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Libro bianco - Campania

Il libro bianco sull'edilizia scolastica sulla Campania

di Redazione Studenti 13 giugno 2007
"Scuole allo sfacelo":
in Campania il 21 novembre si terrà un corteo regionale a Napoli, con partenza alle ore 9.30 da piazza Mancini (di fronte alla stazione FS)
INFO sui pullmann dalla regione: Mauro 339-1511042, PER NAPOLI E PROVINCIA: Alberto 329-9031554

Napoli (UdS 081/7856225)

Liceo Scientifico "Cuoco"
ex-convento, insufficienza aule, doppi turni, niente laboratori, struttura pericolante, niente palestra. Daniele (347-2511119)

VII Itis

mancano porte alle aule e ai bagni, fratture nelle travi dei soffitti, palestra ricavata da due aule unite. La scuola era una fabbrica di batterie. Niente scala antincendio, e scale normali molto strette. Mimmo (333-4560712)

Liceo Scientifico "Caccioppoli"
succursale è un ex-convento, una sola uscita d'emergenza comune a due scuole, un muro di gesso divide due scuole, niente riscaldamento, edificio pericolante, l'Asl lo dichiara inagibile da due anni. Marzio (339-1981220)

Ipsar (Alberghiero) di Vico Equense
ex-convento, niente porte ai bagni e classi, soffitti bucati, topi anche nel laboratorio di cucina, niente acqua potabile, niente palestra. Giovanni (338-7269352)

Itis "A. Pacinotti"
la scuola è classificata come: UN PERICOLO PUBBLICO... è pericolosa perchè vi sono dei piani in più che la struttura non riesce a mantenere, però potrebbero essere supportati se contenessero in tutto 200 alunni. Il vero problema è che gli studenti del Pacinotti sono 1200, cosa accadrà...?

Liceo Classico "Umberto I" Napoli
I cornicioni della scuola sono pericolanti, alcuni li hanno fatti cadere, altri sono caduti durante la scossa e altri ancora sono in condizioni pessime... c'erano delle crepe ed altre se ne sono formate! La cosa più tragica è che alcune porte di emergenza sono chiuse coi lucchetti per paura che gli alunni possano scappare e che nelle scale di amergenza non ci sia la luce assicurata al 100%!!! Laura

Succursale del Liceo Classico "Q. Orazio Flacco" di Portici
è situata in un palazzo antichissimo dove risiedono delle suore. Questo edificio oltre ad ospitare moltissime aule del liceo ospita, una scuola materna ed elementare. L'edificio non supporta scale antincendio, ne maniglie antipanico, inoltre ha scale molto piccole e strette, servizi igienici, estintori ecc.. I studenti del liceo si rifiutano di partecipare alle lezione, cosa accadrà ?????
By Mirscon

Liceo Classico di Castellammare
Il Plinio Seniore è stato costruito nel 1926; ospita scuole medie e superiori; oggi la struttura delle superiori non ha più un palestra dove riunire gli studenti in un' assemblea, presenta crepe doppie e profonde all'interno della segreteria, delle aule e dei bagni; il pavimento trema, è " elastico " e dai controlli recenti effettuati in occasione delle scosse verificatesi la scorsa settimana risulta che potrebbe cedere da un momento all'altro, e la scuola è stata dichiarata agibile dal comune, al contrario delle scuole medie che si trovano al piano terra dell'istituto e sono state dichiarate disagibili; nessuuno vuole prendersi la responsabilità di nulla nonostante la scuola sia stata dichiarata agibile...non può più ospitare l'intero corpo studentesco a causa della sua instabilità, la scuola si piegherebbe su di un lato, gli studenti da oggi sono costretti a frequentare la scuola con la rotazione delle classi con i lavori in corso. Siamo circa 700 studenti.
Cerchiamo solo un pò più di interesse da parte della provincia.

Istituto Statale D'Arte "Umberto Boccioni" di Acerra
Nel mio edificio scolastico Vi è una scala antiincendio che cade a pezzi, se ci si sale su trema, ed è tutta corrosa dalla ruggine.
Abbiamo le scale che non sono adatte per il numero di studenti dell' edificio, vi sono sempre i catenacci alle porte di sicurezza già è capitato che i ragazzi si bloccassero sulle scale e non riuscissero ad uscire dall' edificio in tempo rapido ( è successo durante la scossa del 31/10 e quelle del 12/11)

liceo linguistico e sociopsicopedagogico "Artemisia Gentileschi" di Agnano
Gentile redazione di studenti.it,come tanti altri studenti ho deciso di "raccontare" dello stato di degrado in cui si trova il liceo che frequento.La scuola in questione è il liceo linguistico e sociopsicopedagogico Artemisia Gentileschi che si trova nella zona di Agnano a Napoli.Dovete sapere che la mia scuola è sporca,per non dire sudicia, in quanto vengono effettuate le pulizie solo in vista di riunioni importanti;i laboratori sono ad uso esclusivo di "pochi eletti"; i bagni fanno pena e le aule sono disorganizzate : molte di esse sono ricavate da sale che fungevano da archivi,ripostigli e persino bagni..ma la cosa che ha sorpreso di più noi studenti è stata la noncuranza con cui il preside ha trattato il problema della sicurezza dell'edificio considerata soprattutto la tragedia avvenuta in Molise.Questa "cara" persona, il giorno in cui si sono avvertite le scosse,ha dato un allarme facendo uscire tutti nel ristretto cortile principale annunciando in seguito che sie era trattata di una prova di evaquazione e invitandoci a rientrare...fatto sta che la scossa c'era stata davvero e che se non fosse stato per alcuni genitori che si erano preoccupati di correre a prendere i propri figli,saremmo stati costretti ad "eseguire l'ordine".Ma ,considerate le circostanze,il fatto che tutte le scuole di Napoli avevano già evaquato,abbiamo chiesto al preside di lasciarci uscire,ma questi ha affermato con veemenza che saremmo stati più al sicuro all'interno dell'edificio ed ha inoltre impedito ai genitori di ritirare i rispettivi figli....allora sono scoppiate le rimostranze che sono peggioate all''infelice affermazione che i maggiorenni sarebbero potuti andare via ma i minorenni dovevano restare.Ma infine noi studenti l'abbiamo spuntata (dato che il preside si è ritirato nelle sue stanze chiudendosi a chiave) e ce ne siamo andati...ma cosa sarebbe successo se fossimo rientrati credendo alle parole di quell'uomo e una scossa molto forte avessse colpito la struttura...considerando che la scuola non è antisismica,che non sono stati effettuati controlli da tre anni ( a quanto dicono i delegati del preside che hanno richiesto una controllo "formale") e che è un edificio molto vecchio e cadente?? Spero che questa mia testimonianza vi sia di qualche aiuto (anche se non so come) e spero di essere ascoltata dato che nessuno sembrava interessarsi davvero a a questo problema prima di quel tragico giorno;spero inoltre che questo interessamento no sia una bolla di sapone come tante altre.
Distinti saluti

