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Un nuovo crollo a scuola

L'8 marzo in una scuola di Ossi (Sassari) si è sfiorata nuovamente la tragedia a causa di un crollo che ha coinvolto 6 bambini

di Marta Ferrucci 9 marzo 2006

L'Unione degli Studenti ancora una volta ricorda il problema dell'edilizia scolastica e lo fa a fronte di una nuova tragedia: in una scuola di Ossi (Sassari) 4 alunni, due della prima elementare e due della terza, sono rimasti feriti nel crollo del soffitto di un'aula. Durante la lezione, improvvisamente, sono caduti una plafoniera, calcinacci e pezzi di intonaco. Solo 2 bambini sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso e le loro condizioni non destano preoccupazioni.
L'istituto, ristrutturato l'anno scorso, è stato ora dichiarato inagibile. L'UDS ha lanciato l'allarme più volte sulla grave situazione in cui versano molte scuole italiane: una su cinque è situata in zone a rischio sismico, il 50% ha bisogno di interventi strutturali, il 57% non possiede il certificato di agibilità statico-sanitaria (in Sardegna l'84,47%).

Le scuole sarde, per il 56,80% non hanno impianti elettrici a norma, mentre il 75,24 possiede barriere architettoniche.

E' molto grave che nel 2006 i luoghi dove bambini e ragazzi passano gran parte della giornata, luoghi preposti alla vita comunitaria e all'apprendimento, rischino di trasformarsi in vere e proprie trappole.

Purtroppo nell'ultimo triennio il Governo ha effettuato un'unica manovra finanziaria assegnando 348 milioni di euro all'edilizia scolastica, ma non possiamo aspettare la prossima tragedia. Speriamo che vengano presto stanziati nuovi fondi che mettano finalmente in sicurezza tutti gli edifici a rischio, altrimenti bisognerà andare a scuola con l'elmetto anti-infortunistica.

Libro bianco sull'edilizia scolastica
Leggi l'inchiesta di Studenti.it


E la tua scuola in che condizioni è?

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16
Commenti

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globalp mercoledì, 12 aprile 2006

La sicurezza scolastica

Bè la mia scuola non la posso di certo classificare tra le più sicure,anzi al contrario,ma non si vedono danni seri da molto tempo.Devo ammettere però che spesso ci sono stati piccoli incidenti nell'aula di laboratorio(ma niente di grave)sempre a causa del nostro pessimo materiale!!!
Ma ciò di cui mi lamento maggiormente è l'assistenza medica che quando serve ......è assente per MALATTIA!!!
Fortunatamente non è sempre così,ci mancherebbe,e devo anche ammettere che sono in parte soddisfatta!
ciao...by....giobalp

n° 13
freeabo giovedì, 16 marzo 2006

Friuli

Friuli, provincia di Udine. Ho più di vent'anni, ho frequentato tutte le scuole nella mia provincia e si trovano tutte in condizioni quasi perfette (la perfezione purtroppo non esiste). Quindi il problema non riguarda tutta l'italia ma quella buona parte che purtroppo non sa nemmeno gestire un edificio scolastico, questa è la cruda realtà.

n° 12
Dalila giovedì, 16 marzo 2006

Da noi c'è la

Noi del Liceo statale "A. Gatto" di Agropoli (SA) stiamo aspettando da più di 20 anni che costruiscano un nuovo liceo. Nel frattempo, siamo dislocati in 3 plessi, dei quali uno è un vecchio prefabbricato di amianto, il secondo un locale sopra un supermercato, ed il principale è un palazzo di 4 piani che non ha uscite di sicurezza, scale antincendio o qualsiasi altra cosa. Non si sa come faccia ad ottenere il permesso di abitabilità, perché è davvero un edificio fatiscente e pericolante. I balconi sono arrugginiti, le pareti non vengono ridipinte da 4 anni, basta tirare un calcio ad un muro per farlo tremare o farne staccare un pezzo (provato personalmente). Il palazzo appartiene a privati, lo stato versa nelle tasche di questi tizi chi sa quanti miliardi all'anno. Erano stati stanziati 9 miliardi di lire per la costruzione del nostro liceo, ma sono scomparsi nel nulla; ogni anno si parla di contratti d'appalto per la costruzione del nuovo liceo, ma si continua sempre a rinviare per i motivi più assurdi. L'anno scorso è stato perché la zona scelta per la costruzione del liceo non aveva avuto il permesso di costruzione perché argillosa. Ora è saltato fuori che nello stesso posto si stanno costruendo delle villette. Se questa non è mafia, di che cosa si tratta?=__='''

n° 11
claudia mercoledì, 15 marzo 2006

La mia scuola?!umm..

no comment..
.. intnt mancano le aule.Il mio corso fino a dicembre girava andando nll aule d ki faceva il turno d pome,poi dovevam avere le aule in succursale,ma nn erano pronte..x un mese abbiam ftt lezione in BIBLIOTECA!nn so se m spiego.. cn tt gli spifferi ke han arrecato malanni alla prof d greco.In compenso avevam tt lì dentro.. bagno privato,libri,dvd,proiettore,stereo,piccì.. ^^ bellissimoo!Inizio mese c han portato in succursale,dv eravamo in un'aula enorme (noi siam 17),cn banki + alti d noi,in qll'aula c'era anke tt il rimbombo,nn s capiva una mazza.. sporkissima,le pulizie sn un optional.. e insomma.. fortuna ke fra un pò me ne esco.Cmq è vero.. l'edilizia dll scuola pubblica fa proprio skifo!
Ah..noi nn l'abbiamo un'aula magna!

n° 10
jenny mercoledì, 15 marzo 2006

eheh

la mia scuola è moooolto peggio:i termosifoni che non vanno(freddo dalle 8.10 alle 13.30),il soffitto che si stacca con il solo tocco di un ombrello,quando pioive l'acua entra e cade vicino alle spine della macchina del caffe rischiando un corto.....una scuola che sembra un cantiere edile con tanto di ruspe e camion.....che ne pensate??

n° 9
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