Liceo Scientifico "F. Balsano", Roggiano Gravina
Nel lontano 1996 il nostro liceo venne spostato da una sede, chiusa perchè detta non idonea e non antisismica, ad una seconda detta "provvisoria"; questa seconda sede doveva servire per lo svolgimento di tre mesi di scuola, fatti in doppi turni, mattutino e pomeridiano. Oggi 2002, dopo sei anni siamo ancora in quella sede provvisoria; non è questo che poi ci dà tanto fastidio ma il fatto che giorno 4 novembre 2002, noi andando a scuola abbiamo notato delle evidenti spaccature sul giunto che univa i due plessi; a quel punto dopo circa una settimana di sciopero abbiamo ottenuto una prima perizia da parte del tecnico del comune, che ha evidenziato ma solo verbalmente l'agibilità dei locali. Dopo altri tre giorni di sciopero abbiamo ottenuto un certificato che attesta la staticità dei plessi, ma non del terreno, e comunque questo certificato non può essere considerato come un certificato di agibilità. Oggi giorno 13 novembre, abbiamo finalmente ottenuto un incontro con il presidente della provincia Antonio Acri che ci ha riferito che entro quindici mesi dalla gara di appalto, che si terrà entro marzo 2003, avremo il nuovo liceo. Questa promessa non è affatto confortante dato che circa nove mesi fa ci avevano fatto le stesse promesse e cioè che avremmo avuto il nuovo liceo entro 18 mesi da quel giorno. Da allora non si è mosso niente, e noi siamo ancora confinati in dei prefabbricati costruiti su terreno argilloso e di riporto: guarda caso lo stesso terreno che ha provocato il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise.
Da parte del Comitato Studentesco
Totale studenti: 250
Liceo scientifico di San Giovanni in Fiore
Ciao, sono una studentessa del liceo scientifico di San Giovanni in Fiore (CS), e volevo dire che la mia scuola è un ex condominio di sei piani con aule o troppo strette o troppo larghe, senza un'uscita d'emergenza in caso d'incendio con scale così strette che è pericoloso uscire all'uscita. Non abbiamo il certifiato d'agibilità.
Penso che la nostra sicurezza sia molto più importante delle materie che studiamo e spero che qualcuno faccia qualcosa per migliorare le condizioni della mia scuola.
Sezione classica annessa al Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore
Mi chiamo Chiara e scrivo anch'io da San Giovanni in Fiore; tanto per dimostrare che da peggio a peggio non c'è mai fine, vorrei rispondere
alla mia compaesana che parla del suo istituto, il Liceo Scientifico ,elencandone i problemi strutturali e burocratici, senza specificare però che almeno lei studia in una struttura degna per lo meno di essere definita tale, provvista di uscite di sicurezza, laboratori, una palestra e di un'aula per classe. La sezione classica annessa al Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore invece è allocata in un cunicolo nell'ex deposito delle sedie rotte di una scuola media: è composta di 5 aule, delle quali una è stata divisa in 2 da una paretina per far posto alla sesta classe formatasi quest'anno. Le aule, strettissime, non rientrano nei parametri di alcuna norma di sicurezza, e sono disposte subito di seguito una dietro l'altra; il corridoio è uno solo completo di scaffali, eci fa da deposito vocabolari e videoteca.
Unica e sola è l'entrata, idem per l'estintore. Una volta una rappresentante di libri, dopo essersi affannata a percorrere le 2 rampe di scale (che tra l'altro nn permetterebbero l'ingresso nel liceo a un qualsivoglia disabile), è entrata chiedendo della segreteria: tutti i presenti sono scoppiati a ridere; alla donna è stato indicato lo stanzino di quattro metri per due, che da noi funge da sala professori, segreteria, stanza computer (fornita di terminali in numero di:1), e copisteria (ebbene sì: nel casino generale lì si fanno anche le fotocopie, mentre i professori sono costretti per problemi di spazio a prendere il caffè uno alla volta dal vassoio). Alle circa 80 alunne che frequentano il classico è stata riservata una toilette completa di ben due bagni; i ragazzi hanno a disposizione un unico gabinetto con lavandino incluso; per professori e professoresse è disponibile invece, tanto per stare tutti insieme in allegria, il sempre solo e unico cesso fornito di chiave, attiguo alla toilette delle ragazze. La mia scuola è l'unica dove, quando due docenti hanno bisogno di fare pipì nello stesso momento, si tira a sorte con la moneta da 100 su chi andrà per primo. Chi è messo meglio è il bidello, al quale è stata assegnata una saletta con vista sul bagno dei maschi, dove può tranquillamente tenere stracci, detersivi, scatoli vecchi e fornelletto da caffè. Le assemblee, se non si fosse capito, le facciamo nel corridoio.