I.T.I.S. Marconi di Torre Annunziata
La mia scuola è l' I.T.I.S. Marconi di Torre Annunziata ( Napoli ).Essa è divisa in 2 edifici : uno per il biennio e un altro per il triennio. Il problema di questa scuola sono i due edifici che sono in pessime condizioni , il biennio è un vecchio pastificio dell' inizio '900, il triennio è molto grande come struttura , ha resistito a parecchi terremoti come quello dell'80 ma al giorno d'oggi le sue condizioni sono davvero preoccupanti in quanto in molte parti dell'edificio ci sono delle vertiginose crepe.L'altro problema della scuola è che anno dopo anno c'è un notevole aumento di iscritti.La nostra sensazione è quella di essere presi in giro perchè i dirigenti o il personale competente non assume le proprie responsabilità ignorandoci. La nostra protesta sta proseguendo da quasi due settimane proseguirà ancora se nessuno ci ascolterà o farà qualcosa per la risoluzione di questi problemi.

Liceo scientifico statale "F. Sbordone", Napoli
Struttura fatiscente, completamente rovinata, piena di buchi e scritte.Porte mancanti ai bagni (servizio self-service: se vuoi una porta al tuo gabinetto devi prendertela da terra e appoggiartela), muri mal ridotti, pavimento rialzato in alcuni punti, anche vicino le scale, in modo da farti cadere, mancanza di cassini. Fabrizio

Scuola Magistrale Statale "S.Cantone" Pomigliano d'Arco
Edificio costruito per civile abitazione adibito a scuola che può sopportare il peso di meno della metà degli studenti che ci sono!Crepe varie nei muri, scale di emergenza non conformi e usate anche per l'entrata e uscita regolare degli studenti!Niente estintori, piano d'evacuazione irregolare!Cosa dobbiamo fare?

Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia
Quando due persone camminano insieme il pavimento trema (e non poco), figuratevi cosa succede quando passano le classi intere o all'entrata o uscita degli studenti...SI BALLA!! Nonostante i bagni siano pochi ce li stanno togliendo (solo ai maschi) xkè devono collegare l'ala appena costruita al vecchio edificio, naturalmente l'ala nuova è stata costruita senza bagni(!!!),quindi anke i ragazzi dell'ala nuova usano i nostri bagni...praticamente fai prima a farti sotto!Per accedere dall'ala nuova al liceo bisogna passare attraverso il bagno dei maschi. Che bel viavai di prof bidelli alunni e...alunne!Mancano le scale d'emergenza, i sistemi antincendio, i banki e le sedie (quelli ke ci sono sono dannatamente piccoli!), le classi. I muri sono praticamente distrutti, alle finestre mancano i vetri, i termosifoni non funzionano, hanno demolito la palestra e nessuno ha intenzione di ricostruirla, c'è una mezza aula multimediale ma nessuno sa come funziona..., i laboratori (1...)sono adibiti a classi. C'è talmente tanta polvere da poterci scrivere! Naturalmente non è antisismico essenso stato costuito nel 1920...Ma no problem, l'assesore alla pubblica istruzione di Castellammare ha detto ke è tutto in regola! Se lo dice lei...

Succursale del liceo scientifco "Carlo Miranda di Fratta", Sant'Antimo
ciao. la mia scuola in via corso michelangelo a sant'antimo non ha:
scala andincendio, estintori, le mura con 4 crepe visibilissime. ha il cancello, non ci potrebbe essere. la città è sant'anitmo prov. di napoli.

Liceo classico-scientifico "V. Imbriani" Pomigliano D'arco
700 alunni, divisi in 2 plessi di cui uno è stato chiuso da qualche giorno, sede centrale situata in un palazzo costruito per uso abitativo. rischio doppi turni. Ale (napoli)

Liceo scientifico "Cantone" Pomigliano D'arco
E' una scuola che ospita 1800 alunni ricavata in un palazzo che potrebbe ospitarne al massimo 600.Abbiamo una scala antincendio comune a due scuole,non abbiamo estintori,alcune classi hanno porte blindate,nessun piano di evacuazione.
E i tecnici della regione, con una semplice perizia visiva dicono che la scuola è agibile.
Ma mi facciano il piacere e cambino mestiere.
IGNORANTI!!!!!!!!
ANGELO ANTIGNANI

Liceo Scientifico "E.Medi" di Cicciano
La nostra situazione potrebbe sembrare più tranquilla rispetto alle altre,ma vi assicuro che si tratta di una vera e propria situazione di
precarietà.Praticamente eravamo suddivisi in:Sede centrale e Succursale, poi in seguito alle scosse di terremoto la succursale è stata dichiarata
inagibile (già lo era) e per evitare i doppi turni abbiamo dovuto accettare una situazione disagiata.Le 13 classi della succursale si trovano a fare
lezione nei corridoi e nelle segreterie della scuola,l'aula di disegno è stata abolita e come se non bastasse non c'è nemmeno la sala dei professori
in più una classe si trova a fare lezione nell'aula Magna ed inoltre dobbiamo fare la rotazione perchè non c'è posto per una classe.vi sembra una
bella situazione?

Liceo Linguistico Sperimentale "Matilde Serao" di Pomigliano d'Arco
la scuola non possiede alcun certificato di agibilità; nonostante ciò siamo costretti a frequentare quotidianamente la struttura.
la scuola possiede un'ala non collegata alla struttura principale, alla quale è possibile accedere solo tramite scale pericolanti e strette.

