Centinaia tra docenti, studenti e genitori si stanno ritrovando in piazza unitariamente per chiedere il
ritiro dei tagli agli organici e al piano di offerta formativa, un investimento straordinario in diritto allo studio ed edilizia e la salvaguardia del carattere pubblico e laico della comunità scolastica.
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E' necessario ricostruire un fronte ampio e plurale di opposizione al processo di privatizzazione dei saperi e di dismissione dell'offerta formativa che la Gelmini nasconde con gli spot sulla politica del risparmio e presunta lotta agli sprechi"- ha dichiarato Tito Russo, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti.

Secondo Tito Russo "
il Governo sta utilizzando la scuola come mutuo soccorso di Tremonti nella gestione politica della crisi, andando a trasferire ingenti risorse pubbliche per salvare aziende fallite e banche insolventi mentre oltre 60.000 docenti precari si ritroveranno per strada da un giorno all'altro".
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Occore dunque proseguire la mobilitazione di queste settimane; per questo l'Unione degli Studenti e i precari della scuola "assedieranno" il Ministero dell'Istruzione il 13 settembre, primo giorno di apertura delle scuole in gran parte d'Italia. Ci ritroveremo nel pomeriggio in un sit-in di protesta e rivendicazione che possa essere il preludio di una grande mobilitazione studentesca nazionale in ottobre. Noi siamo pronti ad affiancare le proteste ad una campagna di trasformazione del sistema scolastico dal basso che abbiamo definito "AltraRiforma", campagna che vogliamo mettere a disposizione di tutto il movimento studentesco e a tutte le componenti del mondo della scuola".
IL MONDO DELLA SCUOLA E DELL'UNIVERSITA' IN PIAZZAMandaci foto, filmati e testimonianze delle manifestazioni, dei sit-in, delle assemblee. Li pubblichiamo su Studenti.it!
FORUM: MOVIMENTO STUDENTESCOStudenti e precari della scuola scendono in piazza. parliamone nel forum