Come studiare velocemente

Di Valeria Roscioni.

Lettura veloce: le abitudini da evitare se vuoi imparare a studiare velocemente e senza problemi

COME STUDIARE VELOCEMENTE. Tanti compiti, poco tempo e troppa voglia di trascorrere il proprio tempo libero in mille modi ma non stando chino sui libri. Da questo punto di vista gli studenti si somigliano tutti: sempre alla ricerca del modo per contrastare il proverbio per cui svelto e bene non vanno insieme. In fondo, infatti, i ragazzi hanno ragione: le tecniche di lettura veloce lo hanno dimostrato. Studiare rapidamente (che non è sinonimo di frettolosamente!) non significa studiare male, ma solo evitare di stancare il cervello con azioni inutili e sfruttare al meglio la propria memoria. Per riuscire a fare questo occorre avere un buon metodo di studio e conoscere alcune dritte sulle tecniche di lettura, ma anche evitare di perdere tempo è fondamentale. Per riuscire a concentrarsi ci sono delle app che - andando a bloccare le altre app - evitano distrazioni. Provare per credere!

Da non perdere: Tecniche di lettura veloce

Come studiare velocemente
Come studiare velocemente

SEI LENTO NELLO STUDIO? ECCO COSA NON FARE PER LEGGERE PIU’ IN FRETTA. Molti ragazzi che sono lenti nello studio, infatti, spesso hanno cattive abitudini in grado di frenarli al punto da rendere quasi infinito anche il paragrafo più semplice. Tra queste le più diffuse riguardano proprio la lettura. Ecco quali sono:

  • Leggere sottovoce. Ripetere ad alta voce è utile, leggere bisbigliando quando si è alla prima lettura di un testo, invece, no. La lettura mentale, infatti, è molto più rapida e quindi consente di risparmiare tantissimo tempo diminuendo le possibilità che la mente si stanchi o si distragga. Inoltre evitare di parlare aiuta a rimanere molto concentrati sul testo perché si ha la consapevolezza che tutto si svolge nella nostra testa, senza alcuna interazione con l’esterno.
  • Leggere parola per parola. È vero: ti hanno sempre detto che leggere e capire è importante e ora questa dritta sembra affermare l’opposto. In realtà ti stiamo semplicemente chiedendo di fidarti di più di te stesso e, soprattutto, del tuo cervello che è in grado di cogliere il senso delle frasi anche semplicemente grazie ad una rapida lettura d’insieme. Ovviamente le materie che ti risultano più complesse richiederanno un impegno maggiore e quindi anche una maggiore lentezza; sta a te distinguere caso per caso.
  • Rileggere. Prima di stappare una bottiglia di spumante e festeggiare aspetta: rileggere è una noia (è vero!) ma è comunque una buona abitudine. Il punto è che non devi farlo durante la tua prima lettura di un testo. Tornare indietro rileggendo pezzi di paragrafi o di frasi, infatti, non fa che rallentare il tuo cervello. Se non capisci un concetto o un termine, dunque, hai due possibilità: segnarlo con una matita e andare avanti, oppure, se questo condiziona l’intera comprensione del testo, fermarti, analizzare tutto con calma e poi andare avanti.