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Libro bianco - Toscana

Il libro bianco dell'edilizia scolastica

di Redazione Studenti 14 giugno 2007

Pistoia

Istituto "Carlo De Franceschi"
per l'Agricoltura e L'ambiente, il laboratorio di scienze chimica condiviso con l'università è sotto dei capannoni di amianto

Istituto "C.Lorenzoni"
il problema della mia scuola è che è un vecchio monastero e anche se ci sono sempre i lavori in corso finito da una parta c'è da fare da un'altra.
Studenti circa 700

Liceo Statale "Carlo Lorenzini" Pescia

la scuola è ricavata da un ex-convento, è quindi un palazzone antico dove cade l'intonaco dai muri (sia dal soffitto che altro), i muri sono di cartongesso e tremano ad ogni piccola vibrazione, i soffitti ad ogni movimento al piano di sopra tremano così come i muri (sempre di cartongesso). Il riscaldamento spesso non funziona o se funziona non in tutto l'istituto. La palestra è a 2 km dalla scuola, la piscina a 4 km e gli studenti ci vanno (quando ci vanno) a piedi. Fino all'anno scorso pioveva nei bagni e non c'era la luce. In più la scuola è suddivisa in due succursali non molto vicine fra loro. Essendo ricavato da un vecchio convento sono del tutto assenti le attrezzature per il movimento delle persone su sedia a rotelle, non c'è l'ascensore per raggiungere i 3 piani.

Scuola Elementare Statale "Dante Alighieri" - via D. Alighieri 57 - 51013 Chiesina Uzzanese (PT)

il tetto dell'edificio (a 2 piani) che ospita una decina di aule più mensa, palestra e uffici della segreteria, è stato costruito con materiale contenente AMIANTO. Il tetto è stato "bonificato" (quindi l'amianto è stato trattato ma è sempre sul posto) durante le vacanze estive ma i lavori sono terminati solo alla fine di settembre, quando cioè gli studenti erano già presenti all'interno dell'istituto. Per ora non ho trovato altro, non dovrebbe esserci granché da segnalare nella mia zona comunque se trovo qualcosa ve lo scrivo d certo.

Firenze


Istituto "E. Balducci", Pontassieve
Intanto premetto subito che la mia scuola non casca a pezzi però voglio raccontare questa particolare storia... In una sperduta scuola di Pontassieve, "E. Balducci" sono stati riscontrati vari problemi inerenti la scuola stessa. I rappresentanti d'Istituto hanno voluto far notare che nel regolamento d'emergenza c'è scritto che nel caso di terremoto la classe DEVE allontanarsi da armadi e finestre. La Preside pur di incrementare il numero degli iscritti anche sapendo bene che il posto dove metterli non ci sarebbe stato, ha permesso l'iscrizione oltre il limite di posti nelle aule. Tutto ciò ha creato una situazione di scontento e di malessere degli studenti che si sono dovuti, in alcuni casi, adattare ad una sistemazione in aule di fortuna, ricavate da pareti fatte di armadi e divisori simili. Condizioni accettabili?
Rapp. d'Istituto

Itis Meucci Firenze

E' costruito con lamiere e di conseguenza mantengono le aule fredde d'inverno e calde d'estate. Il sistema antincendio esterno e' stato ideato in modo che se scoppia un incendio negli intervalli 9:50 - 10:30 e 11:45 - 12:25, in cui i cancelli che separano il cortile interno al parcheggio davanti alla scuola sono chiusi, gli alunni si ritrovano scendendo le scale antincendio si ritrovano rinchiusi nel cortile e circondati dalle fiamme. Da pochi anni e' stata inserita un'aula multimediale che non viene mai usata. Alcuni laboratori sono inagibili perché la pavimentazione del laboratorio forma un gradino che scende confronto alla pavimentazione del corridoio. Per quanto riguarda le singole aule, anch'esse con muri in lamiera, sono pericolanti. Passando dal corridoio ci si rende conto che un buon 25, 30% delle aule hanno muri che sono andati fuori guida o con dei "bassi rilievi" incredibili. Potrei continuare ancora molto, ma penso che questo sia più che sufficiente a scendere in piazza e unirmi agli studenti di tutta Italia!
Ciao Dario!

Scuola ITCG Calamandrei a Sesto Fiorentino

Dall'esterno sembra una prigione, la struttura, il colore, la forma mi ricordano Alcatraz. Il riscaldamento viene acceso dal "primo di Novembre", se non fosse che 1 termosifone su due non è attivo e quindi non riscalda... Dalle finestre, se piove un po' piu' forte entra l'acqua e se tira vento SI VOLA. Le mattonelle nelle aule sono per la maggior parte staccate: in classe mia le abbiamo tolte (quelle già in via rotte) due settimane fa e sono ancora li... Insomma niente male, eh? ah, nella succursale hanno fatto le scale antincendio, prima le avevano di legno, ma solo per un piano....

