento. Credo
che questo sia il modo più giusto per affrontare un esame; i
risultati si sono visti all'uscita dei voti degli scritti dove persone
che per tutto l'anno scolastico hanno copiato hanno ottenuto punteggi
bassissimi, mentre invece le persone che si sono impegnate anche se non
hanno ottenuto il punteggio massimo hanno avuto voti compresi tra il
35/45 e il 38/45".
Maurizio: "Da noi i commissari sono stati molto
rigidi. Solo nella seconda prova alla consegna della prova di impianti
elettrici è stato spiegato il significato di un passaggio
fondamentale e per il resto basta. Come del resto anche in 3 prova
nessun suggerimento né parte degli interni né tra
noi studenti. Si esce tranquillamente anche senza copiare nulla
all'esame, dipende però sempre dalla commissione che si ha
davanti! In bocca al lupo per chi deve fare ancora gli orali!".
Pirrolo: "Chi copia è solo un mediocre,
in tutta la tristezza che questa parola evoca. Un meschino capace solo
di barare... e per che cosa poi? Per avere uno stupido punteggio un po'
più alto. Neanche la decenza di rivendicare la propria
identità di persona oltre a quella di studente con l'inutile
voto di maturità, neppure questo. Chi fa così
dà veramente importanza a cose (l'esame di stato) che non ne
hanno alcuna".
Disanapiante: "Fortunato chi è riuscito a
copiare o almeno è stato
aiutato dai prof... la mia commissione purtroppo era presidiata da un
arpia nel vero senso della parola che non ha fatto volare una mosca per
tutte le prove scritte. Anche i prof interni non sono riusciti
ad
aiutarci minimamente".
Marta: "Sinceramente io non trovo giusto copiare,
posso capire che a
volte sia l'unica soluzione per evitare la bocciatura... non lo trovo
giusto ma non credo nemmeno che ci sia da mettere in croce quelli che
invece lo hanno fatto, trovo seccante solamente che persone che si
impegnano a studiare abbiano voti mediocri quando chi non studia nulla
si ritrova volti altissimi... Per mia fortuna quest'anno i nostri
professori hanno fatta molta attenzione, non hanno penalizzato troppo i
copioni ma hanno fatto capire a chi come me non ha copiato di aver
fatto la scelta giusta! Per una volta anche l'onestà
è stata premiata".
Zio: "Raga, il mondo è fatto di furbi. Se
già iniziate a lamentarvi
così a scuola chissà nel mondo del lavoro. A me
sinceramente non mi
importa se gli altri copiano, io non copio e mi sento in pace con me
stesso, perché so di aver dato prova delle mie
capacità. Se gli altri
copiano buon per loro, vivi e lascia vivere".
Qualche spunto di riflessione da chi quest'anno non
è impegnato con gli esami
Anonimo: "Copiare è un gesto piuttosto
opinabile ma bisogna anche ricordare che il valore di chi ha copiato lo
si riconoscerà fuori... quando, a differenza dello studioso
che sa tutto ciò che gli serve, arrancherà nel
trovare lavoro".
Liz: "Trovo molto stupido da parte degli alunni che
sono riusciti a copiare agli esami che l'abbiano esternato con tanta
naturalezza, invece di starsene zitti e ringraziare il Signore che
magari, raggiungendo un buon punteggio alle prove scritte, hanno avuto
la probabilità di essere promossi. Oltre a dimostrare tanta
ignoranza perchè avendo scritto queste cose e averle
addirittura dette al telegiornale in un'intervista, avete fatto in modo
che agli esami dell'anno prossimo altri non abbiano la vostra stessa
possibilità. Veramente complimenti... avete denotato una
grandissima intelligenza".
Chicco: "è assurdo che agli
esami la gente si metta a copiare. Nel caso vengono fatte delle domande
su argomenti che durante gli anni non sono stati trattati, un aiuto dal
prof non credo sia sbagliato. Ma copiare gli argomenti che bisognerebbe
conoscere, favorisce il diploma anche ai cosi detti asini".