Liceo classico "Plinio Seniore di C/mare di Stabbia
Il liceo classico "Plinio Seniore di C/mare di Stabbia prov. di Napoli è una struttura di cui tutti si sono dimenticati. Questo edificio, costruito nel 1920, è stato affidato alla bontà di Dio.
Dal 1920, infatti, non ha avuto revisioni, se non quella dopo il terremoto del 1980 che, anche se la scuola non crollò (per miracolo), portò numerosi danni alla struttura.
Tuttora questi danni sono visibili e, inoltre, con il passare del tempo le condizioni dell'edificio sono peggiorate.
LA SITUAZIONE REALE È QUESTA:
La scuola presenta crepe sui muri, non si può camminare per i corridoi senza far tremare il pavimento, non ci sono uscite di emergenza, non esiste un piano di evacuazione non ci sono abbastanza servizi igienici e quelli che ci sono, sono mantenuti in pessime condizioni.
Inoltre proprio quest'anno è terminata la costruzione della parte nuova dell'edificio che comprende quattro aule. Questa, appoggiandosi completamente sull'istituto vecchio, ha peggiorato la stabilità dell'edificio.
Si sono tutti dimenticati di questi problemi, finche il 31-10-2002 c'è stata una scossa di terremoto. Quella scossa, seguita poi dalla catastrofe della scuola elementare di San Giuliano Di Puglia, sembrava aver svegliato la coscienza popolare. Ma in realtà è stato fatto ben poco: alcuni ingegneri sono venuti a controllare se la scuola avesse subito danni dopo la scossa, ma poiché i danni (essendo stata una scossa lieve) non erano molto visibili, si sono limitati a dire che la scuola non aveva subito molte modifiche.
Il nostro problema però si poneva con una domanda più semplice:
LA SCUOLA È AGIBILE?
La loro risposta è stata: "...Voi fino ad oggi siete andati regolarmente a scuola, non è cambiato molto, perciò potete continuare ad andare...".
Siamo d'accordo sul fatto che noi fino ad oggi siamo andati a scuola, ma noi non conoscevamo bene i rischi a cui andavamo incontro. Ora che lo sappiamo, cosa
aspettiamo? Che ci siano dei morti? L'Italia è molto famosa per essere quella nazione che prende provvedimenti solo dopo le catastrofi. Ma vogliamo smettere di aspettare
che muoia qualcuno prima di fare qualcosa?"
Altri, un po' più coscienziosi, ci hanno detto: "...Ragazzi, l'edificio è sottoposto ad un peso che non può reggere, ma togliendo i distributori e gli scaffali pieni di libri si potrebbe migliorare la situazione..."
Ma voi veramente pensate che un paio di scaffali con i libri e due o tre distributori possano pesare più di 800 ragazzi?
Comunque, la cosa che più colpisce noi alunni è che siamo arrivati al punto che tutti cercano di togliersi le responsabilità:
Il Preside dice che lui è costretto ad aprire la scuola a causa della provincia, La provincia dice di averci avvertiti e scrive una carta sulla quale è chiaramente detto:
"...la scuola è per questo dichiarata agibile, ma con RISERVO".
In poche parole, se cade l'edificio sulle nostre teste, è colpa nostra perché siamo andati a scuola.
Possiamo chiedere solo che la smettano di scaricare le responsabilità sugli altri e prendano seri provvedimenti. Sappiamo che non si può creare un edificio da un giorno all'altro, ma chiediamo una scuola DECENTE. Non pensiamo sia così difficile trovare un istituto agibile nel territorio di C/mare, siamo arrivati al punto che preferiamo qualsiasi altra soluzione, perché non vogliamo mettere a rischio la nostra vita

Liceo Scientifico "Salvatore Cantone" Pomigliano d'Arco
Palazzo destinato ad uso civico,con corridoi molto stretti che non consentono una normale evacuazione in caso di incendio o terremoto. Le scale antincendio sono appoggiate sui balconi,le palestre e i laboratori di informatica dovevano essere garage.

Liceo Garibaldi, Napoli
Il nostro istituto soffre di carenze, che vanno ad incidere sulla vita studentesca. Infatti ci è negata la possibilità di fare attività motoria anche nei limiti
delle lezioni curricolari, perchè in palestra sono "alloggiati" gli studenti della 4E, in una situazione climatica insopportabile e soprattutto con bagni non idonei. Inoltre la didattica soffre di spazi in cui si può approfondire o applicare praticamente le nozioni. Mancano i laboratori di fisica, chimica ed arte, l'aula multimediale; la biblioteca deve convivere con l'aula professori e soprattutto manca la nostra aula autogestita, che per noi è come un polmone che può dare ossigeno al chiuso e al vuoto della cultura nozionistica, che ci danno quelli che stanno dall'altra parte della cattedra, e della loro idea di scuola.

Liceo scientifico "A. Labriola" di Napoli
pilastri ed architravi sono cosparsi di crepe, le due palestre hanno un soffitto si soli 4-5 metri ed i campi di pallavolo inclusi sono di circa 4m per per 8m quando dovrebero essere di 9m per 18m ed inoltre una delle palestre è stata dichiarata inagibile.
Siamo obbligati ai doppi turni ed alcune classi che potrebbero essere adoperate da un massimo di 15 alunni sono usate da classi di 22 e più
ragazzi. Non ci sono piani di evaquazione!!! Per non parlare di quello ke è successo in questi giorni: per nascondere alcune crepe le hanno riempite con dello stucco e la palestra prima dichiarata inagibile, ora, senza nessun criterio viene adoperata quotidianamente...

Liceo scientifico pedagogico con annesso istituto magistrale di Acerra
costretti ad effettuare turnazione su tre giorni settimanali poichè dopo il sisma si e rivelato che la scuola era sprovvista i piani di sicurezza classi super numerosi in spazi sicuramente al di sotto del minimo acettabile in un paese civile .

Liceo scientifico Arturo Labriola di Bagnoli
Sono un'alunna del liceo scientifico Arturo Labriola di bagnoli, Napoli.
La testimonianza del mio istituto vi è già stata inviata, infatti non è per questo che vi scrivo.Vi scrivo per dirvi, per dire a tutti (alunni, professori e coloro implicati nella faccenda agibilità scuole), che San Giuliano è l'esempio lampante di come prevenire sia meglio che curare, soprattuto quando, è il caso dei bimbi morti nel terremoto, non c'è ormai più niente da curare.L'allarme scatta solo ora, dopo la tragedia.Le nostre scuole cadevano a pezzi già prima del terremoto, allora perchè l'opinione pubblica si mobilita solo adesso?? Le crepe, forse, non c'erano anche prima?Noi alunni avremmo dovuto alzare la voce. Siamo ormai a conoscenza di un elenco, redatto durante il governo Scalfaro, nel quale è segnato lo stato di tutte le scuole del paese. Sorge spontanea la domanda "Perchè solo ora comunicarci la situazione (pietosa nella maggioranza dei casi) degli edifici nei quali trascorriamo metà della nostra vita?" Protestiamo affinchè qualcosa migliori e non si arrivi ad un altro punto di non ritorno, sperando che nel frattempo non ci crolli la scuola addosso...