Istituto Tecnico Turistico, Firenze
Credo proprio che la nostra scuola sia una vergogna. Prima di tutto venne progettata per essere un carcere femminile e fino a li potrebbe andare ma dall'inizio dell'anno ci tocca studiare in mezzo a un cantiere quindi tra i vari rumori fastidiosi che spesso non ci permettono di concentrarci e tutto questo perchè stanno costruendo il museo della matematica, ma io mi domando che cosa ci possa fare un istituto per il turismo con il museo della matematica! Addirittura l'anno scorso venne fatto riparare il tetto ma si vedono sparsi per la scuola secchi che servono a contenere la
pioggia. INCREDIBILE!! I riscaldamenti non funzionano mai perchè sono vecchi, le aule di lingue non vengono mai usate e per i computer è la stessa cosa! La palestra viene pulita male se poi viene pulita...tanto ci pensiamo noi a pulirla bene quando il profe di ginnastica ci fa fare gli esercizi a terra...!!! Non potete capire quante altre cose ci sarebbero da dire...l'unica cosa da fare sarebbe abbatterla e ricostruirla!

Cellini – Tornabuoni - Dèmedici

Detto così sembra una contraddizione da veri masochisti eppure il problema sussiste da anni; dopo passaggi di possessi, presidi sbagliati ormai l'unica scuola di moda di Firenze (un tempo forse considerata la più prestigiosa fondata da Lucrezia Tornabuoni) è ridotta ad una succursale, accorpata con una scuola di meccanici (che non c'entra assolutamente niente e ci svaluta!!) e ridotta ad un meraviglioso palazzo, un bene culturale ricco di affreschi che cade a pezzi, ha gravi disagi di riscaldamento, manutenzione, laboratori con materiali mancanti o insufficienti e oltretutto palazzo già destinato (ovviamente dopo la ristrutturazione) al liceo classico machiavelli - capponi! -comodo no? ma noi resistiamo!!!!!!!! nonostante i continui disagi di ogni giorno a cui ci adattiamo per nostra volontà (dovuti anche ai lavori), non vogliamo perdere l'unica cosa che ci è rimasta, la nostra sede principale, unica in toscana, che lavora dagli anni '50 e senza la quale saremmo veramente sbattuti in qua e là, senza meta, da scuole ad altre perdendo definitivamente il prestigio di un tempo!!!!!!! Lottiamo e resistiamo contro chi ci vuole togliere tutto quel poco che ci resta: E SPERIAMO CHE DURI, E NE VALGA LA PENA!
-STUDENTI E PROFESSORI FIDUCIOSI-
Aiutateci con le vostre testimonianze a: cellini-tornabuoni-dèmedici
fax 055-2396484
fax2 055-432601
(xchè non abbiamo neanche l'e-mail!!!!)

Istituto Tecnico Industriale e Istituto Professionale per l'industria e l'artigianato, Firenze

Quando ho saputo della vostra rubrica sui problemi delle scuole italiane, ho pensato subito di andare a vedere i messaggi mandati da Firenze, per poi, magari trovare qualche messaggio su una scuola che conosco, ma principalmente per vedere se c'era qualche messaggio sull'"amatissimo" Iti Leonardo da vinci. La scuola più grande della Toscana e la più vergognosa del mondo. Pensate che il nostro istituto cade a pezzi e ormai da molti anni. L'Iti ha più di cento anni ma i veri problemi sono di recente costruzione. Infatti prima dei tre anni di specializzazione ogni allievo nel pieno della sua adolescenza deve passare per il "mitico biennio". Il nostro biennio è così mitico visto ma soprattutto così indistruttibile e importante che doveva essere demolito nel 1986, infatti questa notevole struttura contiene l'amianto(non so se conoscete questo cancerogeno che è principalmente usato per rivestimenti o tessuti incombustibili, ma nel nostro caso per causare malattie ed uccidere persone. Quindi mentre ormai da 5 anni, cioè da quando ho cominciato, è stato trovato l'amianto nella scuola , non si è fatto niente, sono stati messi solo alcuni pannelli. Al biennio pensate se ci appoggiamo al muro, questi si spostano senza alcun bisogno di sforzo. In ogni edificio di tutti i palazzi che compongono triennio, professionale vecchio, professionale nuovo e ancora biennio piove in alcune aule e ciò dice tutto. A SCUOLA CON L'OMBRELLO!!!! LA TECNOLOGIA FA ACQUA DAL SOFFITTO Ora Basta tutto questo mi sembra incredibile non è possibile che in Italia ci sia ancora qualcosa del genere, ma questo è solo un problema perchè potrei stare giorni a raccontare episodi e a elencare problemi.....
Pubblicatemi

ITI Leonardo Da Vinci di Firenze

All' ITI Leonardo Da Vinci di Firenze siamo circa 2100 studenti. Il Biennio dell' ITI Leonardo Da Vinci è costruito in amianto, le costruzioni di questo tipo sono fatte per durare 10 anni, il biennio è stato costruito nel 1966 e nel 1976 deveva essere demolito ma è ancora in piedi e attivo come scuola anche se non ha i persmessi di agibilità. Nella stessa scuola cambiando però struttura (ora parliamo del professionale "VECCHIO") piove nelle aule che spesso sono allagate, nell'atrio ogni volta che c'è un acquazzone devono mettere la segatura in terra. Sono diversi anni che noi studenti manifestiamo senza risultati, io mi chiedo una cosa.....andiamo a scuola per imparare o per prenderci un tumore???