La scuola media che ci ospita dispone di due palestre. Quando capita che non sono occupate dagli studenti, possiamo usufruirne noi, ma solo per le ore di educazione fisica e mai per riunioni o incontri. Non aggiungo altro... tranne che prenderemo parte anche noi del liceo classico di San Giovanni in Fiore (il nome? non abbiamo manco quello...) alla manifestazione per promuovere iniziative che rendano più sicure le scuole, giusto perchè per noi, che ci troviamo sotto tre piani di scuola media, in caso di terremoto, l'unica via di esodo veloce è rappresentata dal lancio in massa dalle finestre (10 metri da terra).
Vedere per credere: visitate il Liceo Classico via 'fra Giuseppe 87055 San Giovanni in Fiore -CS-
Saluti!
Liceo scientifico/classico stat.le G.Galilei, I.Maione di Paola
Salve, la storia del liceo scientifico/classico stat.le G.Galilei, I.Maione di Paola (Cs) nostro liceo è molto vecchia: il liceo è "ospitato" in due palazzi privati costruiti per essere condomini. Più di 30 anni fa sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo edificio che doveva ospitare il liceo a breve. Oggi nn ci sono neanke le fondamenta!
Quando, e se, sarà finito il nuovo palazzo potrà ospitare 500 dei 700 studenti. In questi anni abbiamo fatto molte manifestazioni e ricevute parecchie promesse ma di fatto ad oggi siamo costretti a fare turni di tre-quattro ore al giorno.
Siamo riusciti a far costruire una scala antincendio alla sede centrale e far fare altre opere di ristrutturazione ma ogni anno perdiamo minimo un mese di scuola. Ques't anno grazie al terremoto ne abbiamo gia persi più di 2.
Quest'estate erano cominciati i lavori di ristrutturazione ma all'inizio di quest'anno scolastico nn erano ancora terminati. Sono stati sequestrati i piani 3,4,5,6 e dopo i terremoti nessuno vuole prendersi la responsabilità del dissequestro. E' una vergogna!
Liceo Ginnasio Statale "G. Garibaldi" di Castrovillari
Salve, noi ragazzi del Liceo Ginnasio Statale "G. Garibaldi" di Castrovillari (Cs), da circa 10 giorni siamo in autogestione a causa della struttura poco sicura, delle precarie condizioni d'igiene e delle inesistenti misure di sicurezza, come le porte antipanico, che ci dovrebbero essere in un edificio pubblico che ospita 250 studenti.
L'interno della nostra scuola, non è per niente accogliente, ci sono delle tracce di umidità che arrivano quasi ad un metro d'altezza e hanno provocato il distaccamento dell'intonaco, i muri delle classi, sono sporchi, per non parlare delle suppellettili (es. pratico: le maniche di una maglia bianca diventano nere!) e del pavimento.
Come vi ho potuto descrivere la situazione non è per niente rosea, anzi, si può dire che è proprio "nera"!
Il nostro istituto, soprattutto per la noncuranza che ne ha il preside, è in uno stato di degrado, il quale si potrà risolvere soltanto il giorno in cui inizieranno i lavori di ristrutturazione indetti dalla provincia, per il quali sono già stati finanziati circa 1 miliardo delle vecchie lire.
Mi auguro che le nostre proteste, la nostra voce (per meglio dire "urla"), servano a qualcosa e che vengano corredate anche da quelle dell'altro personale che ogni giorno vive all'interno della scuola, perchè l'UNIONE FA LA FORZA (ed un ambiente sano e sicuro serve -e fa comodo- a tutti)!!!!