Liceo scientifico Tito Lucrezio Caro VII
La struttura risale a più di 30 anni fa, palestra incendiata, 900 alunni, no intervallo xkè le scale nn reggerebbero, mmacchie d'umidità dappertutto no porte dei bagni, mura piene di crepe, l'anno scorso ne è crollata una!
Lucia Daniele

IPSIA F. Enriques di Portici
Nella nostra scuola ci sono parecchi problemi, che sono:
Pochissimi laboratori , Struttura senza un piano di evaquazione (se viene un terremoto nn sappiamo nemmeno noi cosa fare IMMAGINATE!!!!!) aule poco grandi e molto sporche
Il numero di studenti è circa 600 alunni
Mi chiamo Angelo il mio numero è 3805059510

ITIS E. Majorana di Somma Vesuviana
Ex convento in condizioni pietose. Struttura disastrata, mancanza di scale d'emergenza, mancanza di personale di attrezzature,scarsa pulizia. Ed in più inefficienza del piano di evacuazione. In poche parole: STA 'NGUAIAT!
Daniele IV F

Lucia e Daniele avevano analizzato solo alcuni dei nostri problemi. Siamo 900 studenti in una scuola nata come ospedale, probabilmente un manicomio. Propio pochi giorni fa tutto il piano inferiore, usato come palestra, è stato dichiarato inagibile cotringendoci a passsare in classe l'ora di educazione fisica. I nuri di tramezzo tra un'aula e l'altra sono fatiscenti, alcune classi possono scambiarsi oggetti attravaerso i buchi delle pareti.Le porte antincendio sono rigorosamente chiuse con lucchetti e la scala antincendio non è stata costruita a norma di legge per evitare di ridurre lo spazio per la palestra, ma ora che non abbiamo più la palestra a che ci serve una scala "fuorilegge"????.In più dal 2 dicembre non si portanno più mettere i motorini all1interno del cortile, costrringendoci a parcheggiarli sul marcipiede o ai campetti oasi, adiacenti alla scuola, per la modica cifra di 14 euro al mese.e non ci venite a dire ke qst è una skuola, non abbiamo nemmeno l'aula magna

Liceo Socio-Psico-Pedagogico, Linguistico, Scienze sociali "Matilde Serao" Pomigliano D'Arco
Anche se già qualcun'altro della mia scuola ha già scritto, volevo ricordare le pessime condizioni che ogni giorno circondano me ed i miei compagni. C'è sovraffollamento nelle aule. Ci sono troppi studenti nella mia scuola rispetto alla sua capacità di contenerli, così sorge il problema numero uno: mancanza di aule. Ormai sono anni che c'è una succursale che ha al posto dei muri dei vetri, non ha niente che possa definirsi una scuola, non a caso è una ex fabbrica. E già questo dice tanto! Poi la centrale è uno schifo. Le aule sono piccole e sporche. Nella mia palestra c'è la mouquet, non abbiamo neanche i palloni per giocare, li dobbiamo portare noi da casa. Le mura sono con crepe anche se non evidentissime. Le mura non sono di cemento armato ma sono vuote. Abbiamo delle aule esterne inagibili perchè le scale per salirci sono pericolanti e strette, trema tutto se si sale un pò più veloce. E poi niente scale antincendio, non ci sono porte antipanico, non un buon piano di evaqu
azione.... E questo solo se non vogliamo parlare dei particolari perchè ci sarebbe da dire tanto e tanto. Noi non abbiamo laboratori o una videoteca. Prima c'erano una sala di informatica ed una videoteca che adesso sono state adibite ad aule. Poi non ci sono programmi extrascolastici che vengono concretizzati. Mi fa tanta rabbia stare in una scuola del genere, sapere che al nord hanno tanto e si lamentano! Perchè non vengono a farsi un giro da noi? Spero, ma credo che sarà un'utopia, che qualcosa cambierà!
Filomena R. IV A (pedagogico)

Liceo Scientifico S. Cantone Pomigliano d'Arco
l'istituto cantone nn è una vera scuola la struttura era adibita ad abitazione. Un palazzo di 4 piani ke si divide in due istituti due scale antincendio ke nn riescono a contenere tutto il peso degli alunni ke corrispondono al triplo di quello ke dovrebbe contenere la scuola; palestre, laboratori risiedono nei garage del palazzo.
Dopo la scossa ke ha fatto tremare anke il preside i tecnici ke sono venuti hanno dikiarato le fondamenta agibili mentre i piani superiori inagibili. e
pensare ke un'anno fa senza nessuna scossa è caduto l'intonaco dalla palestra ,il vero problema è il preside ke nn si da una mossa a provvedere
per la nostra scuola ma soprattutto per la nostra salute!!!!