Istituto "Caterina de' Medici", Firenze

Per Operatore grafico pubblicitario e Operatore di Moda: é un prefabbricato con l'acqua che gocciola dal tetto, "visitata" dai topi, senza riscaldamenti funzionanti, con pareti in gesso o in plastica, con fili scoperti e buchi nelle colonne.

Lucca

Istituto tecnico commerciale "Francesco Carrara"
se la mia scuola cade è pezzi? La risposta, purtroppo, è sì! L'istituto tecnico commerciale "Francesco Carrara", tanto rinomato in tutta la provincia di Lucca, cade a pezzi nel vero senso della parola. Basta dare un'occhiata in giro per rendersene conto, soprattutto nei giorni di pioggia. Ci sono infiltrazioni (praticamente ci piove in testa) sia nei corridoi che nelle palestre, in un laboratorio multimediale è crollato l intonaco dal soffitto (per fortuna che l'aula al momento era vuota), il cornicione esterno si sbriciola... Ora come ora sono convinta che non è tutto qui, ma non mi viene in mente altro. Semmai vi farò risapere.
grazie per darci ascolto.

ITC F. Carrara di Lucca

Vorrei aggiungere qualcosa per quanto riguarda L' ITC F. Carrara di Lucca. Innanzitutto concordo pienamente con quello che ha scritto l'altra ragazza che frequenta la mia stessa scuola, e poi vorrei aggiungere che anche nelle comuni aule dove per sei ore a mattina si svolgono le lezioni, cadono mattonelle e intonaci ma la cosa che più di tutte ci preoccupa è che la scuola è completamente priva di uscite di sicurezza e, cosa da non dimenticare, di scale anti incendio. La nostra scuola è a due piani e in caso di incendio (per esempio) chi si trova ai piani superiori...... ci lascia le penne!!!!!!!! Da aggiungere è anche il fatto che è soggetta ad inondazioni in quanto, nei periodi in cui piove molto, la parte seminterrata (dove si trovano aule accessoriate di televisioni e stanze per il ricevimento dei genitori)si allaga.... si proprio così filtra l'acqua dalle pareti laterali che rimangono poi umide per tutto l'anno provocando così anche il deterioramento del cemento Noi alunni mettiamo in pericolo la nostra vita ogni volta che mettiamo piede nella scuola e non mi sembra una cosa da nulla.

Istituto professionale per il turismo "S. Pertini" di Lucca
L'istituto comprende una centrale ed una succursale. Centrale: totalmente circondata da impalcature per evitare il rischio
che si stacchino intonaci e varie decorazioni (il palazzo è in stile liberty). In segreteria ed in palestra è crollato il soffitto. Inoltre, l'istituto ha 4 piani compreso il piano terra senza nessuna uscita di sicurezza. In cortile stanno mettendo alcuni container perchè ci sono tre classi "nomadi"... Succursale: piove letteralmente in classe con conseguente disfacimento dell'intonaco del soffitto...

Scuola superiore "Sandro Pertini" di Lucca

vorrei confermare quanto letto: come avrete letto la scuola è divisa in due parti una succursale e una parte centrale. Io mi trovo in centrale in alcune classi ci sono buchi nei muri dai quali spuntano dei cavi, le scale sono pericolose al punto che ci devono far scendere per piani ( vi dico solo che se scendiamo velocemente tremano). In caso di pericolo dovremmo raggiungere il cortile ma adesso ci sono i container nn ci possiamo andare allora cosa dovremo fare??????!!! Ci sarebbero altre cose da dire come l'intonaco che cade a pezzi, la gomma che ricopre i pavimenti in alcuni punti si stacca e le grosse crepe sul soffitto.

I.T.C.G Don Lazzeri di Pietrasanta

Se la nostra scuola fa schifo?? è si è proprio cosi! Proprio in questi ultimi giorni abbiamo avuto un cedimento del soffitto di una classe al piano terra, che la scuola naturalmente aveva ritenuto agibile, anche se poi in seguito a controlli e ad appuntamenti con assessori comunali e provinciali, questa notizia dataci dalla preside dell'istituto, si è rivelata falsa!! Ma questo naturalmente non è tutto, perchè a seguito dell'evacuazione di tutta la scuola e grazie ad ulteriori controlli abbiamo scoperto che, non solo quella parte di soffitto che è caduta è stata solo una piccola parte di quello che poteva cadere, ma anche che le due classi adiacenti a quella ora presa in esame erano quotidianamente a rischio completo!!! Credete che sia finita qui???? Invece non è cosi, perchè abbiamo persino scoperto, che tutti gli Studenti dell'I.T.C.G Don Lazzeri di Pietrasanta (circa 600) hanno fino ad oggi occupato uno spazio abusivamente, poiché sulle carte risultiamo occupare un vecchio edificio dove era precedentemente situato l'istituto. Naturalmente queste sono soltanto le ultime novità, se così le vogliamo chiamare, perchè tutto questo va poi aggiunto al quotidiano con cui conviviamo, in altre parole a buchi nel soffitto dai quali piove, riscaldamento che non è attivo in tutto l'istituto, mancanza d'attrezzature per persone disabili e l'ingresso principale che è costituito dalle scale antincendio!!! Queste sono le scuole che lo stato ci fornisce e sulle quali si assume la responsabilità di lasciare dei ragazzi che entrano tranquilli e convinti di essere al sicuro da ogni pericolo; adesso non ci resta altro che sperare che "le buone anime" che siedono alle grandi poltrone, non pensino solo a se stessi e solo alle scuole private perché CI SIAMO ANCHE NOI!!!!!