Istituto tecnico commerciale a Rogliano
Ciao, mi chiamo Isabella ho 17 anni e frequento un'istituto tecnico commerciale a Rogliano un paese in prov. di Cosenza, il problema di questo istituto di cui fanno parte all'incirca 400 alunni nn è che ci cadono i muri in testa ma è che nn ci sono uscite di sicurezza, non è un'edificio scolastico ma un palazzo di 4 piani, ci sono i corridoi strettissimi, cioè in poche parole si dovrebbe assolutamente chiudere, io Vi inviterei a vederlo! Immagginate che nn c'è neache un'area in cui noi alunni possiamo uscire in caso di emergenza xkè ci troviamo sulla strada e per alcuni rag. disabili potrebbe essere molto pricoloso. Poi c'è la nostra Preside e i nostri prof. che quando ci siamo ribellati se ne sono altamente fregati ifatti la preside si rifiuta di asoltarci e ci dice che se vogliamo andare a scuola andiamo,altrimenti ce ne stiamo a casa a dormire xchè secondo lei è molto meglio, e io mi chiedo ma come ci siamo noi nella "scuola" non ci sono pure lorio? secondo me questo è puro menefreghismo xchè pensano soloalla fine del mese.Non ho nessuna intenzione di morire nella scuola se si dovesse avvertire una scossa di terremoto anche se nn sono migliore di quei bimbi in Molise ma prevenire è meglio che curare, Vi chiedo aiuto con molta stima e fiducia da tutto l'I.T.C. "A.Guarasci" Rogliano Cosenza! aspetto una vostra risposta o un vostro intervento. arrivederci. Vi prego non fate il mio nome in caso di un vostro intervento xkè conoscendo i docenti mi giocherei l'anno.
Istituto E.Fermi
Noi siamo dislocati in due edifici, siamo almeno 700. Un edificio senza uscite di sicurezza, con le grate alle finestre, con tre estintori, uno per piano. L'altro edificio ha qualche estintore nascosto tanto bene che non sappiamo neanche dove si trovano, senza uscite di sicurezza e una specie di idrante all'ultimo piano, quello inutilizzato, basterebbe che cinque persone battano forte il piede a terra e cadrebbe. Infatti non abbiamo il famoso certificato di agibilità e non possiamo fare esercitazioni. E il bello è che ci sono un miliardo e duecento milioni di vecchie lire per mettere a posto almeno un edificio, ma stanno fermi nelle casse della scuola. Speriamo
bene...
REGGIO CALABRIA
Liceo classico "Ivo Oliveti" di Locri
Sono Simona R. del liceo classico "Ivo Oliveti" di Locri in provincia di Reggio Calabria. La mia scuola è un antico convento (diciamo che non sappiamo neanche noi cos'è)! Si trova in condizioni disastrose! Abbiamo i muri di carton gesso e la porta si blocca! Le porte sono di legno grezzo quindi, se qualke mozzicone di sigaretta rimane acceso vicino le porte..... Scale anti-incendio? Non sappiamo nemmeno cosa siano! Oggi ci hanno presentato il piano di evacuazione: Tutti usciremmo dalla scala principale (visto che non ci sono altre uscite). I riscaldamenti? Un'utopia! Microscopiche stufette che riscaldano 1 mm cubo in 5 ore.
Crepe profondissime! In una classe è caduto un muro! Ieri osservavo un'altra classe fare lezione di filosofia fuori perchè stavano "aggiustando" le finestre! Macchie di umidità sul soffitto! Ho visto le bidelle usare la carta per bloccare l'acqua che entrava dalle finestre! I muri si sbriciolano e...mi sembra abbastanza, ma potrei continuare all'infinito!
