Prima prova maturità, ecco chi può usare strumenti compensativi

Di Marta Ferrucci.

Prima prova maturità 2017, ecco chi può usare gli strumenti compensativi per svolgere le tracce del primo scritto

PRIMA PROVA MATURITA': GLI STRUMENTI COMPENSATIVI

Gli strumenti compensativi sono mezzi di supporto che possono usare i maturandi con disturbi dell'apprendimento, ovvero problemi di dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia. Il Miur con una ordinanza ministeriale ha previsto queste misure per consentire agli studenti affetti da questi disturbi di affrontare la maturità nel migliore dei modi già dalla prima prova.

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In Italia, si stima che siano circa 187.000 i ragazzi affetti, a vario livello, da dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, ovvero disturbi che vengono individuati in età scolare e che si caratterizzano per una serie di difficoltà nell’acquisizione e utilizzo della lettura, della scrittura e del calcolo.
Il soggetto a cui è stato diagnosticato, per tempo, una forma di dislessia, discalculia, disortografia o disgrafia, ha buone capacità di condurre una vita tranquilla; in genere ha uno spirito artistico al di sopra della media e nulla gli impedisce di avere una carriera lavorativa soddisfacente anche in aree come la scrittura o la recitazione, la scienza o la musica. Sono tanti, infatti, i personaggi famosi che lo dimostrano e che hanno ammesso pubblicamente di avere un disturbo dell’apprendimento come, ad esempio, la pop star Mika o l’attrice italiana Maria Grazia Cucinotta, lo scienziato Albert Einstein o ancora il disegnatore Walt Disney.

Per gli studenti con questa particolare condizione, le difficoltà che incontrano non sono solo di tipo sociale ma anche di tipo educativo. Per questo, il MIUR ha stabilito che durante l’esame i ragazzi con DSA potranno servirsi di quegli strumenti compensativi, inclusi anche software informatici, o dispense (mappe / tabelle/ formulari) previste dal loro Piano Didattico Personalizzato (PDP) di cui si sono serviti nel corso di tutto l’anno scolastico. Tra le agevolazione concesse ai DSA, affinché sostengano nel miglior modo possibile le prove scritte e orali, ci sono la possibilità di utilizzare dispositivi per l’ascolto dei testi della prova, registrati in formati “mp3”;  sostegno da parte di un professore della commissione che legga al candidato i testi delle prove scritte; trascrizione del testo su supporto informatico, fino ad arrivare all’opportunità di prevedere tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove scritte e di adottare particolare criteri valutativi che tengano conto del contenuto della prova e non della forma.

Per gli studenti con disturbi dell’apprendimento, servirsi degli ausili, cartacei o digitali, per conseguire la maturità al pari di tutti i loro colleghi, è indispensabile. I ragazzi infatti, durante tutto il loro percorso scolastico hanno seguito  dei particolari percorsi didattici pensati per loro. Come previsto dall’art. 23 della recente Ordinanza Ministeriale, il loro piano didattico personalizzato prevede misure compensative e dispensative che gli facilitano lo studio e la comprensione delle diverse materie”, dichiara Sandro Elisei, direttore sanitario dell’Istituto Serafico di Assisi, Centro accreditato dalla Regione Umbria per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

TRACCE PRIMA PROVA

  • Traccia A, analisi del testo
    Per molti studenti è la tipologia più difficile da affrontare alla maturità e, quindi, da scartare. Se  invece siete convinti, ecco i nostri consigli per farne una in modo eccellente
  • Traccia B, saggio breve o articolo di giornale
    La seconda tipologia è una delle più gettonate dagli studenti della maturità. Saggio breve e articolo di giornale sono molto diversi: per lo svolgimento di entrambi esercitati con le nostre dritte
  • Traccia C, il tema storico
    Non il più semplice ma sicuramente molto interessante. Per lo svolgimento è necessario conoscere bene la storia ma anche riuscire a creare riflessioni e collegamenti
  • Traccia D, il tema di attualità
    Uno dei preferiti perchè consente di spaziare ma attenzione: per la tipologia D è necessario essere aggiornati sugli avvenimenti più recenti di attualità, magari guardando alle notizie di cronaca