Siena


Lic Classico e Scientifico "Agnolo Poliziano", Montepulciano

Studenti 750 (circa) Diciamo che in teoria la mia scuola non cade e non può cadere, per adesso, a pezzi dato che è stata costruita due anni fa.... è solo una teoria appunto; abbiamo costatato che ogni volta che piove, al primo piano ci si potrebbe andare a fare una bella nuotatina, dato che l'acqua si infiltra tranquillamente!! ... non so se preoccuparmi, ma nel muro d'ingresso c'è un bel "crettone"...magari quel muro non è poi così stabile.... abbiamo un bel piano di evacuazione, peccato che tutte le uscite diano sul parcheggio dei prof. (sempre pieno di macchine, e noi... dove scappiamo????) ...poi dovreste belle le finestre che abbiamo. l'architetto che ha progettatola nostra scuola, non contento del suo progetto così alla moda ( la scuola sembra un centro commerciale, ci sono ponti, terrazzini, vetrate, lucernari) ha deciso di mettere all'interno delle classi più esposte al sole, delle finestre che si aprono solo MINIMAMENTE, capirete la situazione nei mesi più caldi! ... in oltre non abbiamo una palestra, e siamo costretti a fare ed fisica nell'aula magna dell'istituto di fronte in contemporanea con altre 3 classi!!
... ok Non crolla.... MA magari sarebbe meglio se ciò akkadesse!!!!

I.T.C. Roncalli" di Poggibonsi

Mi chiamo Alessandra, la mia scuola ospita circa 1500 ragazzi. Vado all'"I.T.C. Roncalli" a Poggibonsi in provincia di Siena. l'anno scorso il soffitto di una classe è crollato sulla cattedra durante la lezione, la prof si è salvata perchè non era seduta al suo posto. Nella mia scuola è un continuo spostamento delle classi per procedere con i lavori, che, ovviamente, vengono svolti durante le ore del mattino, per mettere a noi studenti di seguire le lezioni accompagnati da trapani e martelli e anche la potatura dei giardini avviene alle prime ore del giorno così, chi come me soffre di allergia al polline è accomodato per tutta la mattina. Dimenticavo!!! dopo la potature l'erba viene bruciata non lontano dalle finestre. Rischio incendio e puzzo di fumo non sono molto apprezzati!
A presto

Liceo Classico e Scientifico "Agnolo Poliziano" Montepulciano

solo una settimana fa vi ho scritto x dirvi che le condizioni del mio NUOVO liceo non erano troppo disastrose e Ke stavo tranquilla poichè era stato costruito solo 2 anni fa!! .... Sabato 16 Novembre 2002 alle ore 14.30 Circa sono crollati 3 piani di rivestimento esterno fatti di mattoni!!!!!! .....mai dire mai!!!!!!!......
ciao

Liceo classico Poliziano, a Muntepulciano
CAri compagni studenti.. voglio raccontare una bella storia.. mi chiamo Caterina Marzocchi, frequento il liceo classico Poliziano, a Muntepulciano ( Siena). Dovete sapere che la struttura dove alloggiamo, insieme al liceo Scientifico A. San Gallo, di recentissima costruzione, ha una storia particolare.. circa 15 anni fa fu fatto il progetto di questa imponente struttura, che avrebbe ospitato i suddetti licei.. bene, dopo anni e anni di tira e molla, questa scuola è stata costruita in tempo record, causa le pessime condizioni delle vecchie sedi degli istituti.. la scuola è veramente bella, ha tutti i servizi e le norme di sicurezza che le si addicono, ha un solo difetto.. crolla! la notte di sabato 16, circa 12 metri di muro esterno sono crollati, in blocchi compatti di cemento, mattoni PARTICOLARMENTE FRIABILI e POLISTIROLO! questa stupenda struttura è infatti ricoperta (in fondo anche l' occhi vuole la sua parte..) di dei bellissimi mattoncini..che, in seguito a una settimana di pioggia e vento, si sono staccati in blocchi di diversi metri dalla struttura portante.. allora, io e tutto l' istituto ci chiediamo.. è mai possibile che una scuola con UN ANNO DI VITA crolli al primo soffio di vento? stiamo parlando di un edificio scolastico, ricordo, non della casa dei tre porcellini!!quindi.. dove sono finiti gli svariati miliardi destinati alla costruzione di un edificio sicuro e conforme a tutte le norme?? verranno veramente effettuati tutti i controlli che ci hanno promesso, o si limiteranno alla ricostruzione della parte crollata...? cosa sarebbe successo se il fatto fosse accaduto nella mattinata scolastica, quando centinaia di persone transitano in prossimità dei suddetti muri pericolanti? attendo risposte..cax@katamail.com