Liceo classico"Tommaso Campanella" di Reggio Calabria
Ciao, sono uno studente dell'ultimo anno del liceo classico "Tommaso Campanella" di Reggio Calabria! Ho deciso di inviarvi questa e-mail perchè penso che la realtà a cui dobbiamo sottostare non ci appartiene, la nostra citta' secondo le classifiche pubblicate nelle pricipali testate giornalistiche è risultata fra le ultime in graduatoria insieme a diverse città della calabria! La posizione in classifica rispecchia in pieno le condizioni assurde e squallide che ci sono nella nostra scuola: mancanza di un piano di evacuzione della scuola (le scale antincendio vanno verso l'interno della scuola. Non è uno scherzo!), i cornicioni e i muri all'esterno della scuola sono molto vecchi e rovinati e c'è il rischio (è gia' accaduto) che qualche pezzo di cemento o di calcestruzzo cada addosso a qualcuno! Non vi descrivo neanche lontanamente cosa siano i bagni...; l'igiene è classificata come un optional, come una cosa secondaria! Non mi dilungo su tutto il resto xchè ci vorrebbe troppo tempo, spero che
quanto detto possa indurvi a contattarmi in modo poi da farvi conoscere i rappresentanti d'istituto che in questi giorni hanno organizzato diverse
manifestazioni in collaborazione con molte altre scuole (Liceo Scientifico"Leonardo Da Vinci, Il Panella, Il Ferraris , Il Convitto......e
molte altre). Distinti Saluti
Uno studente
Liceo Scientifico "M. Guerrisi" di Cittanova
La scuola è in condizioni disastrose, specialmente il plesso centrale che è ubicato in una vecchia casa, molte classi sono piccolissime, si sta malissimo. Pochissimo è a norma, non ci sono uscite di sicurezza.
Nel plesso staccato invece oltre alla totale mancanza di strutture decenti c'è da anni il problema dell'impianto di riscaldamento che è vecchio e mal funzionante, spesso piove dentro. L'unica uscita secondaria è chiusa a chiave. Come materiale scolastico c'è solo una TV ed un videoregistratore; nessuno hai mai potuto usare un PC, nè usufruire del laboratorio di chimica. L'ora di educazione fisica può essere svolta solo in un "piazzale" dietro la scuola sporco e abbandonato.
Liceo Classico V. Gerace Cittanova
Il nostro liceo nn è in condizioni disastrose, l'anno scorso abbiamo manifestato a Reggio Calabria, ma nn è cambiato nulla, ci hanno fatto solo promesse, ma in realtà nn è cambiato assolutamente nulla! ci sono classi costrette a fare lezione in ripostigli come il laboratorio, la biblioteca, con la formazione di nuove classi, la situazione è diventata insostenibile, vogliono dividere l'aula magna (l'unica cosa buona della scuola) x fare 4classi (altri ripostigli). Non abbiamo uscite di sicurezza, e in caso di terremoto o incendio...vi lascio Immaginare!
Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Lamezia Terme
Ciao, sono una studentessa al quarto anno del liceo scientifico di Lamezia Terme,e vi scrivo per farvi capire che tipo di scuola frequento....sia per
quanto riguarda la struttura sia per quanto riguarda il contenuto (intendo prof , dirigenti amministrativi e non). La struttura che ospita il liceo, sarà
sicuramente la più vecchia del comprensorio, basta guardarla e ci si rende conto che è quasi inagibile... è completamente priva di scale d'emergenza, per quanto riguarda il piano terra, diciamo, che è ben fornita di inferriate affisse alle finestre (cosa, che fa molto carcere!!!!) del tutto utili, a mio avviso, in caso di incendio... cerco di sdrammatizzare perché se cominciassi ad elencare tutte le cose che non vanno bene non finirei più.... a partire, dai seminterranei adibiti ad aule, o dai servizi in cui di igiene non se ne vede neanche l'ombra.... il laboratorio di chimica? non l'ho mai visto, non so neanche se esiste, e a tutto ciò ci si aggiungono prof che si sentono umanamente dei collaboratori scolastici che si danno tante di quelle arie neanche se fossero dei ministri, e per finire la preside, una donna che non credo mai riuscirò a capire. Venerdì scorso, alcune classi del liceo tra cui la mia, hanno scioperato, per la sicurezza dell'istituto.... dopodiché la preside si è presa la briga di avvisare tutti i genitori telefonicamente....(e poi non abbiamo neanche i soldi per comprare la carta!)