Ed infine l'email di un maturando che espone il suo pensiero
sull'esame di maturità
"Sono Marco, studente di Mesagne (BR). Arrivo subito al punto e scrivo
a Studenti.it per dire che gli esami della maturità, almeno
nella loro parte scritta, si sono rivelati per ciò che
prevedevo: una prassi abbastanza priva di un reale significato,
inutile, persino dannosa, a causa dell'inutile stress che riesce ad
arrecare ai ragazzi. La mia opinione è che si
dovrebbe tener conto, attraverso un sistema di punti di credito
altamente oggettivo e meritocratico, dei risultati scolastici
già a partire dal primo anno delle scuole superiori,
in modo da poter arrivare alla fine del quinto anno con un quadro
esaustivo e completo sulla crescita e la preparazione dell'alunno senza
la necessità dell'esame di Stato. Il punto è: se
un soggetto ha lavorato, faticato e studiato per l'arco di 5 anni,
e se è vero che i voti delle pagelle rispecchiano il punto
di vista complessivo sull'impegno, la volontà di
apprendimento e la capacità dello stesso soggetto, per
quale ragione dobbiamo mettere lo studente nelle condizioni di trovarsi
a "puntare", rischiare tutto nell'ultimo periodo, durante gli esami?
Questo stesso alunno, chiamiamolo Tizio, che ha sempre studiato per 5
anni ed ha avuto una media scolastica ottima, perché deve
veder tutto ridurre a un numero in centesimi? E perché Tizio
dev'essere superato da Caio, solo perché Caio agli esami
è stato più furbo di lui ed ha copiato? E
perché in alcuni licei i professori aiutano, specie durante
la seconda prova, mentre in altri no? In questo modo la meritocrazia
dove va a finire? Non sarebbe più opportuno
bocciare quando si deve bocciare, e promuovere sino al quinto solo chi
merita? E una volta arrivati al quinto? Niente esami. Si esce, punto.
Niente numeri, niente 100 regalati come manna dal cielo. Niente 60 e
niente 70. Si esce dal quinto, si attesta che il ragazzo ha seguito un
dato percorso e ha ottenuto dei dati risultati nelle materie. Ad
esempio: "Il signor Tizio esce dal liceo Inferno Dantesco con una
valutazione complessiva buona. Nel corso degli anni egli si
è particolarmente distinto nello studio della Filosofia,
materia scolastica nella quale è risultato essere uscito con
un voto di 9 durante l'ultimo anno. Tizio è stato invece
carente in Fisica, ottenendo un 4 durante il quinto anno. Sconsigliamo
di intraprendere la facoltà di ingegneria e invitiamo a
scegliere materie umanistiche". Signor Tizio: diplomato. Fine. Stop.
Che ne pensate?".
E
tu cosa ne pensi? Se c'è la possibilità
è giusto copiare agli esami oppure bisognerebbe essere
corretti e puntare solo sulla propria preparazione? Racconta la tua
opinione alla redazione!
Siate Oggettivi
Bravi tonti, ragioniamo un poco:
- prima prova, tema di italiano, impossibile (oltre che stupido) copiare, non lo fa nessuno
- seconda prova (per i licei scientifici): ogni anno escono sempre argomenti che, o non son stati trattati, o son stati accennati (se si è fortunati -_- chi fa le serie algebriche in V?) o in ogni caso sono fuori dalla portata dello studente medio, che comunque ha sempre studiato, è andato discretamente durante tutti i 5 anni di corso, ma non può arrivare nemmeno ai 10/15 senza l' aiuto di un compagno.
Non dico di far gli amanuensi, ma per problemi di analisi e di geometria, se ti arriva il suggerimento su come procedere, tanto meglio, anzi, nelle classi affiatate tutti lavorano per tutti, almeno all' esame.
Alla terza prova copiare mi pare inutile, anche senza aver l' argomento da trattare freschissimo, qualcosa di quel che si è fatto durante l' anno torna alla mente, e due parole in croce le può scrivere chiunque.
scuola vergognosa
è vero,bisognerebbe fare così.io avevo 20 punti di credito al liceo classico e l'esame è andato bene,mi hanno messo 75 solo perkè nn ero raccomandata,invece a gente con appena pochi crediti hanno messo 85....ps io stavo sul 90..........i professori italiani sono dei venduti..........
Che squallore!
Poveri squallidi secchioniiiiiiii! Ma non vi vergognate?
commento
mi è piaciuto veramente molto l'ultimo articolo scritto da un certo marco da masagne se nn sbaglio............ cmq ti volevo fare i miei complimenti perchè secondo me hai pienamente ragione in quello che hai detto.......... nn c'è bisogno degli esami per diplomarsi ma si deve tenere conto dell'arco di tutti i 5 anni di liceo...........
Niente falsi moralismi
Senza dubbio è immorale copiare xke sembra quasi fregare.....però nn venite a scrivere ke non è giusto,da condannare.....eccc....perke se i prof ti appoggiano allora qualcosa significa.......non copia tutto ma un consulto x non lascia la domanda in bianco cista tutto!!!!!!!!!!!