Liceo linguistico sperimentale al Tommaso Campanella
Mi chiamo Sara, ho 17 anni e vivo a Napoli..
Frequento il liceo linguistico sperimentale al Tommaso Campanella (istituto che accorpa diverse discipline e che nasce come magistrale). Ora siamo alla succursale, di fronte alla sede principale.. La succursale e' ricavata da un ex convento, è un istituto froebelliano, e siamo lì in condizioni
penose. Un piano e' assolutamente inagibile, stan facendo lavori che durano da tempo smisurato, il piano sopra e' per le elementari (e apparentemente sembra messo bene) mentre noi delle superiori siamo al piano superiore.
Originariamente in succursale ci dovevano essere poche classi ma poi la sede principale (palazzone di 6 piani in cui noi occupavamo solo un piano -composto da un corridoio-) e' risultata fuori norma di legge (626). Ebbene, centinaia di persone si sono improvvisamente trovate in una scuola che non poteva restare agibile e che tra qualche anno verrà abbattuta (c'è già il decreto). Il Salvator Rosa è stato trasferito al Caccioppoli (?), ma anche lì ha avuto diversi problemi e probabilmente un ulteriore trasferimento.. le classi delle medie son restate là perchè il secondo
piano era agibile (...) e gli uffici che erano AL PIANO SOPRA DI NOI sono rimasti là. E non ho parole. In tutto questo noi del Campanella siam stati catapultati alla succursale. La situazione è che l'anno scorso abbiamo fatto un anno distastroso cambiando minimo 4 volte l'orario. Siamo troppe classi con poche aule. Ci sarebbe un piano ancora sopra, ma l'anno scorso era occupato ABUSIVAMENTE tanto è vero che la situazione e' durata ben poco. Ora quello stesso piano è nuovamente occupato, ma a quanto dicono, non piu' abusivamente (dobbiamo crederci?). Insomma ci siamo ridotti prima a dover fare delle rotazioni settimanali e molti si son dovuti sacrificare e fare anche il sabato. E ci tengo a sottolineare che molti alunni scelgono il Campanella perchè fa settimana corta eh. Per eliminare il sabato allora cosa è stato fatto? Ma che idea geniale! Si è pensato bene di mettere i TURNI POMERIDIANI!!! Due giorni a settimana si entrava di pomeriggio, la mia classe aveva ad esempio il mercoledì e il venerdì, ed entravamo all'una e mezza per uscire alle cinque e mezza, facendo ore INUTILI di 40 minuti, mentre di mattina le ore erano di 45. C'è anche da dire che uscivamo NOI alle 17.30 perchè avevamo scelto di fare educazione fisica pratica, organizzando una delle due mattine libere delle spedizioni al collana (mai fatte, con 6 politico in ed.fis a fine anno). Ebbene si.. NON ABBIAMO
NEMMENO LA PALESTRA!!! Le classi che decidevano di fare teoria di educazione fisica.. beh, uscivano alle 18.10 ma.. ora io abito vicino a
scuola.. la maggior parte della mia classe (13 su 20) abitano fuori Napoli e ci mettono almeno un'ora ad arrivare a casa, arrivavano quando andava bene alle 7.. E' fattibile una cosa del genere? Ovviamente no!! Ma cosa si è pensato bene di fare quest'anno? Ovviamente durante l'estate nessuno si è preoccupato di trovare una soluzione, quindi a inizio anno, fino a ottobre, abbiamo ridicolamente frequentato A GIORNI ALTERNI! Si è poi giunti ad una soluzione (e qui mi scappa quasi da ridere), ossia si è TORNATI AI TURNI POMERIDIANI... Alcune classi andavano solo la mattina ma col mercoledì festivo e il sabato scolastico, altre andavano 4 mattine e un pomeriggio con lunedì festivo e sabato scolastico e altre (le III e le IV) avevano DUE pomeriggi e il sabato festivo.. Il martedì pomeriggio si entrava alle 12.10 per uscire alle 18.00, mentre il venerdì si entrava alle 13.00 per uscire alle 18.15.. Ovviamente la situazione non piaceva, quindi si è giunti alla soluzione piu' stupida. Facciamo orario normale (dalle 8 alle 14.30, come facevamo in sede) e ogni classe ha un giorno settimanale di rotazione piu' uno mensile. Noi triennio del linguistico abbiamo 35 ore settimanali, piu' di ogni altra classe, quindi hanno pensato bene di toglierci il sabato. Ok, sembra si sia trovata una soluzione piu' o meno pratica.. si è messo un pannello di cartongesso in corridoio per creare una nuova classe, si occupano le classi del piano di sopra, hanno finalmente fatto funzionare i riscaldamenti (c'era da tempo un contenzioso con la società per cui abbiamo passato in succursale l'inverno scorso con delle misere stufette messe a nostra disposizione dopo diverso tempo) ma.. ehY! E' venuto un terremoto!! La scuola è stranamente risultata agibile, ok taccio, pero' TUTTI vorrebbero far fare un'ulteriore perizia -NON SOLO VISIVA com'è stata
fatta- anche dai pompieri. C'è stata la richiesta, diversi giorni di sciopero, mobilitazione di alcune mamme.. Ebbene la risposta qual è stata? "No, i pompieri non li facciamo venire se no ci chiudono la scuola".. In merito a questo il preside il lunedì successivo al terremoto disse al telefono alla madre di una mia compagna, prima che fosse effettuata la perizia che "Eh la scuola ha retto al terremoto dell'80, ma sua figlia è meglio che se la tiene a casa, tutt'al più i professori li mettiamo sotto gli archi delle porte" e che visto che non si sapeva se la scuola fosse risultata agibile non si sapeva se la scuola fosse rimasta chiusa per un giorno, per un mese o addirittura per un anno. La madre in questione ha allora giustamente chiesto cosa fosse successo a noi ragazzi se la scuola fosse dovuta rimanere chiusa per mesi interi beh.. il preside ha candidamente risposto "signò perdono l'anno, o forse vediamo di trovare qualcosa da fare"... Non aggiungo altro, credo sia tutto superfluo. Grazie per l'attenZione
Sara Lorusso, IV AL
pofferbacco@libero.it

Liceo Scientifico "S.Cantone"
L'edificio era destinato ad un palazzo per abitazioni, quindi a contenere circa un terzo del peso che invece contiene; mancanza di piani di evaquazione, e anche se ci fossero, non sapremmo come attuarli dato che le scale di emergenza, naturalmente ci sono, ma non possono reggere più della metà degli studenti...
Presenza di balconi, di frane nei muri, di corridoi stretti e di mancanza di collaborazione da parte del preside...
cosa possiamo fare senza essere considerati dei nullafacenti?
ps.grazie per aver risp.

Istituto professionale A. Meucci
Ciao Ragazzi!!!
vi voglio segnalare il problema molto grave del mio istituto professionale A. Meucci (Na).
La nostra scuola fara' posto ad un istituto Alberghiero per l'anno prossimo!! Il bello è che a meta' anno scolastico ci volevono trasferire a Scampia al Galileo Ferraris facendoci fare i doppi turni per far fare i lavori!!dopo varie manifestazioni e incontri con la Cortese e Bottino siamo riusciti ad ottenere i cantieri e finire l'anno scolastico senza spostarci.
La Cortese ci ha promesso un istituto a San Pietro a Patierno ma fino ad ora non si sa nulla di sicuro!!E gli alunni di prima, seconda,terza e quarta si chiedono: ma se la scuola a San Pietro non verra' fatta noi dove finiremoooo?quasi sicuramente in istituti diversi cambiando libri, compagni e professori che vedendo questa situazione chideranno il trasferimento.
Aiutateci!!!Fatelo sapere questo grave problema!!!!
Saluti gli alunni del Meucci.

