Sì (per ora) al crocifisso nelle scuole: la Corte di Strasburgo ammette il ricorso dell'Italia

Una sentenza dello scorso novembre giudicava la presenza del crocifisso sui muri delle scuole "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni". Il governo italiano aveva presentato un ricorso, ora accolto. Esulta la Gelmini: "La religione cattolica esprime, per il nostro Paese, un irrinunciabile patrimonio morale e culturale"

di andrea maggiolo 3 marzo 2010
crocifisso_5Sì (per ora) al crocifisso nelle scuole. La Corte dei diritti dell'Uomo ha accolto il ricorso che era stato presentato dal governo italiano contro la sentenza del 3 novembre 2009, con la quale i giudici di Strasburgo avevano bocciato l'esposizione del crocifisso nelle aule delle scuole italiane, considerandolo "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni".

Esulta il ministro Mariastella Gelmini: "Esprimo grande soddisfazione per l'accoglimento, da parte della Corte di Strasburgo, del ricorso presentato dall'Italia contro la sentenza che impediva la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche.  Questo atto riavvicina le istituzioni europee alle idee e alla sensibilità dei cittadini e rappresenta un'importante vittoria dell'Italia nella difesa della sua cultura e delle sue radici cristiane. La religione cattolica - continua il ministro - esprime, per il nostro Paese, un irrinunciabile patrimonio morale e culturale. La scuola pertanto, nel rispetto di tutte le altre religioni, deve valorizzare la specificità dei principi cattolici, espressamente riconosciuta dalla nostra Costituzione."

Posizioni simili vengono espresse anche dal ministro degli esteri Franco Frattini, che esprime "vivo compiacimento", e dalla Conferenza Episcopale Italiana, che attraverso il suo portavoce Domenico Pompili parla di un "segnale interessante, che dimostra come attorno al crocifisso si sia creato un consenso ben più ampio di quello che si sarebbe immaginato".

La vicenda giudiziaria sul crocifisso nelle aule ebbe inizio nel 2002, quando Soile Lautsi Albertin, una cittadina italiana di origine finalndese, aveva chiesto di togliere i crocifissi dalle aule della scuola di Abano Terme dove studiavano i suoi figli. Dopo la risposta negativa dell'istituto, la donna si era rivolta alla magistratura italiana, che ha continuato a darle torto. E' stata la Corte europea dei diritti dell'uomo, nel 2007, a ribaltare le decisioni dei giudici italiani, stabilendo persino un risarcimento, a carico del Governo italiano, di cinquemila euro per danni morali.

Un anno fa aveva invece destato scalpore la storia di un insegnante di un istituto professionale di Terni che quando entrava in classe staccava il crocifisso dal muro e lo riappendeva alla fine della lezione. Era stato denunciato dal preside dell'istituto alla Procura della Repubblica, e aveva persino rischiato il licenziamento. Non è, quello del crocifisso nelle scuole, un problema soltanto italiano. Nel 2008 un giudice di Valladolid, in Spagna, aveva imposto di far rimuovere tutti i simboli cattolici da una scuola pubblica.

Ora la patata bollente passa nelle mani della Grande Camera, ma passeranno diversi mesi prima che quest'ultima si esprima. La "Grande Chambre" è composta da 17 membri, i cui nominativi verranno resi noti nei prossimi giorni. Dopo la sentenza dello scorso novembre, Studenti.it aveva domandato ai suoi lettori cosa ne pensassero di tutta questa vicenda. Il 55% degli interpellati si era detto d'accordo con il ricorso del Governo e riteneva che il crocifisso dovesse essere esposto nelle classi. Solo per il 32% dei nostri lettori il crocifisso avrebbe dovuto essere tolto dalle scuole della penisola.
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

