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Al centro della discussione il problema delle scuole italiane: una su quattro non raggiunge la sufficienza in quanto a sicurezza e agibilità degli edifici. Oltre ad essere un pericolo per le migliaia di persone che abitano e vivono quotidianamente questi luoghi manifesta purtroppo il disinteresse delle istituzioni verso la scuola pubblica, a partire dai luoghi fisici in cui gli studenti sono costretti a vivere per diverse ore al giorno. La finanziaria 2006 non ha stanziato nemmeno un euro per l'edilizia scolastica. L'Unione degli Studenti chiede un piano di investimenti straordinari pari a 5 miliardi di euro per la messa a norma dei locali scolastici ma anche per consentire agli studenti di vivere in luoghi salubri e accoglienti, con spazi di partecipazione e aggregazione. La campagna sull'edilizia scolastica proseguirà in tutte le scuole d'Italia con assemblee e momenti di approfondimento e discussione e con la produzione di una fotoinchiesta. La Carovana dei Diritti proseguirà il suo percorso con le ultime due tappe: - 6/12, Palermo: conferenza sull' antiproibizionismo. - 14-19/12, Campobasso: Convention degli Studenti Europei. |