Liceo Classico "A.Diaz" di Ottaviano in provincia di Napoli
Cara redazione di studenti.it voglio comunicare che anche la scuola che frequento, il Liceo Classico "A.Diaz" di Ottaviano in provincia di Napoli, e' in condizioni drammatiche.Non esiste la scala di emergenza, completa assenza di un piano di evacuazione e per altro siamo circondati dai calcinacci che ogni tanto cadono dal tetto "dell'ex fabbrica di plastica" che oggi e' la mia scuola.Dopo vane richieste sia alla provincia che al nostro Dirigente Scolastico siamo in procinto di OKKUPARE...Gennaro prima B

I.T.I.S. G. Ferraris Succursale Piscinola (NA)

Ex scuola elementare dichiarata nel '96 inaggibile l'anno scorso ci è stata "consegnata" come scuola agibile per uso scolastico. La sede succursale si presenta come scuola del tutto precaria. In ogni laboratario (informatica, elettronica ed elettromeccanica) manca di tutto, dai PC decenti alla componentistica elettronica che manca nei laboratori di elettronica.
Questa sede si propone nettamente diversa dalla "centrale", sia per le attrezzature che per burocrazie che per "presenza".
Andrea

Liceo ginnasio statale "Vittorio Emanuele II"

Una scuola considerata tra quelle che meno soffrono per problemi di edilizia scolastica, eppure se stesse in Piemonte o in Lombardia sarebbe in fondo alla graudatoria..
Un ex convento che si trova nel centro storico, a contatto con altri due diversi edifici, con aule al piano terra che anticamente erano celle di preghiera per le suore e che come tali non hanno impianti di riscaldamento, hanno una pessima acustica, e l'unica finestra che vi è si è si apre dal piano di sopra, una finestra che aperta gela gli alunni(e se piove li bagna), chiusa non permette loro di respirare e non lascia passare molta luce tanto che stiamo cinque-sei ore sotto la luce dei neon.
Gli altri piani sono più decenti, hanno perfino le stufe(da anni)ma non sono mai state funzionanti per la mancanza di una caldaia o comunque di un impianto.
Non abbiamo una palestra ne un aula per fare assemblee(a volte ce la concedono i gesuiti che stanno affianco a noi, altre volte ci è anche toccato il freddo cortile..).
Non abbiamo dei veri laboratori di chimica, fisica e biologia tranne degli stanzini con alcuni attrezzi come bilancie, fornellini, ecc..
Da quando c'è stato il terrmoto di novembre del 2002 a San Giuliano di Puglia un'aula è stata chiusa precauzionalmente e la classe è soggetta a rotazione.
IL pianodi sicurezza e di evacuazione è stato fatto da un professore responsabile della sicurezza e ha molti punti discutibili, inoltre manca la scala d'emergenza e un'uscita di sicurezza.
In una classe c'è un buco grande quano un ragazzo.
Eppure è più importante mettere i marmi ottocenteschi e le panchine nel cortile che risolvere questi problemi...
Mauro

Liceo Vittorio Emanuele a Napoli
Non sono daccordo con mauro sono una studentessa del liceo vittorio emanuele a napoli e posso affermare che abbiamo ottimi laboratori con computer appena comprati,tutti con la possibilità di navigare in rete,abbiamo laboratori d'inglese,francese,imformatica(2),scienze,una aula audiovisiva,due palestr(che dividiamo con i ragazzi del convitto) e un efficiente servizio d'ordine.
E nonostante abbiamo una scuola secondo me tra la migliori,il nostro preside cerca sempre di migliorarla ancora, concedendo anche ai ragazzi di utilizzare l'aula dei gesuiti per le loro assemblee(per motivi di sicurezza).

Polispecialistico di Casoria
Ciao sudenti, sono un alunno dell'istituto (se così lo si può definire) Polispecialistico di Casoria in provincia di napoli vi volevo dire che siamo costretti a studiare in pessime condizioni igienicosanitarie e con una grave carenza strutturale. Infatti è da circa 2 anni che non si effettua una disinfezione. Invece la struttura dove è sito l'istituto è una ex fabbrica ci sono evidenti crepe sui muri e la luce nelle aule non è sufficiente, in fine ci sono alcune aule prive di un impianto di riscaldamento.


Salerno

Liceo ginnasio "t.tasso"
i quotidiani parlano di lavori di ristrutturazione in corso all'interno dell'edificio..ma in realtà nn c sono.. è stato anke detto ke il provveditorato ai beni culturali ha impedito d effettuare lavori radicali giakkè l'edificio è considerato patrimonio culturale..è in effetti è storico nel senso ke cade a pezzi...l'anno scorso è caduto un lampadario durante le ore di lezione, numerosi pezzi di soffitto.. le pareti sono piene di crepe..

Liceo classico "G.B. Vico"
- centrale -
mancano le porte con le maniglie antipanico, le porte sono strette, l'uscita di emergenza non è disponibile perchè in uso dalla scuola media ed elementare.
- succursale -
alcune aule non sono agibili, manca l'uscita di emergenza, le porte con le maniglie antipanico e le scale non sono in grado di mantenere l'uscita di tutti gli studenti in caso di pericolo, gli estintori sono vuoti, non ci sono termosifoni, niente laboratorio, la palestra è il cortile della scuola o 2 aule vuote attualmente dichiarate non agibili.Michela.

Liceo scientifico di Montecorvino Rovella
Sono un ex alunno (mi sono diplomato l'anno scorso, ma ho mio fratello ke frequenta il II liceo nello stesso istituto) del Liceo scientifico di
Montecorvino Rovella (piccolo centro in prv di Sa). Questa scuola nn ha un nome, nn ha un istituto (è ubicata in un palazzo civile dove abitano altre famiglie)........nn ha uscite di sicurezza(c'è una sola uscita x tutto l'istituto) nè maniglioni anti panico, nn ha estintori, nn ha scale anti-incendio............. i corridoi nn possono contenere la fuga di tutte le persone(massimo in fila per 2).........alcuni muri sono di cartongesso(già proprio cartongesso) ke se ti ci appoggi pare ke cade tutto, la palestra è un garage riadattato e poi crepe e umidità, ma tanta umidità sui muri........addirittura un'aula è stata messa nell'ex sala computers (mai utilizzata nei miei 5 anni, ed io ero sperimentale). Ma la ciliegina sulla torta è ke questa scuola è stata dikiarata agibilissima......x fare una strage.Nicola.

Liceo Classico Publio Virgilio Marone, San Severino
Sono un ragazzo di mercato san severino(sa) e frequento l'ultimo anno del liceo classico publio virgilio marone. La sede del mio istituto (se proprio dobbiamo definirlo tale) è un centro sociale, una struttura priva di palestra e che si regge a malapena in piedi.purtroppo nella provincia di salerno sono molti gli studenti che da anni vessano nella mia stessa situazione e purtroppo ho dovuto constatare che l'interesse dell'autorità provinciale è piuttosto carente al riguardo: sono convinto che la situazione possa cambiare solo attraverso una protesta ben organizzata che veda uniti, per una volta, tutti gli istituti superiori della provincia di salerno.pertanto invito i neo-eletti rappresentanti alla consulta di salerno a monitorare la situazione edilizia degli istituti della provincia e ad impegnarsi nell'organizzazione di una seria protesta volta ad ottenere un sostanziale miglioramento della disastrosa situazione odierna.