27
Commenti

zimy mercoledì, 3 marzo 2010

la scuola non è un luogo di culto

Chi è ancora a favore del crocifisso nelle scuole,non ha ancora capito che la SCUOLA NON è UN LUOGO DI CULTO,CHE SENSO HA ALLORA METTERE IL CROCIFISSO?
SENTO PARLARE DI IDENTITà ITALIANA..beh il crocifisso non rispecchia l'identità italiana..l'identità italiana è un miscuglio di culture e tradizioni diverse ed è bella così.Non tutti gli italiani sono cattolici e neanche tutti non lo sono.Io rispetto le altre religioni,ma il crocifisso nella scuola che senso ha???

n° 4
Anghela giovedì, 26 giugno 2014

R: la scuola non è un luogo di culto

E toglierlo che senso ha?

Merchel giovedì, 26 giugno 2014

R: R: la scuola non è un luogo di culto

> E toglierlo che senso ha?

Vediamo... Di rispetto verso persone di altre religioni e culture che oggigiorno nel nostro paese laico sono sempre di più? Magari poi ho sbagliato io a leggere la Costituzione! TSK...

Sarà mercoledì, 3 marzo 2010

R: la scuola non è un luogo di culto

bravaaaaa!

whitenigga12 martedì, 31 maggio 2011

R: R: la scuola non è un luogo di culto

No? Il crocifisso non rispecchia l'identità italiana? Hai mai aperto i libri di storia, filosofia, italiano, storia dell'arte, musica?

MM giovedì, 23 ottobre 2014

R: R: R: la scuola non è un luogo di culto

> No? Il crocifisso non rispecchia l'identità italiana? Hai mai aperto i libri di storia, filosofia, italiano, storia dell'arte, musica?

MEMENTO MORI

--- martedì, 12 novembre 2013

R: R: R: la scuola non è un luogo di culto

Evidentemente no...basta vedere che più della metà del nostro patrimonio artistico è costituito da edifici di culto.

zuclo mercoledì, 3 marzo 2010

Sentenza di Strasburgo, via il crocifisso!

Per me il crocifisso va tolto sia dalle scuole e sia dai luoghi pubblici!
La scuola DEVE essere LAICA e pluriculturale, e poi l'art. 7 del nostro concordato dice che un simbolo religioso non può essere messo negli edifici dello Stato, e poi avete dimenticato che il crocifisso è stato messo da Mussolini? Sì con i patti lateranensi, come anche l'insegnamento della religione cattolica..tutti con i patti lateranensi!..

PER CUI..SONO FAVOREVOLE ALLA SENTENZA DI STRASBURGO E VIA I CROCIFISSI DALLE SCUOLE E DAI LUOGHI PUBBLICI!..

n° 3
ana martedì, 10 settembre 2013

R: Sentenza di Strasburgo, via il crocifisso!

Vai a dormire

--- martedì, 12 novembre 2013

R: R: Sentenza di Strasburgo, via il crocifisso!

Vai a cagare

Sarà mercoledì, 3 marzo 2010

R: Sentenza di Strasburgo, via il crocifisso!

bravooooo!

vale90 mercoledì, 3 marzo 2010

crocifisso

il crocifisso deve esserci anche x chi non è cattolico quindi sono fiduciosa su questa battaglia da vincere!

n° 2
Sara mercoledì, 3 marzo 2010

R: crocifisso

bravaaaaa!

Sarà giovedì, 23 ottobre 2014

R: R: crocifisso

> bravaaaaa!

Citazione di Katiana e Valeriana, se non vado errato.

Rick mercoledì, 3 marzo 2010

R: Sempre così ...

