Dallo Statuto degli Studenti
(Art.2, comma 3) Lo studente ha diritto ad essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
(Art.6, comma 2) Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all'atto di iscrizione.
(Art.2, Legge 11 Ottobre 1977 n.748) Alle sedute dei consigli di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel rispettivo consiglio... .I consigli di circolo e di istituto stabiliscono nel loro regolamento le modalità di ammissione in relazione all'accertamento del titolo di elettore e alla capienza ed idoneità dei locali disponibili, nonché le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni.
Ovvero...
Questi importanti principi rischiano di essere tra i più inapplicati. Lo Statuto degli Studenti dovrebbe essere distribuito all'atto di iscrizione, cosa che non sempre avviene. Nelle classi si dà lettura solo delle circolari del Provveditore, e spesso solo di quelle legate a concorsi o eventi sportivi.
Quello che dovresti sapere
Gli studenti dovrebbero essere a conoscenza:
- dei lavori del Consiglio d'Istituto e delle delibere più importanti. Ciò vuol dire che può essere considerata insufficiente l'affissione all'albo delle delibere e dei verbali. Si fa presente che secondo le circolari applicative della legge 748/77, citata sopra, la scuola dovrebbe provvedere a comunicare a mezzo circolare le date e l'ordine del giorno dei Consigli d'Istituto in modo che gli interessati possano partecipare
- della programmazione didattica della scuola, del corso e dei singoli docenti ad inizio anno. I docenti devono, in pratica, illustrare il programma
- dei criteri di valutazione indicati dal Collegio dei Docenti ed esplicitati da ogni insegnante
- del regolamento d'istituto
- delle nuove norme legislative
- dello Statuto degli Studenti
La legge sulla trasparenza
La legge sulla trasparenza (art. dal 21 al 25 Legge 241/90) stabilisce inoltre l'importante principio dell'accesso agli atti amministrativi da parte di chi ne abbia interesse personale (atti riguardanti la propria persona) o giuridico (atti rilevanti nella tutela giuridica o amministrativa della propria persona). Ciò vuol dire che gli alunni possono avere accesso:
- ai verbali dei Consigli di Classe, anche nelle parti riguardanti gli scrutini (non solo della propria persona)
- ai verbali del Collegio dei docenti
- ai registri dei docenti
- alle verifiche scritte
- ai verbali delle commissioni d'esame
- alle verifiche scritte d'esame
- ai verbali del Consiglio d'Istituto, anche nelle parti riguardanti singole persone.
L'interesse all'accesso agli atti amministrativi, nel caso non riguardino esclusivamente la propria persona, va sempre motivato.
E' così?
Leggendo la legge sulla trasparenza ho trovato scritto che la richiesta di accesso a QUALSIASI atto amministrativo, non solo quelli non riguardati la propria persona, va motivato. E' così?