Liceo Scientifico di Montecorvino Rovella
Ciao a tutti sono una studentessa del LICEO SCIENTIFICO di Montecorvino Rovella(provincia di Salerno).La nostra è situata in un palazzo;dopo la scossa di giovedi' scorso nel nostro istituto sono venuti dei tecnici(se cosi' si possono chiamare)e hanno avuto il "barbaro"coraggio di dichiarare la nostra scuola agibile!Nell'istituto non ci sono uscite di sicurezza,ne scale antincendio non e' stato fatto nessun piano di evacuazione, la palestra e' situata in un garage, le aule sono pessime,i bagni sono"schifosi"!Insomma non se ne puo' piu' e alcuni professori invece di aiutarci a fare qualcosa pensano solo agli affari loro e a"multe per chi fuma nei bagni"!Spero che al piu' presto possano venire dei tecnici specializzati e dichiarino la scuola inagibile poi voglio proprio vedere come faremo visto che tutti se ne fregano.....SPERIAMO BENE! saluti da lucia attuale quarta b(380-3507764)

Conservatorio Martucci di Salerno
Ciao a tutti. Frequento il conservatorio Martucci di Salerno. Scrivo con una certa rabbia perchè sono sicura che se ci sarà un'altra scossa nei prossimi giorni (il giorno 31\10 il conservatorio era ancora chiuso) sicuramente qualcuno di noi resterà sotto i muri di gesso o rimarrà bloccato nelle aule dalle porte che non sono antisismiche. Anche se i muri di gesso non cadranno, cosa impossibile perchè ci sono più crepe di muri, sarà molto difficile uscire dato che la scaletta di emergenza esce nel lato dell'istituto che è ancora più sfasciato e pericolante, pieno di rifiuti vetri e ratti,e, ammesso che le altre piccolissime scale reggano sarà impossibile vedere la luce dato che per arrivare nel conservatorio bisogna prima salire un centinaio di scale e poi bisogna percorrere un corridoio stretto con le mattonelle rialzate.
L'istituto che ospita il conservatorio è l'ex sede di un ultracentenario orfanotrofio;le nostre aule divise dai muri di gesso erano i dormitori. Qualche anno fa è caduto il solaio di un'aula ma per fortuna non c'era nessuno. Gli studenti del conservatorio sono più di mille e vengono da tutta la vastissima provincia di Salerno. Dato che i corsi sono sia di mattina che di pomeriggio e le classi sono tante non abbiamo avuto la costanza di mantenere un rappresentante di istituto, ergo nessuno si è preoccupato di far ripetere per l'ennesimo anno almeno la perizia per l'agibilità (è per questo che il mio conservatorio inizia a Novembre i corsi). Forse si muoverà qualcosa quando nella mia scuola scapperà un morto (faccio cmq mille scongiuri) che creperà sciacciato dalle porte dai muri e dal pianoforte piombato giù dal'aula di sopra.AIUTO!!!!!!!!!

I.P.S.I.A. "E. Ferrari" di Battipaglia
Salve a tutti, siamo degli studenti dell'I.P.S.I.A. di Battipaglia (provincia di Salerno). La nostra scuola è divisa in quattro sedi situate tutte in dei palazzi; da quando c'è stata la prima scossa di terremoto tutti noi alunni ci siamo allertati a chiamare tecnici e questi hanno avuto il coraggio di dichiarare tutte le sedi agibili.
Noi siamo contrari a questo verdetto perché la nostra scuola non è idonea, in quanto non ci sono uscite di sicurezza, ne scale antincendio e soprattutto non è stato fatto nessun piano di evacuazione. Le aule sono pessime, a qualcuna mancano i vetri ed altre mancano i termosifoni per non parlare dei bagni che fanno "Schifo".
Speriamo che al più presto questi fatti vengano chiariti e dichiarino la nostra scuola inagibile e così vedremo coma faremo, visto che tutti se ne fregano.
Distinti Saluti dagli alunni dell'I.P.S.I.A. di Battipaglia

Liceo scientifico "Don Carlo La Mura" di Angri(SA)
Carissimi, rallegratevi!!!!
Il liceo scientifico "Don Carlo La Mura" di Angri(SA) è ubicato in tre plessi. Uno è un prefabbricato, dono della C.R.I. in seguito all'evento sismico dell'81. Gli altri due sono edifici privati in affitto alla provincia. Uno è una costruzione recente antisismica, ma è stato costruto per civile abitazione: LE AULE SONO GRANDI QUANTO UNA STANZA DA LETTO! I corridoi strettissimi, in fila per due se ti stringi ce la fai, le scale a chiocciola altrettanto! L'altro è un edificio costruito nei primi anni '50 sempre per...civile abitazione. Nello scantinato ci sono infiltrazioni d'acqua, e su un lato le mura sono fradice. Nei due piani che ospitano 216 alunni ci sono crepe dappertutto, i pavimenti avvallati, una sola uscita ordinaria che, non si sa come, èanche d'emergenza. BOH???? Se c'è un incendio a piano terra, noi siamo pronti a... lanciarci dai balconi con i paracaduti!!!!Il certificato di agibilità?L'ho hanno entrambi i plessi ma... quello del secondo edificio visto che il proprietario è un ingegnere, l'ha fatto lui!!!!Non ci credete? Venite a vedere! E MINISTRI E ONOREVOLI HANNO I FIGLI NEGLI ISTITUTI PRIVATI...E CI CREDO!!
Eugenia Mariagrazia Cavallaro
III D

Liceo Classico
CARA REDAZIONE DI STUDENTI.IT,
scrivo a nome del mio liceo classico per denunciarne lo stato decrepito in cui versa.
E' dunque il caso di far notare che sono presenti nell'intero istituto (di tre piani) solamente 4 o 5 estintori, di cui 3 al 3° piano.Ma la cosa + scandalosa è che girano voci che il 3° piano sia addirittura illegale!!
Per dimostrare ciò bisogna dire che,quando ci fu l'ultima scossa di assestamento del primo terremoto, mentre noi del piano terra non abbiamo avvertito niente, quelli del 3° piano (che hanno dato l'allarme) dicono di aver tremato come alla prima scossa.Ora, la cosa + comica,e allo stesso tempo tragica, è che alla preside ,vedendo che i ragazzi scappavano di qua e di là, venne la brillante idea di sbarrare la via di fuga ai poverelli proprio in mezzo alle scale, che in caso di terremoto sono la prima cosa che crolla.Un'altro fattore che dovrebbe determinare la totale inagibilità dela scuola è la totale assenza di una scala di emergenza. Le nostre polemiche al riguardo non sono servite a nulla, tranne che a fare iniziare i lavori di una scala provvisoria.......nella scuola affianco alla nostra!!! Per completare l'opera bisogna infine aggiungere che in palestra mancano sia le garze, sia i cerotti, sia l'acqua ossigenata, e il legno di porte e finestre della scuola è totalmente marcio. MENOMALE CHE SONO ANCORA VIVO!!!