Rapido e conciso :
Non ho mai avuto un crocefisso in classe, un giorno per "gioco" dei miei compagni di classe lo hanno fatto - in carta - e lo hanno appeso.
Reazione mia :Strappato e bruciato.Motivazione :
Vedere la raffigurazione di una delle torture più brutte esistenti mentre cerco di imparare, non è bello.
Morale : a prescindere da tutto, un'uomo mezzo nudo morente non è un buon arredo.
Ai cristiani : averlo o non averlo cambia nulla. Ci sono le catenine con i crocefissi 1cmx1cm, se proprio vuoi.
Ai non-cristiani : o non frega niente oppure lascia da pensare perchè a questo punto non si poteva fare una statuina di un uomo impalato.
Morale : non averlo non comporta lati negativi ma ne comporta di positivi.
Ultimo appunto, per chi ha detto "nei paesi arabi dobbiamo sottostare alle loro tradizioni" e bla bla bla.
... Finché qualcuno non fa il primo passo, si resterà sempre a questo livello scandaloso :O
( hei, perché il codice per postare è neoliberalismo?! insomma! )

whitenigga12 martedì, 31 maggio 2011

R: R: Sempre così ...

Ma vergognati. Voi comunisti siete talmente ottusi ed ottenebrati che neanche riuscite a rendervi conto quanto siete ridicoli. Sostegno pieno al governo nella lotta contro l'ingiusta sentenza di Strasburgo.

MM giovedì, 23 ottobre 2014

R: R: R: Sempre così ...

> Ma vergognati. Voi comunisti siete talmente ottusi ed ottenebrati che neanche riuscite a rendervi conto quanto siete ridicoli. Sostegno pieno al governo nella lotta contro l'ingiusta sentenza di Strasburgo.

MEMENTO MORI

MM giovedì, 23 ottobre 2014

R: R: R: Sempre così ...

> Ma vergognati. Voi comunisti siete talmente ottusi ed ottenebrati che neanche riuscite a rendervi conto quanto siete ridicoli. Sostegno pieno al governo nella lotta contro l'ingiusta sentenza di Strasburgo.

mirdjan mercoledì, 3 marzo 2010

R: schifo made in italy

io credo che da questa vicenda sia venuto fuori il vero spirito italiano: fazioso, violento, ignorante e vigliacco.
e mi riferisco soprattutto agli attacchi che ha subito e subisce ancora (per fortuna ora molto meno) la famiglia albertin, quella che ha presentato il caso alla corte di strasburgo.
moltissimi, anche qui, si sperticano parlando di loro senza conoscerli, senza sapere nulla di loro. nei primi giorni, dopo che e' scoppiato questo caso, hanno ricevuto decine di telefonate minatorie, minacce e quant'altro, e fortunatamente sono stati tutti troppo vigliacchi per passare dalle parole ai fatti.
ovviamente in questo paese e' considerato lecito prendersela con gli sconosciuti, e con i piu' deboli, visto che questa famiglia non ha alle spalle partiti politici o cose cosi'.
classico schifo made in italy. poi parliamo degli stranieri.

sara venerdì, 5 marzo 2010

R: R: schifo made in italy

Quando si entra in un paese straniero , si devono rispettare le regole e le usanze del paese ospitante . Nessuno si è chiesto se nella scuola che frequentano i figli di quella signora c'era qualcuno che invece il crociffisso lo voleva . Se quel crocifisso stava li già da prima che arrivassero i figli di questa signora significa che non dava fastidio a nessuno . E questa che pretende???? Arriva la "signorina" dalla Finlandia a dettare legge in Italia????Ma se in Italia gli stranieri ci stanno tanto male (come vorrebbero farci credere) cosa ci vengono a fare? e sopratutto chi li costringe a rimanere?Forse è che qui trovano gente estremamente tollerante e rispettosa di tutti e allora credono di poter fare quello che voglio .

Don Ateo venerdì, 2 luglio 2010

R: R: R: schifo made in italy

io sono italiano e sono nel mio paese. Se qualcuno vuole esporre il crocifisso nel mio paese, che costituzionalmente NON è confessionale, può farlo nell'ambito casalingo. Un luogo di istruzione non ha proprio nulla a che spartire con un simbolo religioso, quale che sia la maggioranza.

