Studente si suicida a Reggio Emilia. E' il secondo in una settimana

Di Marta Ferrucci.

In sei giorni due studenti si sono tolti la vita. Entrambi andavano bene a scuola ma forse un voto più basso del solito li ha destabilizzati

"Scusatemi, ma non riesco più ad avere a scuola il solito rendimento". E' finita con queste parole la vita di un dodicenne emiliano di origini cinesi, figlio di un interprete, che ieri pomeriggio ha scavalcato la ringhiera del balcone di casa e si è buttato nel vuoto. Nonostante il biglietto scritto sembra che il ragazzo - studente della scuola Einstein- fosse uno studente modello; il suo rendimento era sceso negli ultimi tempi ma rimaneva un ragazzo che andava bene a scuola.

Venerdì a Milano un'altro studente si è tolto la vita forse per un brutto voto mentre lunedì, sempre a Milano, a tentare il suicidio sarebbe stata una sedicenne di origini indiane, Silvia, che nonostante il volo dal terzo piano del suo istituto si sarebbe salvata anche se versa in gravi condizioni. Non sarebbero chiare stavolta le ragioni del gesto: Silvia aveva appena preso un 9.