Oggi, dunque, questo diritto viene fortemente rimesso in discussione. E anche il ministero da man forte ai professori e ai presidi che la pensano in questo modo. Una nota del ministero dell'Istruzione infatti dice che le ore di assemblea non possono essere considerate come attività scolastica e dunque vanno recuperate! Niente di più assurdo
Le assemblee non possono essere considerate come momenti alternativi alla didattica tradizionale. L'assemblea è anzi un momento fondamentale nella vita della scuola se è vero che la scuola è il luogo in cui gli studenti imparano il valore della democrazia, della partecipazione e il senso di cittadinanza. E' per questo che i momenti di confronto, di democrazia all'interno della scuola devono essere valorizzati al pari delle ore di attività didattica tradizionale.
Le assemblee d'istituto non sono un "diritto facoltativo". Alla scuola spetta l'obbligo di garantire l'esercizio del diritto di assemblea. Anche il nostro Statuto delle studentesse e degli studenti all'art. 2 comma 9 è molto chiaro su questo punto: "La scuola garantisce (...)l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti".
Le assemblee costituiscono una parte fondamentale per l'educazione e la crescita di ogni studente. Sono luoghi di confronto, di discussione, di dibattito; dunque non sono un momento ludico o comunque in alternativa alle lezioni, non sono un momento al di fuori della didattica, ma si integrano perfettamente con essa perché permettono di sviluppare senso critico e la capacità di mettersi in discussione. Le assemblee, dunque, non intaccano minimamente il monte ore annuale di singole discipline, ma ne costituiscono una parte essenziale.
Negli ultimi anni, inoltre, si è fatto strada in parlamento un disegno di legge a firma del deputato di Forza Italia Adornato che mira a ridurre decisamente il diritto di assemblea, cancellando alcuni organi collegiali e rendendo di fatto facoltativo per le scuole l'esercizio del diritto di assemblea. Le scuole potranno decidere se permettere agli studenti di riunirsi in assemblea, mentre oggi questo diritto non è in discussione!
E' per tutto questo che crediamo che sia venuto il momento di lanciare una campagna per rivendicare il nostro diritto a riunirci in assemblea e a dire la nostra. E tu cosa ne pensi?
Scrivici per dirci se ti è mai stato negato il diritto di assemblea e perché e compila il questionario per partecipare alla nostra inchiesta sui diritti degli studenti.
Repressione assemblea
ciao ragazzi sono un alunno di prima superiore e mi chiedo una cosa...
ma a una classe può essere privata delle assemblee di classe? se si per quanto?
oppure in casi estremi reprimono solo l'assemblea che si sta svolgendo al momento?
grz in anticipo per le vostre risposte
Durata assemblea
ma la durata dell'assemblea degli studenti è di legge svolta nell'intera giornata scolastica o è a discapito del preside decidere quanto deve essere la sua durata??...
Dirigente e assemblea
Il dirigente della mia scuola a negato un'assemblea molto costruttiva, presso un teatro vicino alla scuola imponendo che sia fatta a classi paralalle (biennio e triennio) presso l'aula magna del nostro istituo.
Alla nostra richiesta ha risposto verbalmente dicendo che nn può obbligare i professori ad accompagnarci presso il locale, a mio parere tale problema non sussiste in quanto gli studenti si recheranno autonomamente al teatro e al temine andranno direttamente a casa. Ho fatto protocollare la richiesta cosi che il preside mi dia una risposta entro breve... se tale richiesta fosse negata che dovrei fare e quali sono i miei diritti?
Prof in assemblea
> io sono rappresentante e mi tocca tenere i prof
> dentro... ho assemblea proprio domani!
alba
io sono rappresentante e mi tocca tenere i prof dentro... ho assemblea proprio domani!