Sarà venerdì, 5 marzo 2010

R: R: R: schifo made in italy

> Quando si entra in un paese straniero , si devono rispettare le regole e le usanze del paese ospitante . Nessuno si è chiesto se nella scuola che frequentano i figli di quella signora c'era qualcuno che invece il crociffisso lo voleva . Se quel crocifisso stava li già da prima che arrivassero i figli di questa signora significa che non dava fastidio a nessuno . E questa che pretende???? Arriva la "signorina" dalla Finlandia a dettare legge in Italia????Ma se in Italia gli stranieri ci stanno tanto male (come vorrebbero farci credere) cosa ci vengono a fare? e sopratutto chi li costringe a rimanere?Forse è che qui trovano gente estremamente tollerante e rispettosa di tutti e allora credono di poter fare quello che voglio .

NON siamo un paese cristiano. Siamo uno stato laico. A maggioranza cristiana. Ma siamo in una democrazia. Non in una dittatura della maggioranza. E quando dico "siamo" intendo "noi Italiani" dal primo all'ultimo. Perché ci sono moltissimi Italiani che non sono cristiani. Italiani figli d'Italiani. E se loro non vogliono lasciarlo hanno il diritto di non vederselo davanti agli occhi. Perché la scuola è pubblica e non deve avere simboli religiosi. Punto. E tu invece di religione dovresti ripassare la lingua italiana.

Zapata mercoledì, 3 marzo 2010

Un mondo laico è possibile

Il vero problema italiano è il crocifisso. Con tante di quelle angoscianti realtà stamo a vedè er crocefisso....

n° 1
MEMENTO MORI martedì, 31 maggio 2011

R: R: R: Sempre così ...

> Ma vergognati. Voi comunisti siete talmente ottusi ed ottenebrati che neanche riuscite a rendervi conto quanto siete ridicoli. Sostegno pieno al governo nella lotta contro l'ingiusta sentenza di Strasburgo.

Ehilà Sodi Russotto! Com'è che uno sporco ratto delle chiaviche come te riemerge dalle fogne proprio il giorno successivo alla più grande sconfitta dello psiconano piduista mafioso? A questo proposito potrei ripeterti una delle 1000 frasi di scherno che tutti gli antiberlusconiani (attenzione: non i "comunisti", ma tutti coloro che hanno scelto di non votare Berlusconi ma qualcun altro, di sinistra, di centro o di destra) stanno scrivendo a profusione da ieri pomeriggio quando l'Italia e gl'Italiani hanno deciso di voltare pagina, ma sono sicuro che ormai tu le abbia già sentite praticamente tutte! Ah, siccome ho letto quel che hai scritto: quand'è che ti decidi a schiattare una volta per tutte a causa di uno di quegli attacchi cronici di cui parlavi, liberandoci una volta per tutte della tua più dannosa che inutile presenza? Ricordati: per chi come te si dichiara cristiano cattolico solo per potersi sentire parte di un gruppo in contrapposizione ad altri e poter così identificare altri come "nemici", per chi nonostante dica di credere nel Dio di AMORE (perché questo è il messaggio centrale del Vangelo, il messaggio di Gesù Cristo assente da qualsiasi altra religione: l'AMORE universale per qualunque essere umani, siano essi "diversi" o "nemici") aderisce all'ideologia del male incarnato, della prevaricazione del forte sul debole, della soppressione del libero arbitrio, del sistematico isolamento prima e sterminio poi dei "diversi", dell'esaltazione della guerra imperialistica e della conquista di altri popoli con qualsiasi mezzo (gas nervino compreso) e chi più ne ha più ne metta, per chi non è in grado d'istaurare rapporti interpersonali basati appunto sull'amore e sull'amicizia ma va alla continua ricerca di "nemici" a cui contrapporsi assieme ad altri pazzi guerrafondai il cui unico obbiettivo è trovare dei "diversi" coi quali farsi passare un cronico prurito alle mani, per chi per inconscia cecità di giudizio o per conscia consapevolezza mascherata da inconscia cecità di giudizio fa il cane da guardia al più ipocrita, egoista, egocentrico, ladro, arrogante, ricco epulone d'Italia andando contro tutti i principi della religione in cui mentendo dice di riconoscersi e giustificandosi con "il fine giustifica i mezzi", per chi come te corrisponde a questa descrizione, le potre dell'agognato Paradiso non gli concederanno mai l'accesso, e non devi credere a me: lo vedrai tu stesso quando sarai morto, ed avrai l'eternità per pentirti di come hai condotto la tua intera esistenza, ma senza più speranza di redenzione e di giungere a quel Dio che dici di amare con tutto te stesso ma contro i cui insegnamenti ti scagli in ogni cosa che fai... Amen

