
Gli studenti protestano contro l'emendamento alla Finanziaria, approvato dal Senato, che prevede la vendita dei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare all'uso sociale entro tre o sei mesi.
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Facciamo nostre le richieste dell'associazione Libera, che chiede il rispetto e la piena attuazione della legge di iniziativa popolare 109/96 votata all'unanimità dal Parlamento" -dichiara Tito Russo- Coordinatore Nazionale
UdS.
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Con questo emendamento - continua
- i beni confiscati alle cosche potrebbero facilmente rientrare nelle loro mani attraverso dei prestanome, lo Stato pretenderebbe di fare cassa facile con soldi provenienti dal sistema economico inquinato, abdicando al proprio compito di restituzione del maltolto alla cittadinanza. Infatti, è proprio il valore etico l'aspetto più importante che sta dietro all'uso sociale dei beni confiscati, sono tanti i giovani e gli studenti che lavorano nelle terre sottratte ai clan e vivono, giorno dopo giorno, il valore dell'antimafia sociale. Il Governo ritiri subito l'emendamento e raccolga le istanze della società corresponsabile che fa antimafia sociale quotidianamente al fine di introdurre una legislazione più efficace e organica."
> FIRMA L'APPELLO DELL'ASSOCIAZIONE LIBERA "NIENTE REGALI ALLE MAFIE"
E tu da che parte stai?
Il DSU Toscana invita studenti, cittadini e associazioni a intervenire a due iniziative su legalità e coscienza civile in programma Mercoledì 9 dicembre.
Alle ore 11:30, alla Residenza Caponnetto al Polo di Scienze Sociali, il DSU Toscana presenta il premio di laurea bandito in collaborazione con la Fondazione Caponnetto per tesi su la legalità e la lotta alla criminalità organizzata. Sarà presentato il nuovo bando e premiata la tesi vincitrice della prima edizione dal presidente del DSU Toscana Marco Spinelli e dalla signora Elisabetta Baldi Caponnetto, moglie del giudice Antonino Caponnetto e co-presidente della Fondazione.
Nel pomeriggio, alle ore 17:30, alla Residenza Calamandrei in Viale Morgagni 51, si svolgerà l’incontro pubblico “E tu da che parte stai?” nell’ambito delle iniziative Diritto allo Studio Libera Tutti svolte dal DSU in collaborazione con l’Associazione Libera. Saranno affrontati esempi di attività concrete di contrasto al diffondersi del fenomeno mafioso alla presenza di Marco Spinelli presidente DSU Toscana, Giuseppe Soresina procuratore della Repubblica e Vanna Van Straten referente Libera. Durante l’incontro saranno inaugurate le vetrine espositive dei prodotti di Libera all’interno delle residenze universitarie della Toscana a Firenze, Pisa e Siena: un’esposizione permanente dei prodotti delle terre confiscate alle mafie che, chi desidera, potrà acquistare contattando i referenti Libera sul territorio.
Sempre nell’ambito delle iniziative con Libera il 10 dicembre a Pisa e il 18 a Siena e Firenze ci sarà Mensa libera tutti: nei ristoranti universitari del DSU Toscana saranno serviti, a pranzo, menù realizzati con i prodotti provenienti dalle terre coltivate confiscate alle mafie: olio, taralli, pasta, vino, prodotti sottolio…
I beni confiscati sono patrimonio di tutti
Lo Stato dovrebbe comprare e non vendere; comprare giustizia, libertà, onestà, trasparenza, politiche per i giovani,le familie,gli anziani, uguaglianza sociale perchè ne siamo affamati e, in un passaggio storico come questo, la carestia che stiamo soffrendo è molto, molto pericolosa.
Sonia Cartosciello