Caserta

Istituto "Alessandro Manzoni"
Salve a tutti!Sto scrivendo per illustrarvi l'IDIOZIA del nostro preside e di quelli che hanno fatto il controllo per l'agibilita.Hanno chiuso la palestra ritenendola inagibile (quando stavamo facendo l'assemblea, quindi ci hanno fatto entrare in un edificio non sicuro) e non la scuola che è costruita alla stessa maniera, anzi, anche peggio, poichè sono state aggiunte delle classi all'ultimo piano e non ci vuole tanto a capire che è pericoloso, sopratutto se presentano crepe che corrono per tutti i muri, ma loro no.La scuola è agibile e si va, addirittura, secondo il preside, sono venuti a fare il controllo per l'agibilità di DOMENICA ed hanno messo i cartelli solo quando noi non stavamo entrando. IO MI SONO SCOCCIATO HELP US Comitato degli studenti dell'Alessandro Manzoni di Caserta

Liceo classico "G. Bruno" di Maddaloni in prov. di Caserta
Ciao! Sono un'alunna del Liceo classico "G. Bruno" di Maddaloni in prov. di Caserta! Nella mia scuola non si può stare nei corridoi perché sono pericolanti, gli alunni possono stare solo nelle aule!....Oltre a questo voglio sottolineare un avvenimento che è accaduto oggi 12/11/02: una mia compagna di classe ha ricevuto una telefonata da una ragazza che frequenta il Liceo scientifico della mia stessa città, non molto distante dalla mia scuola. Alla mia compagna è stato detto che gli alunni del liceo scientifico hanno evacuato l'istituto perché avevano sentito una scossa di terremoto. Noi(alunni del liceo classico) siamo andati ad avvertire il vicepreside del nostro istituto, il quale non se ne è proprio fregato e ci ha fatto rimanere a scuola. Inoltre anche nei giorni scorsi ha chiuso le porte che conducono alle scale antiincendio del nostro istituto...Angy

ITC "Federico II" di Capua
cara redazione di studemti.it,
volevo segnelarvi anche la nostra scuola.l'itc Federico II di capua in provincia di caserta. la nostra scuola è ospite di un covento di circa mezzo secolo. codesto istitut fu dichiarato inagibile molti anni orsono quando ospitava l'its. oggigiorno le condizioni non sono che delle peggiori.manca di un piano di evaquazione,manca di un'uscita di sicurezza,di scale secondarie,di laboratori,addirittura di classe,manca anche di una palestra,di un'entrara per disababili. un aneddoto:l'anno scorso,lungo la scala per salire ai piani superiori,avvenne un incendio,e la responsabile ci disse di non muoverci dalle classi e di chiuderci dentro;le classi avevano finestre di plastica e con cancellate,quindi era inpossibile potere usufruire delle finestre per uscire.ora mi chiedo,ma se ci fosse stata l'uscita di sicurezza,noi saremmo rimasti in classe rischiando di morire sofficati?che poi,carissima redazione,deve anche sapere che nel periodo invernale,sempre nello stesso anno,e in quelle stesse classi,sono cadute delle contro soffittature. in questo periodo dove ci sono state numerose scosse di terremoto,noi studenti abbiamo manifestato,invani, per il timore che ci possa cadere l'istituto in testa. il comune ha incaricato un ingeniere di verificare l'agibili statica. oggi ne abbiamo il certificato,ma testimoni dicono che l'ingeniere non guardato per niente la struttura. molti sono stati anche le chiamate ai vigili del fuoco i quali hanno risposto che hanno altro da fare che venire a visitare l'istituto.
vi ringrazio
el.

I.T.C. Galileo Galilei Sparanise
Sono Carmine scrivo dalla privincia di Caserta in Campania precisamente da Sparanise nell'istituto siamo circa 600 alunni.Abbiamo (come dicono) metà istituto agibile e metà no.
Per farci studiare hanno formato classi in tutti i buchi possibili, non esistono più laboratori, in 15mq hanno sistemato 18 alunni,
è impossibile, le aule sono divise da un semplice vetro, o compensato.
L'istituto era una caserma dei carabinieri ed è costruito da oltre 80'anni.

Avellino

Istituto polifunzionale 'P. E. Imbriani'
Ciao studenti.it,
Scriviamo in rappresentanza dell'Istituto polifunzionale 'P.E. IMBRIANI' di Avellino,nonchè una delle più grandi scuole della Campania che conta più di 2.400 alunni iscritti .Come sapete la nostra provincia è soggetta ad attività sismica abbastanza frequente .Durante le ultime scosse che hanno colpito il Molise, anche la nostra provincia ha riavuto l'incubo del tragico terremoto dell'80.In seguito alle scosse sono stati effettuati dei controlli ai plessi scolastici di Avellino e provincia che hanno evidenziato un quadro disarmante.Nello specifico un 'ala intera della sede centrale dell'istituto in questine è stata dichiarata inagibile.Ma il problema non è stato causato dalle scosse degli ultimi giorni(dichiarazioni ufficiali),bensì da una situazione di fragilità strutturale che persiste,probabilmente dal terremoto dell'80.Inoltre l'istituto è deficitario di scale antincendio,per non parlare di finestre chiuse con delle grate nei piani bassi.Logicamente non stiamo a descrivere le condizioni delle varie succursali per non vergognarci a cospetto dell'Italia.Dunque noi da studenti siamo costretti ad effettuare turni pomeridiani che sicuramente non risolvono i nostri problemi ma che anzi li accentuano a causa dell'enorme quantità di ragazzi provenienti dai paesi limitrofi.E con questa vorremmo dare la nostra simbolica adesione allo sciopero di giovedì.
Gli studenti Carlo e Luca (380-7335717)

Manda la segnalazione dello sfacelo nella tua scuola
alla redazione di Studenti.it
(indica problema della scuola, nome scuola, numero di studenti, tuo nomecognome, provincia)

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