MEMENTO MORI martedì, 31 maggio 2011

R: R: R: la scuola non è un luogo di culto

> No? Il crocifisso non rispecchia l'identità italiana? Hai mai aperto i libri di storia, filosofia, italiano, storia dell'arte, musica?

Ehilà Sodi Russotto! Com'è che uno sporco ratto delle chiaviche come te riemerge dalle fogne proprio il giorno successivo alla più grande sconfitta dello psiconano piduista mafioso? A questo proposito potrei ripeterti una delle 1000 frasi di scherno che tutti gli antiberlusconiani (attenzione: non i "comunisti", ma tutti coloro che hanno scelto di non votare Berlusconi ma qualcun altro, di sinistra, di centro o di destra) stanno scrivendo a profusione da ieri pomeriggio quando l'Italia e gl'Italiani hanno deciso di voltare pagina, ma sono sicuro che ormai tu le abbia già sentite praticamente tutte! Ah, siccome ho letto quel che hai scritto: quand'è che ti decidi a schiattare una volta per tutte a causa di uno di quegli attacchi cronici di cui parlavi, liberandoci una volta per tutte della tua più dannosa che inutile presenza? Ricordati: per chi come te si dichiara cristiano cattolico solo per potersi sentire parte di un gruppo in contrapposizione ad altri e poter così identificare altri come "nemici", per chi nonostante dica di credere nel Dio di AMORE (perché questo è il messaggio centrale del Vangelo, il messaggio di Gesù Cristo assente da qualsiasi altra religione: l'AMORE universale per qualunque essere umani, siano essi "diversi" o "nemici") aderisce all'ideologia del male incarnato, della prevaricazione del forte sul debole, della soppressione del libero arbitrio, del sistematico isolamento prima e sterminio poi dei "diversi", dell'esaltazione della guerra imperialistica e della conquista di altri popoli con qualsiasi mezzo (gas nervino compreso) e chi più ne ha più ne metta, per chi non è in grado d'istaurare rapporti interpersonali basati appunto sull'amore e sull'amicizia ma va alla continua ricerca di "nemici" a cui contrapporsi assieme ad altri pazzi guerrafondai il cui unico obbiettivo è trovare dei "diversi" coi quali farsi passare un cronico prurito alle mani, per chi per inconscia cecità di giudizio o per conscia consapevolezza mascherata da inconscia cecità di giudizio fa il cane da guardia al più ipocrita, egoista, egocentrico, ladro, arrogante, ricco epulone d'Italia andando contro tutti i principi della religione in cui mentendo dice di riconoscersi e giustificandosi con "il fine giustifica i mezzi", per chi come te corrisponde a questa descrizione, le potre dell'agognato Paradiso non gli concederanno mai l'accesso, e non devi credere a me: lo vedrai tu stesso quando sarai morto, ed avrai l'eternità per pentirti di come hai condotto la tua intera esistenza, ma senza più speranza di redenzione e di giungere a quel Dio che dici di amare con tutto te stesso ma contro i cui insegnamenti ti scagli in ogni cosa che fai... Amen

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