Liceo classico E. S. Piccolomini
(1)
NUMERO STUDENTI: 300ca La nostra scuola ha sede in un edificio molto vecchio e x questo motivo non è possibile effettuare su di esso cambiamenti radicali x migliorare le condizioni nelle quali purtroppo ci troviamo...non abbiamo e probabilmente mai avremo una palestra,le lezioni di educazione fisica venivano prima svolte in una palestra all'altro capo della città che dovevamo raggiungere a piedi. Ora è chiusa e facciamo ginnastica nei corridoi della scuola mentre le altre classi fanno lezione e vengono inevitabilmente disturbate...i problemi non finiscono qui:ci sono uscite di sicurezza che sono inutilizzabili perchè sempre chiuse e in caso di pericolo la prima uscita dista dalle classi circa 100 metri!!!!!!!!!!! IL cortile, x altro abbastanza grande, è inutilizzabile o meglio è utilizzabile solo ai lati xchè andando nella parte centrale si rischia di fare un volo di qualche metro visto che è stato danneggiato durante lavori di "restauro"!!!!!!!!!! le numerose crepe sui muri sono state dipinte così che ora non si notano e la scuola sembra più "carina"............... in molte classi quando piove si fa il bagno ma continuano a dirci dalla provincia che sistemeranno tutto ma ormai nessuno ci crede più!!!!!!!!!! CI UNIAMO PERCIò ALLO SCIOPERO DI GIOVEDì 21 X MANIFESTARE CONTRO I DISAGI NELLE SCUOLE,SPERANDO CHE QUALCUNO CI ASCOLTI E CHE NON CI GIRINO LE SPALLE COME HANNO SEMPRE FATTO!!!!!!!!!

Liceo Piccolomini (2)

trovandosi nel centro di Siena non ha mai avuto una palestra propria x mancanza di spazio dove poterla costruire, siamo sempre stati costretti a spostarci x poter svolgere le lezioni di educazione fisica in una palestra all'altro capo della città, questa palestra è stata chiusa x ristrutturazione e ultimamente siamo andati allo stadio ma ora è troppo freddo x poter stare all'aperto e facciamo ginnastica NEI CORRIDOI!!!!!!!! se i nostri problemi si riducessero a questo non sarei qui a scrivervi ma purtroppo sono tre anni che conviviamo con i muratori, i loro martelli e i loro trapani!! inoltre l'edificio non possiede uscite di sicurezza x arrivare alla prima uscita si devono percorrere tre corridoi di circa 50 metri..... il cortile, per altro abbastanza grande non è agibile o meglio agibile solo ai lati visto che ci è stato consigliato di non stare nel centro xchè "POTREBBE" crollare... i custodi passano le loro giornate seduti, è consigliato non appoggiare le cartelle in terra xchè si rischia di raccogliere tutti i tipi di malattie possibili....
ci siamo stancati e giovedì saremo in piazza anche noi... ciao titta

Liceo Piccolomini (3)
Subject: ma la sapete l'ultima???? allora, ora almeno il problema palestra siamo riusciti a risolverlo...ma permettete un piccolo aggiornamento: i mitici lavori di RISTRUTTURAZIONE ancora non sono finiti, ma, cosa ben più grave, poco tempo fa è crollato un neon, con la fortuna che gli studenti della classe in questione erano a svolgere educazione fisica fuori dall' edificio scolastico. Avrebbe potuto uccidere qualcuno...vi pare possibile entrare a scuola con l'angoscia che forse potrebbe crollarti in testa un neon e fracassarti il cranio???? ma aspettate... il meglio deve ancora arrivare: le apparecchiature sono state sostituite con altre uguali e per di più realizzate dalla stessa ditta!!!!!!! strano no???!!! ciao ciao

Montepulciano - Siena

Vorrei segnalare che in seguito a folate di vento è crollato il tamponamento di una parete. Il Sindaco ha emesso un'ordinanza per la quale la scuola è rimasta chiusa tre giorni. Visionando il certificato di agibilità redatto dai Vigili del Fuoco i docenti si sono accorti che alcune classi non sono agibili: è proibita l'entrata in queste classi da parte degli alunni ma è comunque permessa ai docenti e al personale Ata, come se a loro non potesse venir tutto sulla testa... tirando le somme i docenti hanno scritto una lettera indirizzata al preside, il provveditorato e la magistratura (visto che la scuola è funzionante da nemmeno due anni).

Pisa


Istituto XXIV Aprile , Pontedera (PI)

E' un pezzo di cartongesso... nella mia classe non c'è un muro vero... tutti vuoti... l'unica cosa vera che c'è è un pilastro piccolissimo. Si muore anche dal freddo e riscaldamenti zero. Il resto della scuola è uguale.