Liceo scientifico F. La Cava, Bovalino
Salve, sono Nicola e scrivo da Bovalino (RC). Credo di poter affermare che la situazione del liceo che frequento [Liceo scientifico F.La Cava] è drastica. L'edificio che ci tocca frequentare per seguire le lezioni, e che conta oltre 400 alunni, non ha neppure la forma di una scuola. E' un vecchio condominio. L'impianto elettrico non è a regola, non ci sono scale antincendio e, quelle normali, sembrano pronte a cadere da un momento all'altro. Varie crepe inondano i muri e l'ambiente è molto umido. Sono anni che stiamo ormai protestando per tutti questi disagi ma veniamo unicamente minacciati del fatto che se protestiamo ci cacceranno e saremo costretti a dover frequentare istituti in un altro paese per esempio, o a dover frequentare la scuola serale. L'ultima protesta
risale a circa due settimane fa e si è conclusa con la visita di due "funzionari" della provincia e del sindaco che hanno garantito che al più presto avrebbero risolto la situazione. Nulla è stato ancora fatto.
Liceo Scientifico "L. Da Vinci"
Sono uno studente del Liceo Scientifico "L. Da Vinci" di Reggio Calabria e vi scrivo per informarvi riguardo le condizioni dell'istituto, che conta oltre 1700 alunni.
Vi sono crepe in tutte le aule, non è previsto un piano di evacuazione, nè si fanno prove; la parte vecchia dell'istituto è stata ampliata negli anni 70 con la costruzione di una nuova parte, che è stata "incollata" alla parte vecchia solo con del cemento. Il cortile è impraticabile per le crepe nei cornicioni e nell'intonaco, che potrebbero cadere da un momento all'altro. Infine non vi sono misure di sicurezza e, se vi sono, sono praticamente inutili: mancano gli estintori, agli idranti non arriva acqua e, dulcis in fundo, le scale di emergenza sono semplicemente avvitate nei muri dell'edificio e non sono sicuramente adatte a sostenere il peso di centinaia di alunni in fuga: non sono state neanche collaudate. Sperando in una vostra segnalazione alle autorità competenti, vi saluto e vi ringrazio per le vostre utilissime inchieste.
Istituto Tecnico Commerciale "Galileo Ferraris"
Ciao a tutti sono uno studente dell'Istituto Tecnico Commerciale "Galileo Ferraris" di ReggioCalabria e precedentemente a questo istituto frequentavo una scuola del nord italia e le sovvenzioni per la sikurezza penso che fossero le stesse di quello che frequento ora solo ke li funziona tutto e la sicurezza era al 100% mentre qui è uno schifo... inesistenti sia le scale antincendio che le uscite di sicurezza basti pensare che lungo il corridoio non troppo largo e molto simile a quello di un ospedale vi sono numerosissime classi che dovrebbero condurre tutti gli studenti (più di 15 classi) all'uscita principale se succedesse qualcosa sarebbe un vero guaio!
distinti saluti
Geometra di Lamezia Terme
La situazione del geometra di Lamezia Terme è decisamente una delle più critiche della zona!!!
La scuola si trova in un edificio adibito a centro commerciale...non esistono scale antincendio, ci saranno 2 o 3 estintori, sono aperte solo 3 porte per uscire...l'unica prevenzione ke abbiamo in caso di calamità è un cartello con scritto <"in caso di incendio utilizzare l'uscita 33>… che non sappiamo neanke qual'è!!!!
Istituto Magistrale di Lamezia Terme
Sono uno studente dell'Istituto Magistrale di Lamezia Terme. Tutto ciò è inutile se nessuno di competenza leggerà mai questo.... ma ho visto ke molti studenti scrivono denunciando le condizioni dei rispettivi istituti... io nn posso nn denunciare quelle del mio. Da ormai ben quattro anni, la mia scuola è stata per così dire privata di palestra... quella ke prima poteva essere la più grande ben organizzata della città, essendo inagibile è ora una "catapecchia" chiusa con un lucchetto... mangiata dalla muffa... e dall'ipocrisia e menefreghismo di chi dovrebbe occuparsene! Ora, il problema è questo:considerato che la struttura dell'istituto è poco sicura... visto ke alcuni muri sono fatti con il cartongesso... il sovranumero di alunni, ha come costretto questi a svolgere le lezioni in aule grandi quanto il cesso più piccolo di Palazzo Chigi... e dunque "spiaccicati" l'uno con l'altro, in caso di terremoto o incendio le vie di fuga sn in pratica irraggiungibili!!! La cosa davvero molto grave è che noi, svolgiamo le attività di ed. fisica in cortile, con precisione a 2metri dalla pericolante palestra, cortile fra l'altro adibito a luogo di raccolta in caso di terremoto, dalla croce rossa. Ma siamo impazziti? A nulla sono servite manifestazioni svolte negli anni passati... rivorremmo la nostra palestra, ma ciò è impossibile...beh almeno che la buttino giù prima che sarà qualcos'altro a farlo... magari nel luogo e nel momento di raccolta!!!