Istituto professionale statale per l'industria e l'artigianato A. Pacinotti , Pontedera

L'edificio è stato costruito nel lontano 1939, mai stato ristrutturato, monte ed evidenti sono le crepe nei soffitti delle classi e nei muri... poi basta pensare in 63 anni quante volte sono stati ritoccate le pareti portanti e non... se venisse una scossa di terremoto non so su 600 alunni quanti rimarrebbero vivi....

Liceo Classico Statale "Galileo Galilei"

Problemi: piove nelle aule e nei corridoi; mancano elettricità e gas per il laboratorio di chimica e le scale antincendio; lo stato delle 2 palestre, una delle quali usata anche da una scuola media, è indescrivibile a causa dei kili di polvere e degli attrezzi inutilizzabili; manca l'aula magna e le assemblee si svolgono nel corridoio del piano terra.
N° studenti: più di 600
Mittente: Emanuela

Liceo scientifico G.Carducci a Volterra

nelle aule abbiamo delle crepe enormi. La nostra scuola è stata costruita su un terreno argilloso, in più è in discesa. Lo scorso anno un bagno è franato, per fortuna hanno fatto i lavori, ma bisogna aspettare che ci frani addosso qualcosa?? Per non parlare di quando piove.. l' acqua entra nelle classi.. mi stavo dimenticando... abbiamo un bellissimo tetto d'amianto! w la scuola!(ironicamente parlando ...si capisce)

Istituto d'arte, Cascina (PISA)
la nostra scuola sarebbe da ricostruire tutta da cima a fondo. intanto è divisa in tre parti la centrale e 2 succursali, e 1 d queste è isolata dal resto della scuola. non c'è la scala antincendio, e la scuola è a 2 piani (e se scoppia 1 incendio, io ke sn all'ultimo, me la prendo nel culo!); i bagni sn proprio dei cessi, e nn esistono le maniglie (quindi il + delle volte rimani rinchiusa dentro fino a ke qualcuno sente le tue urla e ti viene a aprire!). fino a 3 giorni fa nn facevano i riscaldamenti (rotti da marzo) e dopo 1 settimana d sciopero degli alunni si sn decisi a accenderli, anke se forse 1 pò troppo! le scale frappochino cascano a pezzi, la palestra è veramente 1 schifo, apparte ke lontana, ma il bello è ke è 1 normalissima stanza di 10 metriquadrati, cn la moquette x terra, quindi vi potete immaginare le polvere ke raccatta e il sudicio ke c'è, possiamo solo giocare a pallavvolo, anke se il + delle volte la palla picchia nel soffitto, visto ke è alto come in una stanza normale.. avrei da scrivere ancora, ma è meglio ke smetta!
1 ciao Lisa

Liceo classico, scientifico, pedagogico "G. Carducci" Volterra

il liceo carducci è famoso in tutta la provincia per il suo tetto in amianto... è da una vita che protestiamo per farcelo togliere ma... niente!! vogliamo continuare?? naturalmente nelle aule ci piove (e in alcune aule venivano giù, misto alla pioggia, anche dei goccioloni d amianto..), ci sono delle crepe spaventose dappertutto per non parlare dei fili della corrente in bella vista e i lampadari che ondeggiano paurosamente... ne volete di più??? una di queste mattine troveremo il liceo in fondo alla valle...oleeeeeeeeeeeeeeee

Liceo Socio-psico-pedagogico "G. Carducci" Volterra (Pisa)
La scuola è millenaria, cade a pezzi, piove nelle classi, è stata costruita su un terreno non adatto e sta lentamente scivolando. A causa di questo movimento tante porte non si chiudono più e addirittura un'uscita di sicurezza non si può più aprire perchè altrimenti cade! L'anno scorso è crollato una parte del soffitto di un bagno. Le infiltrazioni d'acqua nell'aule sono molto pericolose perchè portano le scorie d'amianto che ricopre il tetto.

Liceo classico "G.Carducci" Volterra -Pisa-
come avete gia capito, il nostro liceo è veramente messo male: è una struttura non a norma di legge, piena di scale (una tortura per quelli che hanno le stampelle) e di finestre in modo che d'inverno per i corridoio è più facile incontrare un pinguino che una bidella... nn parliamo poi del tetto di amianto, ormai storico, e delle crepe che ci sono nei muri.. interessante è notare il fatto che, dopo anni e anni di proteste, nessuno si è mai interessato a questo istituto e quindi noi continuiamo a stare in classi dove ci piove, dove i lampadari sono retti con dei fili e non-si-sa-come nessuno ancora se ne è trovato uno in testa, dove sembra di essere in discoteca dato che la luce va via ogni 2minuti... e il nostro preside intanto continua a fregarsene e a picchiare contro le auto degli altri professori.........

Arezzo


Liceo linguistico Giovanni da S. Giovanni, San Giovanni Valdarno

L'edificio, se pur di vecchia costruzione, ospita 300 ragazzi. Le uscite di emergenza sono perennemente bloccate, le scale anti-incendio inaccessibili. Le porte dei bagni non si chiudono, i rubinetti non si chiudono, le porte delle aule cadono, l'intonaco sui muri e sui soffitti non è neanke + visibile, non abbiamo un minimo di kit di Pronto Soccorso (neanke il ghiaccio!), le finestre non si aprono (o addirittura non si kiudono!), non abbiamo un laboratorio di scienze e neanke di chimica (uno di lingua ma è ridotto malissimo!)... ecc. ecc. La protesta serve, ma scendere in piazza non servirà a riverniciare la nostra scuola....

I.P.S.I.A. Margaritone di Arezzo

Io sono uno studente del quarto anno e posso "vantarmi" di aver girato un pò di scuole. La scuola con la struttura peggiore è L' I.P.S.I.A. Margaritone di AREZZO (in via fiorentina), l'edificio dapprima non era stato costruito come scuola ma come fabbrica o magazzino per scarpe il suo passato è abbastanza oscuro. Incominciamo dall'esterno: le colonne portanti in cemento armato cadono letteralmente a pezzi scoprendo l'anima in ferro, in un lato c'è ammassata una montagna di schifezze (trucioli d'acciaio cavi elettrici calcinacci ecc.), l'entrata che funge anche da uscita di emergenza è una rampa in discesa con una notevole pendenza ricoperta di gomma che appena si inumidisce un pò diventa più scivolosa del ghiaccio in più è anche stretta. I vetri dell'edificio hanno lo spessore di un foglio di carta e in alcune aule dove gli alberi non forniscono una sufficiente protezione ce piove dentro ; ci sono tre bagni per gli alunni uno per ogni piano, il più grande che sta al piano terra è sempre chiuso e se chiedi di aprirlo si incazzano questo è l'unico cesso dove c'e un po’ di privacy, gli altri due oltre ad essere dei buchi squallidi hanno le finestre che partono da vicino al soffitto e finiscono un paio di centimetri sotto la fava cosi che quando uno va a pisciare dal campo scuola che c'e dentro l'edificio dove normalmente c'e sempre qualcuno che si allena te guardano direttamente sotto le palle. I riscaldamenti devono funzionare sempre al minimo ormai da qualche anno se no le tubature se spaccano e la caldaia (dicesi caldaia pezzo di antiquariato tenuto su con lo sputo ovvero "stringe l'anima coi denti") si smonta da sola. SE NON SONO STATO CONVINCENTE POTETE CONTROLLARE DI PERSONA. P.S. in questa scuola oltre all'edificio anche le regole date da qualche prof (TREMORI) escono dal decente .
LA SOMMOSSA è VICINA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
by THC.

Istituto d'Arte indirizzo restauro del legno ad Anghiari

Ciao io sono Francesca e frequento il 5° anno dell'Istituto d'Arte indirizzo restauro del legno ad Anghiari in provincia di Arezzo. La nostra situazione è precaria: le carenze possono essere così riassunte......... L'immobile è privo delle scale esterne per l'uscita di emergenza in caso di fuga, le porte non sono a norma e non permettono l'uscita verso l'esterno in caso di calamità, all'interno delle aule adibite a laboratorio (piano terra), sono presenti materiali altamente infiammabili che, in caso di incendio ed eventuale fumo impedirebbero l'unica uscita possibile dalle scale di servizio. Sono presenti infiltrazioni di acqua nelle aule, in caso di pioggia, provenienti dal manto di copertura e vi sono infissi precari che non assolvono alla loro funzione, in quanto entra aria ovunque impedendo all'impianto di riscaldamento (già scarso) di riscaldare le aule; all'interno dei servizi igienici è presente ovunque umidità. In relazione a quanto sopra abbiamo richiesto alle istituzioni competenti le necessarie verifiche per valutare l'agibilità dell'edificio. Analoga richiesta è già stata inoltrata da tempo, ma ad oggi priva di risposte..............LA SITUAZIONE DELLE NOSTRE SCUOLE E' UNO SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VOGLIMO STUDIARE IN UNA STRUTTURA ADEGUATA!!!!! BASTA!!!!

Istituto "Vittoria Colonna" di Arezzo

Bhè!A questa lista non può certo mancare il mio istituto "Vittoria Colonna" di Arezzo, cioè le Magistrali. Incominciamo da "qualcosa che uno dice che vuoi che sia" le norme vigenti sulla sicurezza: la struttura non è assolutamente adeguata (quest'estate è caduto persino il solaio della biblioteca senza scosse di terremoto). Le uniche uscite di emergenza sono negli scantinati della scuola, e danno nel parcheggio ovviamente recintato....... altrimenti possiamo usufruire dei portoni principali muniti di paletto e da un chiostro circondato da colonne ancora del vecchio convento. L'edificio è sprovvisto di strutture che possono accogliere ragazzi disabili. Tra il patrimonio culturale protetto dalle Belle Arti vi è anche la nostra scuola, ma forse non hanno capito che non è un monumento, bensì è animato costantemente da tutti noi studenti.
Ricordo che in questa scuola è stato ambientato una parte de "La vita è bella", è un vanto? sicuramente, ma ricordiamoci che l'ambiente doveva essere proprio aderente a quello degli anni '40!