Crotone
Liceo classico di S. Severina
Ciao, sono una studentessa del liceo classico di S.Severina (KR). Da lunedì 4/11 il nostro liceo è stato dichiarato inagibile e sequestrato dai vigili del fuoco in quanto, poggiando su una falda acquifera e su terreno argilloso, si è completamente crepato e le scale d'emergenza sono crollate, la palestra è divisa a metà da una crepa che sta a due livelli diversi, la struttura intera è pericolante. Ma non è tutto: questa situazione è conosciuta da chi di dovere da anni, ma nessuno è mai intervenuto. Da Lunedì 11 stiamo frequentando le lezioni alle scuole medie alternandoci con il ginnasio,giorni pari loro, giorni dispari liceo.
E' ancora in dubbio il destino degli alunni delle scuole medie.
Ma nonostante tutto noi alunni ci impegneremo a mantenere alto il nome della nostra scuola, perchè non conta solo l'edificio, ma soprattutto chi ci sta dentro. E noi vogliamo continuare ad essere studenti del "Borrelli di S.Severina".
Vibo Valentia
Liceo classico M.Morelli
Dopo le scosse sismiche avvenute alla scuola elementare di san giuliano, mi è venuto il terrore di morire nella mia schifosissima scuola! frequento il liceo classico m.morelli di vibo valentia, calabria. la situazione di questo liceo non è defibnibile catastrofica, ma APOCALITTICA. siamo oltre 600 cristiani che venendo ogni giorno in questa scuola, rischiamo di morire, se non per calamità naturali, per tifo. abbiamo 3 uscite di sicurezza, 2 delle quali sono costantemente chiuse con il lucchetto. se dovesse venire un terremoto, la bidella, secondo il conto del preside, starebbe in bidelleria a darci le chiavi per aprirle. come se non bastasse, non è presente nemmeno un estintore in tutto l'edificio. tutte le aule, però, hanno le porte di compensato. per non parlare dell'igiene. la mia classe, per esempio, non ha le maniglie delle finestre. dio solo sa quali animali e quali insetti entrano la notte. spesso troviamo sul pavimento scarafaggi o vermi. le sedie e i banchi sono in condizioni pessime. se una ragazza si mette la gonna e poi si siede su una di quelle sedie rischia di tagliarsi con le scheggie. nei sotterranei della scuola è stata trasferita un aula per mancanza di spazio. 3 topi sono stati visti. c'è una sola macchinetta per seicento persone. l'intervallo dura 10 minuti. naturalmente, non si fa mai in tempo. poi i bagni.ce n'è uno per piano. nel sotteraneo c'è n'è uno per i maschi. l'unico. non ha ne porta d'ingresso, ne porta ai gabinetti. quando uno deve andarci si deve fare vedere da tutti. io sono una ragazza, e posso dirmi schifata di quello che ho visto nei bagni previsti per noi. al primo piano il bagno ha le porte, ma non ha le chiusure. le finestre sono minuscole. a terra c'è di tutto:mozzicon di sigaretta,assorbenti usati,carte.a vederlo viene da vomitare.non c'è il bagno per i professori.al piano di sopra la scena si ripete.ci sono le porte,ma non le chiusure.e così per tutti gli altri bagni.non abbiamo vocabolari.le assemblee d'istituto vengono fatte nei corridoi.abbiamo l'aula magna,ma molto raramente è permesso di usarla.la palestra poi è piccolissima.cade a pezzi.il cortile sta per essere rifatto.hanno messo asfalto a terra,per assicurarsi che qualche studente,cadendo,possa ben sfregiarsi le gambe o chissà che altro.abbiamo fatto moltissime proteste.dalle più comuni alle più estreme.abbiamo ottenuto solo poche cose.il nostro liceo continua a lottare.chissà se un giorno mi capiterà di andarci senza aver paura di restarci secca.
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