Massa


Itis "Meucci"

il tetto del laboratorio di meccanica è fatto di amianto, porte rotte, palestra inagibile per infiltrazioni dal tetto e freddo per tutto il periodo invernale, alcune aule molto strette e i riscaldamenti si accendono per 1 ora alle 11 di mattina

Liceo scientifico Leonardo da Vinci - Villafranca in Lunigiana
La nostra scuola è un ex convento di frati,la struttura architettonica pur essendo molto bella non è adatta ad ospitare una scuola. Le aule sono poche molto piccole (una classe fa lezione in un ex bagno), inoltre data l'importanza storica dell'edificio l'Istituto di Belle Arti non permette la collocazione di scale antincendio all'esterno della scuola. Manca un vero piano di evacuazione. Ultimamente le cose stanno andando meglio, il comune e la provincia ci hanno infatti promesso proprio ieri di sistemare le cose entro breve termine.

Livorno


Liceo Scientifico E. Fermi, Cecina

tot. alunni:circa 800 Già da anni molte delle nostre classi sono inagibili e gli alunni sono stati spostati in altro edificio (l'istituto di "Ragioneria" che per altro a sua volta non è agibile). Pensare che in alcune di queste ci sono degli strumenti per misurare l'eventuale "ceduta"del muro. Inoltre la mia scuola è priva di ascensore e in questo ultimo tempo una rampa di scale è stata chiusa perchè sono cascati dei calcinacci. Poi davanti all'entrata c'è 1 tettoia così arrugginita che fino a che non è caduta e ha fatto qualche morto non secondo me non sarà cambiata. Lo stesso per 1 scala d'emergenza. Che vi sembra della mia scuola? Allora facciamolo notare alla signora Moratti. E che dia dei finanziamenti alle scuole pubbliche!Ciao CECILIA

Liceo Scientifico "Foresi"di Portoferraio (Isola d'Elba)

la nostra scuola è stata costruita sulle vecchie mura medicee, e sono sotto tutela delle Belle Arti. Noi quindi nn possiamo avere una scala antincendio esterna per non rovinare l'edificio, e quindi essa è interna r collega solo il secondo con il primo piano, e non ha dunque un'uscita esterna. Le nostre aule sono fredde, le finestre sono piene di spifferi e quando piove entra perfino l'acqua! I fili elettrici sono per la maggior parte scoperti e i bagni sono rotti e quasi inagibili. L'edificio è su tre piani, ma le scale sono scivolose (molti ragazzi si sono rotti le gambe o slogate le caviglie) e le ringhiere sono pendicolanti e assolutamente insicure. Abbiamo tre laboratori, ma due non possono essere raggiunti perchè la scala di accesso è inagibile. dovevano metterla a posto 3 anni fa ma mancano i fondi. Ora che sono perfino diminuiti i soldi disponibili, quanto dovremo aspettare?

ISIS E. Fermi di Cecina in provincia di Livorno

scrivo anche io per dire due paroline sul ISIS E. Fermi di Cecina in provincia di Livorno. In classe mia ci sono crepe sul soffitto, funziona un solo termosifone, ed invece di rimettere a posto la scuola, stanno facendo i lavori per l'ascensore (si sono decisi dopo 5 anni!!!!!). Un corridoio è quasi inagibile e monitorato da un anno, le scale antincendio arrugginite, nel laboratorio di chimica, se così lo possiamo definire, non arriva l'acqua! Ci sono: un tubo dell'acqua e dei fili elettrici scoperti, il pavimento salta, e ci sono buche al posto di alcune mattonelle. Nella sede provvisoria di via Napoli, la situazione è leggermente migliore, le classi che sono state trasferite là, sono nell'unica parte agibile di quell'edificio! E per finire nell'altra sede hanno trovato un simpaticissimo topolino!!!
Ciao Leia!!!!!
Quasi dimenticavo, funzionano solo un bagno x le femmine ed uno per i maschi, a piano!!!!!!!!

Liceo Fermi di Cecina
Volevo dire anche io la mia sul liceo Fermi di Cecina. Rischia di crollare da anni e invece di ristrutturarlo ci fanno i lavori per l'ascensore, che potrebbero causare di rendere pericolante la parte centrale dell'edificio! Così è peggio per noi che ci stiamo dentro e che siamo circa 850! Per non parlare poi dei bagni (uno solo funzionante in tutta la scuola), e delle numerose crepe che ci sono nelle nostre classi. Io spero di mandare così un messaggio alla provincia di Livorno, che dovrebbe provvedere insieme alla regione Toscana. Ci risentiamo, Ale.

Liceo Fermi di Cecina
Beh, se proprio volete saperla tutta su questo liceo, poche settimane fa il preside della scuola è venuto tutto trafilato nelle classi a dirci di uscire xkè la scuola è inagibile. A parte il fatto che siamo stati una settimana a casa ma il risultato è stato che adesso circa un intero liceo va a scuola di pomeriggio! vi prego fate qualcosa x le nostre tragiche condizioni di educazione!

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